Giornale Online
11/11/2014 - Incontri
A Palazzo Trentini fra il sindaco Sommadossi e il presidente del Consiglio provinciale Dorigatti
Firmata la convenzione tra il difensore civico e il comune di Padergnone
Nella foto, anche allegata, Longo, Dorigatti e Sommadossi
A Palazzo Trentini fra il sindaco Sommadossi e il presidente del Consiglio provinciale Dorigatti
Firmata la convenzione tra il difensore civico e il comune di Padergnone
Nella foto, anche allegata, Longo, Dorigatti e Sommadossi

Il sindaco di Padergnone, Federico Sommadossi, oggi a palazzo Trentini, ha posto la sua firma, accanto a quella dell'avvocatessa Daniela Longo e del Presidente del Consiglio, Bruno Dorigatti, sulla convenzione con il difensore civico. Un nuovo passo avanti, ha ricordato Dorigatti, verso l'obiettivo di convenzionare con il difensore civico tutte le amministrazioni comunali del Trentino. Un ruolo, quello ricoperto da Daniela Longo, che va visto, ha affermato il Presidente del Consiglio, prima di tutto come assistenza all'attività amministrativa. Un compito, quindi, che non si esaurisce semplicemente nella difesa del cittadino. Il difensore civico, ha ricordato Bruno Dorigatti, in moltissimi casi evita i conflitti tra comuni e cittadini e permette di trovare soluzioni in tempi rapidi. Molte volte, ha ricordato l'avvocato Longo, i cittadini, grazie all'intervento del difensore civico, capiscono che quello che le difficoltà non derivano dalla cattiva volontà dell'amministrazione ma dalle norme. Spesso, insomma, il difensore civico fa conoscere la legislazione al cittadino e il contenzioso rientra. Evitare il più possibile il conflitto, questa la "filosofia" alla quale si ispira il lavoro del difensore civico. Una scelta di fondo, ha concluso l'avvocatessa Longo, particolarmente importante in un tempo come il nostro.