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Codice Provinciale

 

Decreto del presidente della provincia 16 aprile 2015, n. 3-17/Leg
Regolamento di esecuzione dell'articolo 16 bis della legge provinciale 11 giugno 2002, n. 8 (legge provinciale sulla promozione turistica) in materia di imposta provinciale di soggiorno
Materia: 1.8.3. - Tributi
Testo Testo originale
  • Testo vigente dal 30 aprile 2016

    DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA 16 aprile 2015, n. 3-17/Leg

    Regolamento di esecuzione dell'articolo 16 bis della legge provinciale 11 giugno 2002, n. 8 (legge provinciale sulla promozione turistica) in materia di imposta provinciale di soggiorno

    (b.u. 21 aprile 2015, n. 16)

    Art. 1

    Oggetto

    1.    Questo regolamento disciplina le modalità e le procedure per l'applicazione dell'imposta provinciale di soggiorno in attuazione dell'articolo 16 bis della legge provinciale 11 giugno 2002, n. 8 (legge provinciale sulla promozione turistica), di seguito denominata "legge provinciale".

    Art. 2

    Misura dell'imposta provinciale di soggiorno

    1.    Fatte salve le esenzioni previste dall'articolo 3, l'imposta provinciale di soggiorno è dovuta da ogni persona che pernotta nelle strutture ricettive ubicate nel territorio provinciale e si applica ad ogni pernottamento. Nel caso di soggiorni di durata superiore a dieci notti consecutive presso la medesima struttura ricettiva, l'imposta provinciale di soggiorno è corrisposta nella misura di dieci pernottamenti.

    2.    L'imposta è determinata per ogni pernottamento nella misura di:

    a)    euro 1,30 per le strutture ricettive alberghiere previste dall'articolo 16 bis, comma 4, lettera a), della legge provinciale classificate a cinque stelle, quattro stelle "superior" e quattro stelle;

    b)    euro 1,00 per le strutture ricettive alberghiere previste dall'articolo 16 bis, comma 4, lettera a), della legge provinciale classificate a tre stelle "superior" e tre stelle;

    c)    euro 0,70 per le strutture ricettive alberghiere previste dall'articolo 16 bis, comma 4, lettera a), della legge provinciale classificate a due stelle o una stella o non classificati;

    d)    euro 0,70 per le strutture ricettive diverse da quelle alberghiere previste dall'articolo 16 bis, comma 4, lettera a), della legge provinciale;

    e)    euro 0,70 per le strutture ricettive previste dall'articolo 16 bis, comma 4, lettere a bis), b), c) e d) della legge provinciale ({__LINK__=#2016-06-01-10-45-36}1{__FINELINK__}).

    3.    La misura dell'imposta prevista dal comma 2 può essere incrementata ai sensi dell'articolo 16 bis, commi 2 e 10, della legge provinciale purché non superi il limite massimo di 2,5 euro per pernottamento.

    Art. 3

    Esenzioni

    1.    Sono esenti dal pagamento dell'imposta provinciale di soggiorno:

    a)    i minori fino al compimento del 14° anno di età;

    b)    coloro che ricevono terapie presso strutture sanitarie ospedaliere pubbliche e private accreditate, convenzionate con il servizio sanitario nazionale site nel territorio provinciale;

    c)    i soggetti accompagnatori di pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie ospedaliere pubbliche e private accreditate, convenzionate con il servizio sanitario nazionale, ubicate nel territorio provinciale, nel limite di un accompagnatore per paziente;

    d)    gli operatori della protezione civile e il personale appartenente alle forze di polizia, alle forze armate e ai vigili del fuoco se alloggiano nelle strutture ricettive per esigenze di servizio;

    e)    i richiedenti protezione internazionale, i minori stranieri non accompagnati e le vittime di tratta temporaneamente accolti nelle strutture ricettive;

    f)     i soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria.

    1 bis. Ai fini dell'applicazione dell'esenzione prevista dal comma 1, lettera a) il gestore della struttura ricettiva si avvale dei dati relativi alle generalità delle persone alloggiate raccolti e comunicati all'autorità di pubblica sicurezza ai sensi dell'articolo 109 del regio decreto 18 giugno 1931 n. 773 (Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza).

    2.    Ai fini dell'applicazione delle esenzioni previste dal comma 1 lettere b), c), d), e) e f) l'ospite, avvalendosi di apposito modulo predisposto da Trentino riscossioni s.p.a. e reso disponibile dal gestore della struttura ricettiva, dichiara, ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), il motivo, tra quelli individuati nel comma 1, per il quale chiede l'esenzione dal pagamento dell'imposta provinciale di soggiorno e i dati che consentono di verificare la veridicità di quanto dichiarato.

    3.    Le dichiarazioni rese ai sensi del comma 2 sono conservate per cinque anni presso la struttura ricettiva e, previa richiesta, rese disponibili a Trentino riscossioni s.p.a. per lo svolgimento dei controlli secondo quanto previsto dall'articolo 16 bis, commi 7 e 8, della legge provinciale.

    4.    Il titolare del trattamento dei dati raccolti ai sensi di questo regolamento è Trentino riscossioni s.p.a. che impartisce al gestore della struttura ricettiva, in qualità di responsabile del trattamento, le istruzioni necessarie ai sensi dell'articolo 29, comma 5, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) ({__LINK__=#2016-06-01-10-46-14}2{__FINELINK__}).

    Art. 4

    Attività di informazione

    1.    I gestori delle strutture ricettive informano i propri ospiti dell'applicazione e della misura dell'imposta provinciale di soggiorno, dei termini e delle modalità di versamento, delle esenzioni e delle sanzioni. Le informazioni sono rese note agli ospiti anche mediante la loro pubblicazione su sito internet e la loro esposizione, in luogo visibile, all'interno della struttura ricettiva.

    Art. 5

    Versamento

    1.    L'imposta provinciale di soggiorno è versata dal soggetto passivo entro l'ultimo giorno di permanenza nella struttura ricettiva ed è incassata dal sostituto d'imposta che rilascia quietanza di pagamento.

    Art. 6

    Comunicazione e riversamento

    1.    I gestori delle strutture ricettive comunicano a Trentino riscossioni s.p.a. il numero di pernottamenti per i quali è dovuta l'imposta con l'indicazione di quelli esclusi e di quelli esenti rispettivamente ai sensi degli articoli 2, comma 1 e 3, l'imposta dovuta e incassata nonché i nominativi di coloro che non l'hanno versata con i relativi dati.

    2.    La comunicazione prevista dal comma 1 è presentata dal gestore della struttura ricettiva per via telematica, utilizzando le procedure informatiche messe a disposizione da Trentino riscossioni s.p.a..

    3.    Nel caso di mancato funzionamento delle procedure telematiche, è consentita la comunicazione su supporto cartaceo utilizzando l'apposito modello predisposto da Trentino riscossioni s.p.a..

    4.    La comunicazione è presentata:

    a)    entro il 16 maggio per i soggiorni il cui ultimo giorno di permanenza rientra nel periodo 1 gennaio - 30 aprile;

    b)    entro il 16 settembre per i soggiorni il cui ultimo giorno di permanenza rientra nel periodo 1 maggio - 31 agosto;

    c)    entro il 16 gennaio per i soggiorni il cui ultimo giorno di permanenza rientra nel periodo 1 settembre - 31 dicembre.

    5.    Il gestore di più strutture ricettive provvede distintamente per ogni struttura alle comunicazioni e ai riversamenti previsti da questo articolo.

    6.    La comunicazione è presentata anche se nei periodi previsti dal comma 4 non ci sono stati pernottamenti.

    7.    L'imposta è riversata dai gestori delle strutture ricettive alla Trentino riscossioni s.p.a., entro il giorno 16 del mese successivo alla data di scadenza entro la quale deve essere presentata la comunicazione con le seguenti modalità:

    a)    addebito continuativo sul conto corrente;

    b)    bollettino bancario;

    c)    canali telematici disponibili;

    d)    altre forme di pagamento, attivate da Trentino riscossioni s.p.a..

    Art. 7

    Rimborsi

    1.    Il soggetto passivo e il sostituto d'imposta possono richiedere a Trentino riscossioni s.p.a. il rimborso delle somme indebitamente versate a titolo d'imposta provinciale di soggiorno entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento.

    2.    Sulle somme da rimborsare spettano dalla data di presentazione dell'istanza gli interessi di cui all'articolo 1284 del codice civile calcolati nella misura pari al tasso vigente per ciascuna annualità interessata dal rimborso.

    NOTE

    (1)   Lettera così modificata dall'art. 1 del d.p.p. 15 aprile 2016, n. 3-37/Leg.

    (2)   Articolo così modificato dall'art. 1 del d.p.p. 24 settembre 2015, n. 14-28/Leg.

 
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