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Per il cittadino

Accesso alla documentazione consiliare

 

L'attività del Consiglio provinciale è di regola pubblica e il consiglio garantisce a tutti i cittadini il diritto di accesso agli atti che documentano le sue funzioni.
Le regole sulla pubblicità degli atti consiliari sono contenute nel regolamento interno del consiglio, in particolare nell'articolo 34.
Rientrano negli atti consiliari pubblici:
  • gli atti relativi alla funzione normativa, in particolare gli atti del procedimento legislativo (con eccezione degli atti istruttori e dei processi verbali delle commissioni permanenti, che sono di regola atti interni, ma che le commissioni possono decidere di rendere in tutto o in parte pubblici): i disegni di legge, le documentazioni istruttorie predisposte dagli uffici, le relazioni, i resoconti d'Aula (che sono raccolti in appositi volumi e che dal dicembre 1998 sono disponibili anche nell'apposita banca dati), le leggi, i regolamenti consiliari, ecc.;
  • gli atti relativi all'esercizio della funzione di indirizzo e controllo politico, come le interrogazioni (con le relative risposte), le interpellanze, le mozioni e gli ordini del giorno, con i relativi documenti attuativi, ecc.;
  • le deliberazioni adottate dal consiglio e la documentazione ufficialmente acquisita agli atti consiliari e distribuita ai consiglieri.
Metodi di accesso agli atti consiliari
Gli atti normativi provinciali sono ovviamente reperibili sul Bollettino ufficiale della regione. In particolare le leggi sono pubblicate assieme alle note esplicative e con l'indicazione dei relativi lavori preparatori.
L'accesso agli atti consiliari può avvenire attraverso vari metodi.
  • Visione o copia dei documenti
    • E' il metodo più tradizionale di accesso agli atti consiliari ed avviene attraverso la semplice visione del documento oppure attraverso l'acquisizione di copia.
    • Chi è interessato a prendere visione o ad avere copia dei documenti è sufficiente ne faccia richiesta alla segreteria del consiglio.
    • La copia dell'atto viene rilasciata senza necessità di particolari adempimenti. E' previsto solo il rimborso delle spese di riproduzione.
  • Accesso diretto attraverso le banche dati consiliari
    E' il metodo più veloce, perché avviene attraverso l'accesso diretto alla rete. Per conoscere gli atti consiliari le banche dati più importanti sono:
    • la banca dati degli atti politici (IDAP), che contiene tutte le informazioni e i documenti relativi sia all'attività politica (interrogazioni, interpellanze, mozioni, ordini del giorno) che all'attività legislativa (disegni di legge, relazioni, iter legislativo, leggi), a cominciare dalla undicesima legislatura (dal 1993);
    • la banca dati del codice provinciale, che contiene - assieme a quello storico - il testo coordinato delle leggi e dei regolamenti vigenti in provincia;
    • la banca dati dei resoconti integrali, che contiene i testi dei resoconti delle sedute del Consiglio provinciale della XII legislatura.
  • Altri sistemi di documentazione dell'attività consiliare.
    Gli atti più importanti che sono adottati dal Consiglio provinciale e dai suoi organi sono resi pubblici anche attraverso altri strumenti:
    • sulla rivista del consiglio "Consiglio provinciale - documenti", sono pubblicati in ordine cronologico i disegni di legge, i più rilevanti atti politici approvati dal consiglio, nonché una scelta dei documenti politici (come le interrogazioni con le relative risposte della giunta) presentati dai singoli consiglieri;
    • altre pubblicazioni predisposte dal consiglio, come la raccolta annuale delle leggi provinciali, che contiene anche una serie di indici utili per ricostruire il sistema normativo provinciale nella sua annuale evoluzione.
Per quanto riguarda l'attività amministrativa degli organi del Consiglio provinciale (Presidenza, Ufficio di presidenza, strutture consiliari ecc.), e cioè tutta l'attività relativa all'amministrazione del personale, alla gestione del bilancio e del patrimonio del consiglio, l'accesso ai relativi atti è disciplinato dalla normativa provinciale sulla pubblicità degli atti (art. 33 regolamento interno).
Anche in questo caso chi abbia interesse a prendere visione dell'atto o ad averne copia dovrà farne richiesta alla segreteria del consiglio.
 
 
 
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