A Palazzo Trentini la mostra con le strisce di Fulber per senbilizzare i giovani, e non solo, sulla sicurezza stradale
HORROR DRINKS: l’arte del fumetto contro le stragi della strada
Dare
un volto e una voce alla Morte, trasformandola in un personaggio
fisso e dichiarato di una campagna di sensibilizzazione sulla
sicurezza stradale: da questa scelta, ironica e al tempo stesso
drammatica, è nato
HORROR DRINKS, un colorato
progetto espositivo
pensato per accendere i riflettori su un grande
tema sociale.
Promossa
dal Consiglio della
Provincia Autonoma di Trento,
con il supporto di Autostrada
del Brennero, Automobile Club Trento – ACI, Federazione Corpi
Vigili del Fuoco Volontari della PAT, Comando VV.F. Corpo Permanente
di Trento e del Commissariato del Governo per la Provincia di Trento,
la mostra è stata
inaugurata poco fa a
palazzo Trentini dalla
Presidenza dell’ente consiliare.
Attraverso
il linguaggio immediato e inclusivo dell’arte sequenziale,
e grazie alla creatività dell’artista trentino e fumettista Fulvio
Bernardini (Fulber),
Horror Drinks
racconta con forza
e sensibilità i pericoli legati alla guida in stato di ebbrezza,
sotto l’effetto di droghe o distratti dall’uso di dispositivi
elettronici. Un viaggio narrativo che invita a riflettere sul valore
della vita e sull’importanza di ogni scelta compiuta al volante.
Per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente e avvicinare
anche il pubblico più giovane – troppo spesso protagonista
purtroppo delle
cosiddette stragi
del sabato sera
– i grandi
e vivaci pannelli
illustrati sono
accompagnati da
contenuti multimediali e QR Code che permetteranno ai visitatori di
“entrare nel fumetto” e ascoltare i dialoghi interpretati
dall’attore Andrea
Franzoi. I
visitatori potranno ricevere anche
l’albo illustrato con
l’intera storia a fumetti firmata Fulber.
Oltre
a denunciare gli effetti di alcol e sostanze stupefacenti sulla
guida, Horror Drinks
affronta anche il
tema attualissimo dell’uso del cellulare al volante: un’abitudine
che, secondo le statistiche, riguarda il 96% dei guidatori italiani e
aumenta di circa il 60% il rischio di incidenti. Dati che si sommano
a un quadro generale preoccupante, con un +0,7% di sinistri
registrato tra il 2019 e il 2024.
Il
presidente Claudio
Soini, presentando
l’iniziativa in sala Aurora, poco fa ha ringraziato per
il grande concorso di
soggetti qualificati che ha permesso
di dare corpo al
progetto. “Tutti i
giorni si succedono incidenti più o meno gravi, non di rado mortali.
Il
Consiglio provinciale – ha
detto – crede molto nell’azione
culturale di
prevenzione e qui
vuole rivolgersi
direttamente ai ragazzi, dicendo loro che dire no a chi ha bevuto o
si distrae al volante è un gesto di amicizia e di rispetto per la
vita. La sicurezza è una responsabilità di tutti e ognuno può fare
la differenza con le proprie scelte. Porteremo
le scolaresche a vedere i fumetti di Fulber, vogliamo sensibilizzarli
e coinvolgerli”.
L’ideatore
del progetto, il fumettista Fulvio
“Fulber” Bernardini,
ha spiegato che la storia a fumetti Horror
Drinks risale al 2008 e
a una collaborazione con i Vigili
del fuoco volontari del Trentino. “Siamo ora
alla quarta edizione ma
per la prima volta
volta i riquadri con le avventure dei miei storici
personaggi Gary e Spike
– cui si aggiunge in modo originale il personaggio della Morte di
nero vestita –
saranno esposti sotto forma di grandi pannelli, che sostanziano
ciascuno un’opera al modo della pop art. Continua
così il mio lavoro legato a forti messaggi sociali, adesso ho in
corso anche un importante progetto con la Croce Rossa Italiana”.
Un
incoraggiamento importante è venuto dalla commissaria del Governo
Isabella
Fusiello,
che ha detto di aver aderito con piacere a questo evento anche perché
su questa tematica il Ministero è particolarmente sensibile.
Fusiello ha citato il protocollo “Ragazzi on the road”, che
prevede che i giovani stessi diventino protagonisti della sicurezza e
della prevenzione affiancando chi si occupa di sicurezza stradale in
attività reali di presidio, prevenzione e gestione delle emergenze.
“La sensibilità delle istituzioni, ha detto, è fondamentale, ma
serve che anche quella delle famiglie e delle scuole. Piazze e scuole
dovrebbero essere coinvolte: certe tematiche devono svolgersi nelle
piazze affinché i cittadini stessi diventino testimoni e portavoce
di questi temi”.
Entusiasta
Fiorenzo
Dalmeri,
presidente
dell’Automobile
Club Trento: «La
sicurezza stradale non è soltanto un principio: è un dovere civile,
un impegno quotidiano verso noi stessi e verso gli altri. Per questo
abbiamo
scelto di essere al fianco di Horror
Drinks, che
attraverso il linguaggio immediato dell’arte, riesce a parlare con
forza e chiarezza alle nuove generazioni e non solo. Ogni vita
salvata è una vittoria della comunità, ogni scelta consapevole è
un passo verso un futuro in cui la strada sia luogo di rispetto e
responsabilità. La cultura della prevenzione passa anche da
iniziative come questa, capaci di trasformare un messaggio di allerta
in un’occasione di riflessione profonda e condivisa».
Per
la Federazione dei Vigili del fuoco volontari ha parlato il direttore
Davide
Armani,
ricordando il
lavoro svolto negli anni con Fulber. “Noi
siamo 5800 volontari in
servizio attivo - ha precisato - e interveniamo in una media di 1500
incidenti stradali
all’anno, un dato
tristemente in aumento negli ultimi anni. Incidenti spesso dovuti
alle criticità descritte nelle strisce di Fulber. In questi casi, ha
aggiunto, la tempestività è importante e la nostra capillarità sul
territorio ci permette di intervenire negli eventi con una tempistica
media di 5 minuti”.
Questa
invece la riflessione
inviata da
Diego Cattoni,
amministratore
delegato
di Autostrada del Brennero Spa: “Quello della sicurezza è un
obiettivo che va raggiunto agendo su tutti i piani possibili. Per
noi, concessionaria autostradale, il piano prioritario di azione è
quello della qualità dell’infrastruttura e della gestione del
traffico, ma se vogliamo agire oggi per domani dobbiamo intervenire
anche su un piano culturale, in particolare con i giovani. A22
lo fa ogni anno con il progetto ABC, che in ormai 11
edizioni ha raggiunto già oltre 36.000 studenti. Ben vengano quindi
iniziative come questa mostra, tese a sensibilizzare i più giovani
su un tema che li tocca davvero da vicino. Ricordiamoci
che oggi il 93% degli incidenti stradali è dovuto al fattore umano”.
C’è
stata davvero grande attenzione oggi alla presentazione di Horror
Drinks, presenti anche il vicequestore della Polstrada
Fabio Mazza, il
tenente colonnello della Guardia di Finanza
Gianfranco Zarro,
il caposquadra esperto del Corpo permanenti dei vigili del fuoco di
Trento Ivo
Martinatti,
l’assessore comunale alla mobilità di Trento Michele
Brugnara, l’a.d.
e direttore generale di Itas Alessandro
Molinari, la
vicepresidente dell’Ordine dei medici Lorenza
Filippi.
Horror
Drinks è aperta a
Palazzo Trentini (via Manci 27, Trento) fino
al 7 dicembre. L’esposizione, a ingresso libero, sarà visitabile
dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00. La mostra accoglierà
anche visite guidate per le scuole trentine, soprattutto in vista
della Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della Strada, che
quest’anno si celebra domenica 16
novembre.
[In foto: Fulvio Bernardini. Nella galleria le immagini dell'inaugurazione]