Valutazione delle leggi
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XV legislatura - Tavolo di coordinamento per la valutazione delle leggi provinciali

​​​​​​​​​​​​​​​Con la legge provinciale 28 marzo 2013, n. 5, la provincia autonoma di Trento si è dotata di una disciplina per il controllo sull'attuazione delle leggi provinciali e valutazione degli effetti delle politiche pubbliche.

Per svolgere l'attività di controllo (la verifica dello stato di attuazione delle leggi) e l'attività di valutazione degli effetti delle politiche pubbliche (l'analisi degli effetti prodotti dalla normativa provinciale, per verificare in quale misura l'intervento pubblico ha determinato cambiamenti) la legge provinciale n. 5 del 2013 ha individuato due strumenti:

    • il programma per il controllo sull’attuazione delle leggi provinciali e per la valutazione degli effetti delle politiche pubblicheapprovato d’intesa fra il Presidente del Consiglio e il Presidente della Provincia;

    • il tavolo di coordinamento per la valutazione delle leggi provincialiche oltre a dover preparare la proposta di programma sopra citata, dopo la sua approvazione da parte dei due presidenti, è incaricato di darne att​​uazione;

Il tavolo di coordinamento per la valutazione delle leggi provinciali è stato costituito per la prima volta nella XV legislatura dal Presidente del Consiglio provinciale, con decreto di data 21 luglio 2014. Come previsto dalla l.p. 5/2013 comprendeva un componente della Giunta indicato dal Presidente della Provincia e quattro consiglieri provinciali, di cui due espressione delle minoranze. Il tavolo si è insediato in data 16 settembre 2014 e si è avvalso per tutta la legislatura del supporto tecnico di funzionari del consiglio e della giunta.

Il programma per il controllo sull’attuazione delle leggi provinciali e per la valutazione degli effetti delle politiche pubbliche è stato approvato il 9 dicembre 2014 e successivamente aggiornato il 26 gennaio 2017, per il periodo 2017-2018.

L’attività del tavolo di coordinamento è stata svolta secondo quanto previsto da questo programma e ha riguardato la valutazione delle leggi provinciali, il monitoraggio dei regolamenti attuativi delle leggi provinciali, la verifica degli obblighi informativi previsti dalle leggi provinciali e l’esame di disposizioni legislative e regolamentari desuete.

Valutazione delle leggi provinciali

Nel periodo 2015-2018 sono state valutate quattro leggi provinciali, individuate tra quelle ritenute di maggior impatto sui cittadini e le imprese, nonché oggetto di possibile riforma, negli ambiti del welfare e dell’economia. Per ciascuna di esse è stata prodotta una relazione conclusiva, elaborata tenendo conto degli esiti delle consultazioni dei principali soggetti coinvolti in qualità di attuatori o destinatari della legge. Le leggi valutate sono:

la legge provinciale n, 7 del 2006​ (legge provinciale sulle cave 2006), per la quale si possono leggere i documenti sul controllo di attuazione e sulla verifica degli effetti​, a cui ha fatto seguito la relazione conclusiva sulle cave;

- la legge provinciale n. 15 del 2005 (Disposizioni in materia di politica provinciale della casa), per la quale si possono leggere i documenti sul controllo di attuazione e sulla verifica degli effetti​, a cui ha fatto seguito la relazione conclusiva sulla politica della casa;

- la legge provinciale n. 1 del 2011 (legge provinciale sul benessere familiare 2011), per la quale si possono leggere i documenti sul controllo di attuazione e sulla verifica degli effetti​, a cui ha fatto seguito la relazione conclusiva sulle politiche familiari;

- la legge provinciale n. 22 del 2007 (Disciplina dell'assistenza odontoiatrica in provincia di Trento), per la quale​ si possono leggere i documenti sul controllo di attuazio​ne e sulla verifica degli effetti​, a cui ha fatto seguito la relazione​ conclusiva sull'assistenza odonto​iatrica​​​​​.

​In ciascuna relazione conclusiva sono riportate anche le valutazioni finali del tavolo che evidenziano gli elementi da considerare per l’eventuale revisione della normativa.

Monitoraggio dei regolamenti

Il tavolo di coordinamento ha operato anche la verifica dell’adozione dei regolamenti di esecuzione previsti dalle vigenti leggi provinciali.

In particolare, il tavolo ha effettuato la ricognizione dei regolamenti non ancora approvati, ricercandone le eventuali criticità e i motivi che hanno comportato la loro mancata adozione; ha poi valutato i casi nei quali la previsione di un regolamento di esecuzione potrebbe ritenersi superata. Infine, il tavolo ha formulato indicazioni per sollecitare l’approvazione dei regolamenti mancanti o per promuovere l’abrogazione delle disposizioni legislative che rinviavano alla disciplina regolamentare della materia. Conseguentemente i consiglieri componenti del tavolo hanno sottoscritto due emendamenti al disegno di legge provinciale n. 208 (Assestamento del bilancio di previsione della provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2017-2019) per l'abrogazione e la modifica delle previsioni ritenute non più attuali. Gli emendamenti sono stato approvati dal Consiglio, diventando gli articoli 33 e 34 della legge provinciale 2 agosto 2017, n. 9.

Verifica degli obblighi informativi

Gli obblighi informativi sono previsti da specifiche disposizioni di leggi provinciali che impegnano i soggetti attuatori – di norma la Giunta provinciale – a rendere conto al Consiglio, a cadenza determinata, dello stato di attuazione della legge di riferimento e dei risultati conseguiti, per capire in che misura la legge è stata efficace, anche al fine di promuovere una sua eventuale revisione.

Il tavolo ha prima verificato l'attualità degli obblighi informativi presenti nella legislazione provinciale, per valutare l’opportunità di un loro aggiornamento o della loro soppressione, nei casi dove erano superati. Dopo ha formulato una proposta d'intervento legislativo, sentite le commissioni consiliari attraverso un emendamento al disegno di legge n. 222 (Legge collegata alla manovra di bilancio provinciale 2018), approvato dal Consiglio, poi articolo 33 della legge provinciale 29 dicembre 2017, n. 17.

Disposizioni legislative e regolamentari desuete - proposte di abrogazione

Ai fini della semplificazione e della qualificazione della vigente normativa provinciale, il tavolo ha effettuato ina ricognizione e una valutazione delle disposizione legislative non più attuali, promuovendo la loro abrogazione.

Quindi il tavolo, dopo aver concordato con la Giunta provinciale l’individuazione delle disposizioni ritenute desuete, ha proposto un intervento normativo. In occasione della discussione della manovra finanziaria 2017 i componenti del tavolo hanno presentato un emendamento nel disegno di legge n. 174 (Legge collegata alla manovra di bilancio provinciale 2017), approvato poi dal Consiglio e ora divenuto articolo 29 (e connesso allegato A) della legge provinciale 29 dicembre 2016,n. 19.

Una seconda tranche di verifiche, da parte della Giunta provinciale, ha consentito di presentare un ulteriore emendamento abrogativo di disposizioni desuete, in occasione della legge provinciale collegata alla manovra di bilancio 2018. L'emendamento è stato presentato in occasione della discussione del disegno di legge n. 222 (Legge collegata alla manovra di bilancio provinciale 2018), approvato dal Consiglio con le modifiche proposte dalla Giunta e ora divenuto articolo 34 (coi connessi allegati A e B) della legge provinciale 29 dicembre 2017, n. 17