Garante dei diritti dei detenuti

La casa circondariale

La casa circondariale di Spini di Gardolo

Foto Massimo Zarucco - Ufficio stampa della PAT

Foto: Massimo Zarrucco - Ufficio stampa della PAT

La struttura della C.C. di Spini è stata costruita dalla Provincia Autonoma di Trento nel 2010. È particolarmente moderna. Presenta ampi spazi e un sistema di monitoraggio e di apertura e chiusura dei blindi di tipo elettronico. Il complesso sorge nell'area industriale-artigianale extraurbana di Spini, a nord di Trento.
Oltre agli uffici adibiti a funzioni amministrative, la struttura è composta da tre edifici: uno più piccolo per i semiliberi, uno per le sezioni maschili e uno in cui è stata ubicata la sezione femminile. Quest'ultimo è suddiviso in due piani ma, dato il contenuto numero di detenute, solo il primo piano è occupato. La struttura in cui sono allocate le sezioni maschili è articolata su tre piani. A parte il terzo, che ha solamente due sezioni (F, G), tutti gli altri sono composti da tre sezioni (F, G, H). Al piano terra si trovano gli spazi per le attività trattamentali, la matricola, gli altri uffici della polizia penitenziaria, l'infermeria, il teatro e gli spazi per il culto. Ogni piano ha un piccolo ambulatorio e ogni sezione ha una piccola sala per la socialità, una lavanderia e uno spazio per le telefonate (con scheda prepagata).
Le cucine sono due: una per la sezione maschile e una per la sezione femminile. La sezione femminile ospita anche un piccolo nido. Le permanenze di madri con prole sono però sempre state molto brevi, preferendosi un trasferimento nel più vicino ICAM (Istituto a custodia attenuata per detenute madri) o avendo le stesse beneficiato dell'accesso a una misura alternativa.
I piani presentano una rotonda centrale che consente di avere una visuale completa delle sezioni. Al suo interno sono presenti un monitor per sezione e un ulteriore monitor da cui è possibile controllare l'apertura e la chiusura di tutte le porte del piano. È inoltre presente un interfono per poter comunicare con le celle.
La struttura è dotata di una cappella, di un locale destinato a moschea, di due biblioteche (una per la sezione maschile e una per quella femminile), di due palestre al maschile (di cui la più piccola fornita di macchine per l'attività di body bulding mentre la seconda è impiegata per il calcio a 5), di un campo da calcio a 5 all'aperto e di uno spazio verde intramurario dedicato all'attività orto florovivaistica.

Altre informazioni
Trento - Casa circondariale "Spini di Gardolo"