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04/11/2025 - In aula o in commissione

Question time: 23 domande per la Giunta

Le interrogazioni a risposta immediata aprono la sessione d'aula di novembre

Question time: 23 domande per la Giunta

Question time: 23 domande per la Giunta

​​A seguire la sintesi del question time trattato stamane in aula. Le interrogazioni a risposta immediata hanno aperto come di consuetudine la sessione di lavori del Consiglio. 23 i quesiti ai quali la Giunta ha fornito risposta.


Francesca Parolari (PD)

Richieste di cambio di Apt, la Giunta cosa ne pensa?

Partendo dalle preoccupazioni espresse dalle associazioni di categoria in seguito alla richiesta del Comune di Mori di entrare nell’Apt Garda – Dolomiti abbandonando quella della Vallagarina, la consigliera Pd chiede qual è l’orientamento della Giunta rispetto a queste vicende e se non si ritenga di modificare la legge sulla promozione turistica includendo, in caso di richieste di modifica d’ambito, anche il parere vincolante dell’Apt coinvolta.

La risposta: L’assessore competente Roberto Failoni ha chiarito che il comune di Mori ha fatto legittimamente richiesta. La volontà della Giunta è di accogliere la richiesta del Comune di Mori come è stato per altri casi, ha detto, anche perché questa può essere un’occasione per far conoscere ai turisti del Garda anche zone vicine come la Valle di Gresta e il comune di Mori. Siamo convinti di aver agito finora nel modo migliore e i risultati ci stanno dando ragione, ha concluso.

La replica: Prendo atto della posizione della Giunta, ha replicato Parolari, anche se rilevo che gli altri casi citati dall’assessore avevano registrato una condivisione, mentre qui il passaggio non è stato condiviso. Le richieste di cambio a mio avviso sono legittime, ma dovrebbero essere condivise nell’ambito di una prospettiva di sviluppo turistico unanime. Presenteremo una proposta di modifica alla legge che preveda un parere favorevole dell’Apt accogliente, ha annunciato.


Walter Kaswalder (Patt)

Rsa, a che punto siamo con il bonus Covid agli ex dipendenti?

Il consigliere del Patt ha chiesto a che punto siamo con il bonus una tantum Covid riconosciuto agli ex dipendenti delle Rsa che hanno prestato servizio dall’1 gennaio 2021 al 31 marzo 2022.

La risposta: L’assessore Tonina ha confermato che le risorse sono state messe a disposizione e saranno erogate a favore del personale sanitario e socio sanitario presso le rsa pubbliche e private, senza distinzione tra personale dipendente e cessato. La stima delle risorse trasferite ha tenuto conto del personale che ha prestato servizio nel periodo indicato. Stanno pervenendo al servizio politiche sanitarie le comunicazioni riguardo l’avvenuta erogazione del bonus agli aventi diritto: tutto quel personale potrà beneficiare delle risorse, ha ribadito.

La replica: Si tratta di una ventina di persone che si sono rivolte a me, ha chiarito Kaswalder: credo che la risposta dell’assessore abbia chiarito che il riconoscimento arriverà.


Lucia Maestri (Pd)

Perché le ore di cassa integrazione sono esplose?

La consigliera del Pd ha chiesto quale sia l’andamento della cassa integrazione guadagni in Trentino, le cause del vertiginoso aumento delle ore di Cigs del 75% nell’ultimo anno e le politiche che la Pat ha messo in campo per arginare questa crescita.

La risposta: Il vicepresidente Achille Spinelli ha fornito una serie di dati sulle procedure di Cigs attivate per il quinquennio 2020-2025 . I dati forniti dall’osservatorio Inps riguardano però il monte ore richiesto dall’azienda e non i reali dati fruiti che consentirebbero una migliore interpretazione della realtà.

La replica: Per Maestri l’assenza del dato sul monte ore fruito è cruciale per fare una riflessione puntuale. Detto questo, manca la risposta dell’assessore su quali politiche la Giunta pensi di mettere in campo per contenere il fenomeno: confidiamo nella predisposizione del piano industriale, ha concluso.


Eleonora Angeli (Lista Fugatti)

Pronto soccorso, quali misure per prevenire episodi di violenza?

La consigliera della Lista Fugatti ha chiesto, riferendosi alle tensioni che si sono manifestate al pronto soccorso del Santa Chiara dopo la rissa avvenuta al parco di Melta, quali misure di sicurezza siano state adottate per evitare episodi analoghi.

La risposta: L’assessore Mario Tonina ha elencato le numerose misure messe in campo dalla Giunta per cercare di arginare il fenomeno descritto. Tra queste ha citato il presidio h24, il servizio di sorveglianza nei locali in questione, il rafforzamento dei rapporti di collaborazione con il questore e con le forze dell’ordine nell’arginare situazioni che potrebbero compromettere la sicurezza del personale. Sono stati modificati i locali per garantire una via di fuga negli ambulatori e sono stati installati sistemi fissi di allerta rapidi e presso l’Apsp è stato allestito il centro di coordinamento rischi ed aggressioni per coordinare le azioni più efficaci per la prevenzione e gestione del rischio.

La replica: Angeli ha precisato che preme che resti agli atti che questa criticità riguarda i sanitari ma anche i cittadini. Spesso infatti il problema riguarda i cittadini che sono in attesa di presa in carico al pronto soccorso e che si vedono superati da questi soggetti. Penso che rispetto alla sicurezza servirebbe un maggior riconoscimento economico di chi si occupa di sicurezza e anche la valutazione del servizio.


Daniele Biada (FdI)

Quali sono sono stati i risultati di Didacta?

Il consigliere di FdI ha chiesto quali sono stati i risultati di Didacta Italia-Trentino e se, nonostante la mancata attivazione del Ministero della Carta docenti, il numero di iscrizioni abbia soddisfatto le attese; se vi è stata effettiva partecipazione di docenti al programma formativo e se corrisponda al vero che alcuni eventi del programma scientifico abbiano registrato il “tutto esaurito”.

La risposta: L’assessora Francesca Gerosa ha detto che per uniformare il trattamento dei docenti trentini a quelli delle altre regioni si era prevista la gratuità dell’ingresso a Didacta. E’ vero però che la piattaforma non era ancora attiva per una sospensione dovuta ad un passaggio tecnico ministeriale senza il quale la piattaforma non poteva essere utilizzata, nemmeno per l’ingresso a Didacta. Nonostante questo limite importante, ha aggiunto, la partecipazione è stata straordinaria e le presenze sono state quasi 8.000, ben oltre le aspettative. L’interesse per il programma formativo è stato altissimo: ricordo, ha detto, che all’interno di Didacta abbiamo organizzato il primo convengo sulle piccole scuole, che era uno dei focus di questa edizione. Gerosa ha sottolineato il dato positivo sull’affluenza, ma quello che ne è derivato, sulla riconoscibilità del territorio e delle capacità del Trentino.

La replica: Il consigliere Biada ha replicato ringraziando l’assessora per la chiarezza nel confermare una impressione che lui stesso aveva avuto sull’evento che ha senza dubbio concorso a promuovere gratuitamente il nostro territorio.


Vanessa Masè (La Civica)

Stati generali dei Domìni collettivi a che punto siamo?

La consigliera de La Civica ha chiesto quale sia lo stato di avanzamento del percorso di organizzazione degli Stati Generali dei Domìni Collettivi (le Asuc in Trentino sono 119) e con quali tempistiche se ne preveda la realizzazione.

La risposta: L’assessore Gottardi ha annunciato che, come previsto del Defpt, tra aprile e ottobre 2026 la Pat organizzerà gli Stati generali dei Domini collettivi per un confronto complessivo. Gli Stati generali saranno articolati in più eventi sul territorio e in tre momneti: si partirà con un breve congresso, poi saranno discusse le tematiche da considerare nel contesto della revisione normativa e infine vi sarà un’assemblea in cui sarà condiviso quanto emerso. Entro fine anno sarà probabilmente disponibile il programma degli eventi.

La replica: Masè ha apprezzato la risposta e i riferimenti normativi.


Paola Demagri (Casa Autonomia)

Variante di Torbole, perché si è preferita la soluzione “D2”?

La consigliera di Casa Autonomia ha chiesto in base a quali motivazioni tecniche e politiche sia stata preferita la soluzione “D2” della Variante di Torbole e in che modo la Giunta intenda garantire un confronto con le amministrazioni locali e le comunità.

La risposta: L’assessore Tonina ha ammesso la rilevanza del tema. Credo che l’attenzione che sta garantendo la Giunta nel miglioramento della viabilità della zona, tenga conto delle istanze pervenute da quel territorio. La Giunta, ha chiarito, ha nominato un Commissario e la Giunta ha finanziato l’opera con una spesa di 150 milioni. Il documento di fattibilità delle alternative ha portato alla predisposizione di 5 soluzioni di tracciato e l’analisi ha individuato nella soluzione D1 quella con migliori punteggi complessivi analizzati su diversi fattori di sicurezza, ambientali, geologici, idrogeolgici e di costi. La Giunta è consapevole dell’importanza del dialogo costante e infatti il percorso di condivisione è stato avviato già nel marzo scorso con i comuni interessati e con appuntamenti aperti al pubblico. Il prossimo passo sarà l’avvio della consultazione preliminare, primo tassello per il Via. La Giunta è pienamente impegnata per far sì che il progetto prosegua con trasparenza e che preveda il più ampio coinvolgimento delle comunità interessate, ha rassicurato in chiusura.

La replica: Demagri ha replicato dichiarandosi soddisfatta della rassicurazione ricevuta in merito agli incontri con il territorio. Ttttavia gli incontri a volte dovrebbero essere fatti non per sentire, ma per ascoltare. Io non sono un tecnico e il mio compito è portare in aula le preoccupazioni del territorio, ha concluso.


Alessio Manica (Pd)

Perché la Pat non ha acquisito le quote di Infracis?

Il consigliere del Pd ha chiesto alla Giunta quale sia la situazione rispetto alle vicende legate all'acquisizione del 38,18% delle quote di Infracis spa da parte della Pat attraverso Cassa del Trentino e quali siano le ragioni che hanno impedito la conclusione dell’operazione.

La risposta: L’assessore Tonina ha replicato che il dossier rimane oggetto di attenta valutazione da parte della Giunta. Ha confermato che l’attuale fase procedurale relativa al rinnovo della concessione di Autostrade del Brennero impone la totale riservatezza e anche le informazioni circa l’acquisizione in oggetto non possono essere condivise, a tutela dell’interesse pubblico e del corretto svolgimento delle procedure, finché il quadro non sarà meglio definito.

La replica: Manica si è dichiarato insoddisfatto: l’impressione è che mentre un anno e mezzo fa si annunciava l’acquisizione come un’occasione d’oro per la Pat, ora è successo qualcosa, ovvero che la concessione in mano alla Pat non è più così certa. Se la concessione non ci fosse più cosa varrebbero infatti quelle quote? Questo penso, ha concluso non negando la preoccupazione.


Roberto Paccher (Lega)

Campiello, quando finiranno i lavori per le barriere antirumore?

Il consigliere della Lega ha chiesto quanto tempo sia necessario per il completamento dei lavori per l’installazione delle barriere antirumore a Campiello di Levico.

La risposta: L’assessore Tonina ha annunciato che i lavori iniziati il 16 giugno 2025 sono in corso e i componenti della barriera sono attualmente in produzione in fabbrica. L’ultimazione si prevede con dei ritardi, oltre la data di fine novembre preventivata. Il senso unico alternato è necessario perché è necessario l’utilizzo di parte della corsia per la posa dei basamenti e il posizionamento dei pannelli fono assorbenti. Qualora ci fossero ulteriori importanti ritardi, per evitare eccessivi disagi sarà ripristinata la viabilità in attesa del completamento dei lavori, ha rassicurato.

La replica: Paccher ha ringraziato la Giunta per quest’opera e si è detto soddisfatto e rassicurato per la risposta.


Carlo Daldoss (La Civica)

Benessere animale, verranno semplificate le certificazioni?

Il consigliere della Civica ha chiesto se, per le domande di contributo per gli investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale, la Giunta intenda modificare la delibera del 2023 prevedendo il possesso della sola certificazione CLASSYFARM e non quella SQNBA che è complicata e difficile da applicare.

La risposta: L’assessore Gottardi ha precisato che le condizioni tecniche contenute nell’interrogazione descrivono in modo parziale la tematica. La certificazione integra le nuove classi. Classyfarm è un sistema informatico di monitoraggio che non può sostituire il sistema di certificazione Sqnba, ma rappresenta sempre più la condizione di accesso al mercato per i prodotti caseari. Dunque la certificazione non è tanto una costrizione, ma un’opportunità. Per arginare in parte la preoccupazione e le difficoltà degli allevatori, abbiamo attivato un tavolo, per garantire un percorso di crescita e l’accesso al mercato delle nostre aziende. Nella consapevolezza che la sola certificazione classica non è in grado di garantire l’accesso non si ritiene opportuno modificare le previsioni della delibera prevedendo il possesso della sola certificazione CLASSYFARM e non quella SQNBA.

La replica: Una risposta molto burocratica, l’ha definita Daldoss che ha osservato che Grana Padano ha rinunciato alla certificazione. Mi dichiaro insoddisfatto della risposta, ha detto e spero che l’assessora possa rivalutare una semplificazione vera, pena il rischio di penalizzazione delle nostre aziende.


Filippo Degasperi (Onda)

Perché i lavori al complesso Itea di Cadine sono stati interrotti?

Il consigliere di Onda ha chiesto quali sono i motivi dell’interruzione dei lavori nel complesso Itea di Cadine e perché dieci appartamenti sono sfitti da tempo.

La risposta: Relativamente alle ragioni dell'interruzione dei lavori e i tempi previsti per la conclusione degli stessi, l’assessore Simone Marchiori ha spiegato che l'azienda affidataria ed esecutrice dei lavori è entrata in composizione negoziata della crisi (Cnc), con un conseguente rallentamento delle lavorazioni. Nel corso dell'ultimo incontro tenutosi a ottobre e in presenza dei legali della ditta, sono stati definiti e garantiti dall'impresa i tempi di ripresa e fine lavori, fissata entro febbraio 2026.
Per ciò che concerne lo stato attuale del cantiere sia in termini di sicurezza che di avanzamento delle lavorazioni in programma, la Società conferma che i lavori di isolamento a cappotto e di sostituzione dei serramenti sono già stati conclusi, portando innegabili vantaggi per l'utenza. Mentre, contrariamente a quanto asserito, non vi sono precarie passerelle in legno bensì sono ancora presenti i camminamenti originali in calcestruzzo. I parapetti sono stati rialzati con degli elementi lignei provvisori alla quota di un metro al fine di garantire le condizioni di sicurezza necessarie previste per l'attività di cantiere. Infine, è stato precluso l' accesso ad alcune passerelle con delle pannellature in legno e recinzione di cantiere, nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza previste.
In merito alle motivazioni della mancata occupazione degli alloggi sfitti, Itea comunica che degli otto alloggi di risulta, su complessive cinquantaquattro unità immobiliari, sette saranno ristrutturati nel corso del 2026, mentre l'ottavo, sempre nel corso dello stesso anno, sarà oggetto di ristrutturazione in carico alla nuova impresa di manutenzione di zona individuata.

La replica: Degasperi ha ringraziato l’assessore invitandolo però a verificare sul campo il tema delle passerelle per l’accesso agli appartamenti che sono state demolite e lì sono state posate delle assi in legno: non è vero quello che ha raccontato Itea, ha osservato. 

Mariachiara Franzoia (Pd)

Bando riqualificazione energetica, quante sono le domande?

La consigliera Pd ha chiesto qual è il numero di domande e l'ammontare richiesto riguardo il bando per il recupero/riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare esistente, e quali sono le intenzioni della Giunta per garantire la copertura delle domande e quali risorse finanziarie intenda mettere in campo per rispettare i termini e non gravare sui cittadini che hanno già completato o avviato gli investimenti immobiliari.

La risposta: L’assessore Marchiori ha chiarito che nel periodo di apertura dei termini per la presentazione delle domande, previsto dall'8 aprile 2025 al 17 ottobre 2025, sono pervenute 1.284 domande di contributo. L'ammontare complessivo del fabbisogno finanziario richiesto è stimato sulla base del contributo medio riconosciuto per le domande concedibili (attualmente pari ad euro 2.455 annui), moltiplicato per il numero di domande pervenute ed ammonta alla data del 31 ottobre 2025 a complessivi euro 2.997.752 annui. Con determinazione del Servizio politiche della casa è stata disposta la sospensione dei termini procedimentali per la concessione del contributo al fine di consentire l'accoglimento delle istanze pervenute salvo esito positivo dell'istruttoria nel caso di reperimento di adeguate risorse in sede di bilancio di previsione 2026-2028.Consapevoli dell'importanza di dare continuità nella concessione dei contributi, Marchiori ha detto che garantirà il proseguimento dell'attività istruttoria con conseguente adozione dei provvedimenti di concessione a partire dalla prima metà del mese di gennaio 2026.


Claudio Cia (Misto)

E’ partita l’analisi sulle dimissioni dall’Apss?

Il consigliere del Misto ha chiesto alla Giunta a se l’analisi sulle dimissioni e il turnover nel sistema sanitario trentino previsto dalla mozione 161 approvata a febbraio dal consiglio sia stata avviata e, se sì, a chi è stata affidata.

La risposta: L’assessore Tonina ha affermato che a settembre l’assessorato ha affidato alla Scuola S.Anna di Pisa un’analisi sul clima nell’Azienda sanitaria. L’8 ottobre ha preso avvia il percorso tra Apss e Scuola S. Anna che porterà a

un’analisi della situazione e nel 2026 seguirà l’elaborazione dei dati, un

eventuale comparazione con altre realtà e un report finale. Gli esiti dell’indagine potranno anche portare a specifici obiettivi da consegnare alla nuova Asuit.

La replica: Cia ha negato di avere un atteggiamento inquisitorio nei confronti della sanità trentina con le sue interrogazioni e la domanda di attualità è nata dalle richieste provenienti da infermieri e medici. Nel merito, bene il fatto che si sia dato corso alla richiesta contenuta nella mozione approvata a febbraio.


Mirko Bisesti (Lega)

E’ prevista l’introduzione dei pagamenti elettronici sui bus?

Il consigliere della Lega ha chiesto alla Giunta se sia prevista, e con quali tempistiche, l’introduzione della possibilità di acquistare a bordo dei mezzi pubblici un biglietto, utilizzando metodi di pagamento contactless.

La risposta: L’assessore Gottardi ha detto che con il nuovo sistema informatico (è in corso l’appalto) si prevedere il pagamento contactless sui mezzi di Trentino trasporti. Entro l’anno si dovrebbe concliudere la procedura di gara e si prevede l’introduzione del pagamento elettronico nel giro di un paio d’anni.


Michele Malfer (Campobase)

Consultorio di Cavalese, l’assistente sociale arriva?

Il consigliere di Campobase ha chiesto cosa l’Apss intende fare per garantire la presenza di un assistente sociale al consultorio di Cavalese e se sia previsto un incontro tra amministrazioni locali e Azienda per trovare una soluzione per l’adeguamento degli spazi e la gestione del servizio.

La risposta: L’assessore Tonina ha affermato che dalla primavera 2024 sono in corso interlocuzioni tra i vari servizi sanitari e il servizio socio- assistenziale della val di Fiemme e si sta lavorando ad un accordo, che prevede l’introduzione dell’assistente sociale, che verrà approvato nel primo trimestre del 2026. L’Apps continua comunque a presidiare il consultorio.

La replica: Malfer ha preso atto dell’impegno dell’assessore e ha sottolineato l’importanza della presenza dell’assistente sociale nel consultorio di Cavalese.


Michela Calzà (Pd)

A quando la nomina del coordinatore per l’educazione fisica?

La consigliera Pd ha chiesto perché non è stato pubblicato sul sito vivoscuola.it l’avviso di interesse per il ruolo di coordinatore provinciale per l’educazione fisica e quali sono i tempi previsti per la nomina.

La risposta: L’assessora Gerosa ha detto che lo scorso anno per la selezione del coordinatore è pervenuta una sola candidatura, ma la commissione ha accertato la mancanza dei requisiti richiesti nel bando. Per l’anno in corso si è aumentata l’indennità aggiuntiva per il coordinatore portandola da 7 mila a 10 mila euro per rendere l’incarico più appetibile. Però, ha aggiunto, nonostante la mancanza di candidature valide negli ultimi tre anni, il dipartimento ha realizzato un gran numero di eventi (35 lo scorso anno) e quest’anno è previsto un ulteriore incremento in collaborazione con Coni e altri enti. Insomma, pur mancando il coordinatore le attività sono cresciute con successo. Quindi, ha concluso Gerosa, ci si deve chiedere se questa figura sia necessaria.

La replica: Senza dubbio, ha detto la consigliera, c’è un grande lavoro del dipartimento che ha contribuito a portare il Trentino ai vertici dell’attività sportiva, ma la possibilità di avere un riferimento all’interno della struttura sarebbe importante.


Roberto Stanchina (Campobase)

Ravina, nel Polo protezione civile ci sarà spazio per le associazioni?

Il consigliere di Campobase ha chiesto se le associazioni (Alpini e Vvff volontari) che attualmente occupano gli spazi dell’area ex Arcese a Ravina, che verrà trasformata nel polo della Protezione civile, siano state contattate e sia stata trovata una soluzione. Con l’auspicio che per queste realtà vengano ricavati spazi nel nuovo polo.

La risposta: L’assessore Tonina ha affermato che il tema è all’attenzione delle strutture provinciali competenti e c’è stata un’interlocuzione con la Federazione Vvff per trovare una collocazione al materiale depositato nell’area ex Arcese e si sta cercando una soluzione condivisa anche con le altre associazioni. Un metodo giusto, ha concluso, per andare incontro al mondo associativo.

La replica: Stanchina ha detto di sentirsi rassicurato dall’impegno preso

dall’assessore. E ha detto di contare su una soluzione definitiva.


Antonella Brunet (Lista Fugatti)

Le strutture per le bici nelle valli verranno coinvolte per i mondiali?

La consigliera della Lista Fugatti ha chiesto alla Giunta se le infrastrutture per le varie discipline legate alle biciclette già esistenti sul territorio, in particolare nelle valli, verranno incluse nella pianificazione del super mondiale di ciclismo 2031.

La risposta: L’assessore Tonina ha affermato che per i mondiali l’iter

organizzativo è in una fase preliminare, ma il Trentino è stato scelto per le

potenzialità del territorio e per l’esperienza maturata per i grandi eventi. In

questa fase quindi non è ancora possibile - anche se verranno prese in

considerazione i contributi emersi - dare una risposta certa su quanto chiesto dall’interrogazione.

La replica: La consigliera ha sottolineato l’importanza della partecipazione del territorio a questo evento.


Christian Girardi (La Civica)

Si sta costituendo la società per la pianificazione del settore porfido?

Il consigliere del La Civica ha chiesto quali azioni abbia messo in campo la Giunta per costituire una società in house o partecipare a Sogeca per la pianificazione del settore del porfido.

La risposta: Si sono tenuti incontri con i comuni di Albiano e Fornace per valutare l’interesse per una società di sostegno per ka gestione del settore con Trentino Sviluppo. I comuni di Albiano e Fornace hanno manifestato interesse e per questo si è valutata una verifica dello statuto di Sogeca e delle modalità attuative della norma. Un’attività complessa, ha aggiunto Tonina, che richiede tempo. La Pat nel 2024 ha aggiornato il bando per lo svolgimento delle gare e il bando tipo è stato presentato nel convegno dell’ottobre scorso.

La replica: Bene il bando tipo, ha detto il consigliere, ma ci sono specificità territoriali alle quali va data risposta. I comuni insomma hanno bisogno di una società di supporto.


Paolo Zanella (Pd)

I medici non vedono i referti di alcune strutture convenzionate. Che si fa?

Il consigliere del Pd ha chiesto se la Giunta è a conoscenza che alcune strutture sanitarie convenzionate hanno sistemi informatici che non “dialogano” con quelli dei medici di medicina generale e ospedalieri, fatto che impedisce la visione di referti radiologici e immagini. Zanella ha chiesto poi cosa si stia facendo per risolvere questo problema, visto che l'interoperabilità dei sistemi informativi delle strutture convenzionate è prevista per ottenere e mantenere la convenzione.

La risposta: L’assessore Tonina ha affermato che è in corso lo sviluppo del fascicolo sanitario elettronico che è finanziato dal Pnrr che garantirà l’interoperabilità dei sistemi informatici. Attualmente i referti dei privati non sono direttamente visibili ai medici di medicina generale ma lo saranno con le azioni di adeguamento tecnologico nell’ambito nel Pnrr.

La replica: Il consigliere Pd ha però ricordato che la possibilità di vedere i referti radiologici o per immagini è previsto dalla norma sulle convenzioni e non si capisce perché non si chiede che queste strutture private di rispettare la legge. Spesso, ha aggiunto, queste indagini cliniche vengono fatte rifare dai medici perché le immagini non riguardano i dettagli indispensabili per diagnosi corrette.


Luca Guglielmi (Lista Fassa)

In val di Fassa ci sarà un collegamento Ftth?

Il consigliere della Lista Fassa ha chiesto se si preveda la posa di un'ulteriore collegamento del servizio FTTH (Fiber to the home) che garantisca la continuità di connessione in caso di malfunzionamento o interruzione dell'unico cavidotto in fibra ottica ad oggi presente in Valle di Fassa.

La risposta: L’assessore Tonina ha affermato che la rete di Fassa poggia su quella di Trentino Digitale e non sono previsti interventi della chiusura dell’ anello. Sulle eventuali criticità, l’assessore ha ricordato che durante la stagione turistica i cantieri non vengono autorizzati per evitare episodi di mal funzionamento.

La replica: Il consigliere ha detto che questo anello deve essere chiuso definitivamente.


Francesco Valduga (Campobase)

Urbanistica, la Giunta fa annunci ma le scelte spettano ai comuni

Il consigliere di Campobase ha ricordato che la Giunta ha annunciato interventi come la riproposizione della Valdastico con un cambio di tracciato, il restauro dell’ex GIL, la variante di S. Ilario e Volano e l’ipotesi di collocare il Commissariato di Polizia nell’ex Mangimificio SAV. Annunci però che dimenticano che la pianificazione urbanistica spetta a comuni e comunità di valle. Per questo Valduga chiede in che modo la Giunta intenda rispettare il principio di leale collaborazione tra istituzioni.

La risposta: Tonina ha risposto dicendo che il principio di leale collaborazione è un elemento fondamentale nel rapporto Pat e comuni e il Pup 2008 è fondato sui principi di sussidiarietà e partecipazione, come dimostra il processo partecipativo per l’ospedale di Fiemme. La Giunta vuole realizzare la Valdastico, ha ribadito, e quindi di procede sull’intesa del 2018 evitando la modifica del Pup bloccata dall’ostruzionismo. Su Sant’Ilario le ipotesi progettuali sono state approfondite con un protocollo d’intesa con i comuni e la Comunità, così come la variante di Rovereto. Sulla destinazione dell’ex Gil c’è stato un confronto con la sindaca. Per i commissariato non ci sono progetti e l’ex Mangimificio è di proprietà Itea.

La replica: Non soddisfatto Valduga, perché, ha affermato, non c’è mai stato un reale coinvolgimento perché per la Giunta prevale l’annuncio. Su Sant’Ilario non ci sono mani state vere risposte; sull’ex Gil la sindaca è stata chiamata ex post perché dopo 10 anni la Giunta “del fare” si è resa conto della necessità di una soluzione scolastica; per l’ex Mangimificio il comune di Rovereto ha anticipato i soldi per la demolizione ma ora dovrebbe accodarsi alla volontà della Pat. Insomma, per Valduga non c’è mai stata una vera leale collaborazionecon la Pat.


Chiara Maule (Campobase)

La Giunta vuole mettere in campo un piano casa?

La consigliera di Campobase ha chiesto se la Giunta intenda mettere in campo un vero Piano casa con fondi di garanzia per anticipi e caparre, mutui agevolati e housing sociale per gli under 35 o altri strumenti per correggere i possibili effetti negativi del bando "Contributo prima casa 2024" che premia chi ha già capitali a disposizione.

La risposta: L’assessore Marchiori ha detto che la Giunta ha fatto della casa una delle priorità e ha elencato tutte le iniziative messe in campo dal governo provinciale. In finanziaria, inoltre, sono previste nuove linee di intervento. In sintesi la Giunta ha messo in campo una fitta rete di interventi per garantire l’accesso all’abitazione.

La replica: La consigliera ha affermato che l’assessore ha eluso la domanda che riguarda i giovani che hanno stipendi bassi e quindi non riescono ad accedere ai bando Contributo prima casa perché non hanno il capitale richiesto, non hanno i soldi sufficienti sul conto corrente.