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Giornale online

 

 
Possibile referendum popolare entro tre mesi se richiesto da 8.330 cittadini o 7 consiglieri
Ecco la legge elettorale trentina modificata e approvata in aula per garantire la parità di genere
In allegato, la normativa che ha ottenuto la maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi
​​​ In allegato, il testo definitivo della legge approvata il 1° dicembre scorso nell'aula del Consiglio dal titolo "Modificazioni della legge elettorale provinciale 2003 in tema di parità di genere e promozione di condizioni di parità per l'accesso alle consultazioni elettorali fra uomo e donna della Provincia di Trento". 
La modifica della legge, approvata a norma dell'articolo 47 dello Statuto speciale di autonomia del Trentino Alto Adige/Südtirol, ha ottenuto la maggioranza assoluta dei votanti, inferiore tuttavia ai due terzi dei componenti del Consiglio provinciale. Per questo entro tre mesi, un cinquantesimo degli elettori della Provincia aventi diritto al voto per l'elezione del Consiglio provinciale (corrispondente a 8.330 elettori), oppure un quinto dei componenti del Consiglio provinciale, possono chiedere che si proceda a referendum popolare.
 
Antonio Girardi
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