Commissione provinciale pari opportunità

Funzioni

La commissione nell'ambito delle sue funzioni:​

  • promuove iniziative che consentano di rendere compatibile l'esperienza di vita privata con l'impegno pubblico, sociale, professionale;
  • esprime parere sui disegni di legge che possono avere un impatto sull'equilibrio tra i generi e può chiedere di essere ascoltata dalle commissioni permanenti del Consiglio provinciale nell'ambito della loro trattazione;
  • esprime parere sul documento degli interventi di politica del lavoro;
  • monitora e controlla sistematicamente la situazione delle pari opportunità e l'andamento delle politiche delle pari opportunità in Trentino;
  • monitora le nomine e le designazioni di competenza del Consiglio provinciale, della Provincia, dei suoi enti pubblici strumentali e degli enti locali al fine della verifica di un adeguato equilibrio fra i generi;
  • promuove il coordinamento tra i soggetti pubblici e privati che si occupano della materia;
  • individua e pubblicizza buone prassi;
  • promuove incontri, convegni, seminari, conferenze, nonché ogni altra iniziativa atta ad approfondire le problematiche relative alla condizione femminile e alle questioni di genere;
  • adotta le azioni e le misure previste dall'articolo 11 della legge provinciale sulle pari opportunità;
  • fornisce consulenza e supporto agli enti locali e al Consiglio delle autonomie locali;
  • verifica lo stato di applicazione in Trentino della normativa in materia di pari opportunità e di parità di trattamento e formula proposte per adeguare la normativa provinciale agli obiettivi previsti da questa legge;
  • promuove azioni positive per la rimozione degli ostacoli alla realizzazione della parità fra i sessi.

La commissione convoca almeno una volta all'anno le associazioni indicate nell'articolo 14, comma 1, lettera b), della legge provinciale sulle pari opportunità per confrontarsi in merito alla situazione delle pari opportunità e all'attuazione delle politiche di pari opportunità della Provincia e della legge provinciale sulle pari opportunità. Per favorire il coordinamento e la reciproca informativa, almeno una volta all'anno, l'assessore provinciale competente in materia di pari opportunità di genere convoca la commissione, che in quelle sede può formulare specifiche proposte o osservazioni dirette alla Giunta provinciale.

La commissione predispone e invia alla Giunta provinciale e al Consiglio provinciale:

  • una relazione sull'attività svolta nell'anno precedente entro l'8 marzo di ogni anno; 
  • un rapporto biennale sullo stato di attuazione della legge provinciale sulle pari opportunità e sui risultati delle attività svolte in relazione alle funzioni di monitoraggio indicate nelle lettere d) ed e) dell'elenco delle funzioni, che contiene anche proposte di miglioramento della situazione in essere.