Valutazione delle leggi

Programma di controllo

Presentazione del programma

Il programma per il controllo sull'attuazione delle leggi provinciali

La legge provinciale n. 5 del 2013 (all'articolo 3) stabilisce che per il controllo sull'attuazione delle leggi provinciali sia approvato uno specifico programma.

Il programma è approvato nel primo anno di legislatura d'intesa fra il Presidente del Consiglio provinciale e il Presidente della Provincia.

  • Obiettivo: il programma ha l'obiettivo di promuovere attività finalizzate a verificare le effettive modalità di applicazione delle norme approvate, i problemi riscontrati durante i passaggi attuativi, i motivi di eventuali difficoltà e, in particolare, la reale capacità degli interventi di produrre gli effetti desiderati sui destinatari e sui cittadini.
  • Percorso di lavoro e processo collaborativo: il programma descrive un percorso di lavoro, fondato sulla collaborazione e la condivisione fra Consiglio provinciale e Giunta provinciale per verificare quanto è avvenuto dopo l'approvazione delle leggi provinciali, effettuare una valutazione sugli effetti prodotti e formulare osservazioni per migliorare gli interventi pubblici e la regolazione normativa.

Le Linee guida per l'attuazione della legge provinciale n. 5 del 2013 sintetizzano il processo collaborativo, individuano i compiti del tavolo e dettagliano le finalità e gli ambiti in cui si articola il programma, secondo la disciplina della l.p. n. 5.

Il Programma per il controllo sull’attuazione delle leggi provinciali e per la valutazione degli effetti delle politiche pubbliche è stato proposto dal tavolo di coordinamento (la proposta è stata approvata nella seduta del 18 dicembre 2014) e quindi approvato e sottoscritto dal Presidente del Consiglio provinciale Bruno Dorigatti e dal Presidente della Provincia Ugo Rossi il 19 dicembre 2014.

Il programma ha carattere sperimentale e si articola in tre sezioni:

1. nella prima sezione sono state individuate le leggi provinciali da sottoporre a controllo e valutazione. Il programma ne ha individuate due, scelte in ambiti di particolare interesse per le attività da svolgere:

In questa sezione è previsto anche un monitoraggio dei regolamenti approvati in attuazione delle leggi provinciali, per verificarne lo stato di effettiva adozione, individuare quelli non adottati, riscontrare le eventuali criticità e formulare proposte di revisione o di soppressione.

2.      La seconda sezione prevede un'analisi degli obblighi informativi previsti dalla vigente legislazione provinciale, per verificarne il grado di assolvimento, la quantità e qualità delle informazioni disponibili, e per formulare eventuali proposte di implementazione, modifica o soppressione, secondo una procedura che prevede la collaborazione fra strutture del Consiglio e della Giunta provinciale e il coinvolgimento delle commissioni consiliari competenti.

3.      La terza sezione riguarda iniziative di semplificazione e sburocratizzazione. Sono previsti due tipi di intervento: da un lato una selezione fra le norme di semplificazione introdotte nella legislazione provinciale negli ultimi anni, per verificarne gli effetti prodotti (ad esempio sulla riduzione di tempi e contenimento di oneri). Dall'altro l'individuazione di disposizioni legislative e regolamentari desuete, per le quali è possibile suggerire l'abrogazione.