Le interrogazioni a risposta immediata aprono la sessione d'aula di novembre
Question time: 23 domande per la Giunta
A seguire la sintesi del question time trattato stamane in aula. Le interrogazioni a risposta immediata hanno aperto come di consuetudine la sessione di lavori del Consiglio. 23 i quesiti ai quali la Giunta ha fornito risposta.
Francesca Parolari (PD)
Richieste
di cambio di Apt, la Giunta cosa ne pensa?
Partendo dalle preoccupazioni
espresse dalle associazioni di categoria in seguito alla richiesta
del Comune di Mori di entrare nell’Apt Garda – Dolomiti
abbandonando quella della Vallagarina, la consigliera Pd chiede qual
è l’orientamento della Giunta rispetto a queste vicende e se non
si ritenga di modificare la legge sulla promozione turistica
includendo, in caso di richieste di modifica d’ambito, anche il
parere vincolante dell’Apt coinvolta.
La
risposta: L’assessore
competente Roberto Failoni ha chiarito che il comune di Mori ha fatto
legittimamente richiesta. La volontà della Giunta è di accogliere
la richiesta del Comune di Mori come è stato per altri casi,
ha detto, anche perché
questa può essere
un’occasione per far conoscere ai turisti del Garda anche zone
vicine come la Valle di Gresta e il comune di Mori. Siamo convinti di
aver agito finora nel modo migliore e i risultati ci stanno dando
ragione, ha concluso.
La
replica: Prendo atto della
posizione della Giunta, ha replicato Parolari, anche se rilevo che
gli altri casi citati dall’assessore avevano registrato una
condivisione, mentre qui il passaggio non è stato condiviso. Le
richieste di cambio a mio avviso sono legittime, ma dovrebbero essere
condivise nell’ambito di una prospettiva di sviluppo turistico
unanime. Presenteremo una proposta di modifica alla legge che preveda
un parere favorevole dell’Apt accogliente, ha annunciato.
Walter
Kaswalder (Patt)
Rsa,
a che punto siamo con il bonus Covid agli ex dipendenti?
Il consigliere del Patt ha
chiesto a che punto siamo con il bonus una tantum Covid
riconosciuto agli ex dipendenti delle Rsa che hanno prestato servizio
dall’1 gennaio 2021 al 31 marzo 2022.
La
risposta: L’assessore Tonina
ha confermato che le risorse sono state messe a disposizione e
saranno erogate a favore del personale sanitario e socio sanitario
presso le rsa pubbliche e private, senza distinzione tra personale
dipendente e cessato. La stima delle risorse trasferite ha tenuto
conto del personale che ha prestato servizio nel periodo indicato.
Stanno pervenendo al servizio politiche sanitarie le comunicazioni
riguardo l’avvenuta erogazione del bonus agli aventi diritto: tutto
quel personale potrà beneficiare delle risorse, ha ribadito.
La
replica: Si tratta di una
ventina di persone che si sono rivolte a me, ha chiarito Kaswalder:
credo che la risposta dell’assessore abbia chiarito che il
riconoscimento arriverà.
Lucia
Maestri (Pd)
Perché
le ore di cassa integrazione sono esplose?
La consigliera del Pd ha
chiesto quale sia l’andamento della cassa integrazione guadagni in
Trentino, le cause del vertiginoso aumento delle ore di Cigs del 75%
nell’ultimo anno e le politiche che la Pat ha messo in campo per
arginare questa crescita.
La
risposta: Il vicepresidente
Achille Spinelli ha fornito una serie di dati sulle procedure di Cigs
attivate per il quinquennio 2020-2025 . I dati forniti
dall’osservatorio Inps riguardano però il monte ore richiesto
dall’azienda e non i reali dati fruiti che consentirebbero una
migliore interpretazione della realtà.
La
replica: Per Maestri l’assenza
del dato sul monte ore fruito è cruciale
per fare una riflessione puntuale. Detto questo, manca la risposta
dell’assessore su quali politiche la Giunta pensi di mettere in
campo per contenere il fenomeno: confidiamo nella predisposizione del
piano industriale, ha concluso.
Eleonora
Angeli (Lista Fugatti)
Pronto
soccorso, quali misure per prevenire episodi di violenza?
La consigliera della Lista
Fugatti ha chiesto, riferendosi alle tensioni che si sono manifestate
al pronto soccorso del Santa Chiara dopo la rissa avvenuta al parco
di Melta, quali misure di sicurezza siano state adottate per evitare
episodi analoghi.
La
risposta: L’assessore Mario
Tonina ha elencato le numerose misure messe in campo dalla Giunta per
cercare di arginare il fenomeno descritto. Tra queste ha citato il
presidio h24, il servizio di sorveglianza nei locali in questione, il
rafforzamento dei rapporti di collaborazione con il questore e con le
forze dell’ordine nell’arginare situazioni che potrebbero
compromettere la sicurezza del personale. Sono stati modificati i
locali per garantire una via di fuga negli ambulatori e sono stati
installati sistemi fissi di allerta rapidi e presso l’Apsp è stato
allestito il centro di coordinamento rischi ed aggressioni per
coordinare le azioni più efficaci per la prevenzione e gestione del
rischio.
La
replica: Angeli ha precisato
che preme che resti agli atti che questa criticità riguarda i
sanitari ma anche i cittadini. Spesso infatti il problema riguarda i
cittadini che sono in attesa di presa in carico al pronto soccorso e
che si vedono superati da questi soggetti. Penso che rispetto alla
sicurezza servirebbe un maggior riconoscimento economico di chi si
occupa di sicurezza e anche la valutazione del servizio.
Daniele
Biada (FdI)
Quali
sono sono stati i risultati di Didacta?
Il
consigliere di FdI ha chiesto quali sono stati i risultati
di Didacta Italia-Trentino e
se, nonostante la mancata attivazione del Ministero della Carta
docenti, il numero di
iscrizioni abbia
soddisfatto le
attese; se vi è stata effettiva partecipazione di docenti al
programma formativo e se corrisponda
al vero che alcuni eventi del
programma scientifico abbiano
registrato il “tutto esaurito”.
La
risposta: L’assessora
Francesca Gerosa ha detto che per uniformare il trattamento dei
docenti trentini a quelli delle altre regioni si era prevista la
gratuità dell’ingresso a Didacta. E’ vero però che la
piattaforma non era ancora attiva per una sospensione dovuta ad un
passaggio tecnico ministeriale senza il quale la piattaforma non
poteva essere utilizzata, nemmeno per l’ingresso a Didacta.
Nonostante questo limite importante, ha aggiunto, la partecipazione è
stata straordinaria e le presenze sono state quasi 8.000, ben oltre
le aspettative. L’interesse per il programma formativo è stato
altissimo: ricordo, ha detto, che all’interno di Didacta abbiamo
organizzato il primo convengo sulle piccole scuole, che era uno dei
focus di questa edizione. Gerosa ha sottolineato il dato positivo
sull’affluenza, ma quello che ne è derivato, sulla riconoscibilità
del territorio e delle capacità del Trentino.
La
replica: Il
consigliere Biada ha replicato ringraziando l’assessora per la
chiarezza nel confermare una impressione che lui stesso aveva avuto
sull’evento che ha senza dubbio concorso a promuovere gratuitamente
il nostro territorio.
Vanessa
Masè (La Civica)
Stati
generali dei Domìni collettivi a che punto siamo?
La
consigliera de La Civica ha chiesto quale
sia lo stato di
avanzamento del percorso di organizzazione degli Stati Generali dei
Domìni
Collettivi (le Asuc in
Trentino sono 119) e
con quali tempistiche se ne preveda la realizzazione.
La
risposta: L’assessore
Gottardi ha annunciato che, come previsto del Defpt, tra aprile e
ottobre 2026 la Pat organizzerà gli Stati generali dei Domini
collettivi per un confronto complessivo. Gli Stati generali saranno
articolati in più eventi sul territorio e in tre momneti: si partirà
con un breve congresso, poi saranno discusse le tematiche da
considerare nel contesto della revisione normativa e infine vi sarà
un’assemblea in cui sarà condiviso quanto emerso. Entro fine anno
sarà probabilmente disponibile il programma degli eventi.
La
replica: Masè ha apprezzato la
risposta e i riferimenti normativi.
Paola
Demagri (Casa Autonomia)
Variante
di Torbole, perché si è preferita la soluzione “D2”?
La consigliera di Casa
Autonomia ha chiesto in base a quali motivazioni tecniche e politiche
sia stata preferita la soluzione “D2” della Variante di Torbole e
in che modo la Giunta intenda garantire un confronto con le
amministrazioni locali e le comunità.
La
risposta: L’assessore Tonina
ha ammesso la rilevanza del tema. Credo che l’attenzione che sta
garantendo la Giunta nel miglioramento della viabilità della zona,
tenga conto delle istanze pervenute da quel territorio. La Giunta, ha
chiarito, ha nominato un Commissario e la Giunta ha finanziato
l’opera con una spesa di 150 milioni. Il documento di fattibilità
delle alternative ha portato alla predisposizione di 5 soluzioni di
tracciato e l’analisi ha individuato nella soluzione D1 quella con
migliori punteggi complessivi analizzati su diversi fattori di
sicurezza, ambientali, geologici, idrogeolgici e di costi. La Giunta
è consapevole dell’importanza del dialogo costante e infatti il
percorso di condivisione è stato avviato già nel marzo scorso con i
comuni interessati e con appuntamenti aperti al pubblico. Il prossimo
passo sarà l’avvio della consultazione preliminare, primo tassello
per il Via. La Giunta è pienamente impegnata per far sì che il
progetto prosegua con trasparenza e che preveda il più ampio
coinvolgimento delle comunità interessate, ha rassicurato in
chiusura.
La
replica: Demagri ha replicato
dichiarandosi soddisfatta della rassicurazione ricevuta in merito
agli incontri con il territorio. Ttttavia gli incontri a volte
dovrebbero essere fatti non per sentire, ma per ascoltare. Io non
sono un tecnico e il mio compito è portare in aula le preoccupazioni
del territorio, ha concluso.
Alessio
Manica (Pd)
Perché
la Pat non ha acquisito le quote di Infracis?
Il
consigliere del Pd ha chiesto alla Giunta quale
sia la situazione rispetto alle vicende legate all'acquisizione del
38,18% delle quote di
Infracis spa da parte della
Pat attraverso Cassa del Trentino
e quali siano le ragioni che hanno impedito la conclusione
dell’operazione.
La
risposta: L’assessore Tonina
ha replicato che il dossier rimane oggetto di attenta valutazione da
parte della Giunta. Ha confermato che l’attuale fase procedurale
relativa al rinnovo della concessione di Autostrade del Brennero
impone la totale riservatezza e anche le informazioni circa
l’acquisizione in oggetto non possono essere condivise, a tutela
dell’interesse pubblico e del corretto svolgimento delle procedure,
finché il quadro non sarà meglio definito.
La
replica: Manica
si è dichiarato insoddisfatto: l’impressione è che mentre un anno
e mezzo fa si annunciava l’acquisizione come un’occasione d’oro
per la Pat, ora è successo qualcosa, ovvero che la concessione in
mano alla Pat non è più così certa. Se la concessione non ci fosse
più cosa varrebbero infatti quelle quote? Questo penso, ha concluso
non negando la preoccupazione.
Roberto
Paccher (Lega)
Campiello,
quando finiranno i lavori per le barriere antirumore?
Il
consigliere della Lega ha chiesto quanto
tempo sia necessario per il completamento dei lavori per
l’installazione delle barriere antirumore a Campiello di Levico.
La
risposta: L’assessore
Tonina ha annunciato che i lavori iniziati il 16 giugno 2025 sono in
corso e i componenti della barriera sono attualmente in produzione in
fabbrica. L’ultimazione si prevede con dei ritardi, oltre la data
di fine novembre preventivata. Il senso unico alternato è necessario
perché è necessario l’utilizzo di parte della corsia per la posa
dei basamenti e il posizionamento dei pannelli fono assorbenti.
Qualora ci fossero ulteriori importanti ritardi, per evitare
eccessivi disagi sarà ripristinata la viabilità in attesa del
completamento dei lavori, ha rassicurato.
La
replica: Paccher ha ringraziato
la Giunta per quest’opera e si è detto soddisfatto e rassicurato
per la risposta.
Carlo
Daldoss (La Civica)
Benessere
animale, verranno semplificate le certificazioni?
Il
consigliere della Civica ha chiesto se, per le domande di contributo
per
gli
investimenti
produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale, la
Giunta intenda
modificare la delibera del
2023
prevedendo il possesso della sola certificazione CLASSYFARM e non
quella
SQNBA
che
è complicata e difficile da applicare.
La
risposta: L’assessore
Gottardi ha precisato che le condizioni tecniche contenute
nell’interrogazione descrivono in modo parziale la tematica. La
certificazione integra le nuove classi. Classyfarm è un sistema
informatico di monitoraggio che non può sostituire il sistema di
certificazione Sqnba, ma rappresenta sempre più la condizione di
accesso al mercato per i prodotti caseari. Dunque la certificazione
non è tanto una costrizione, ma un’opportunità. Per arginare in
parte la preoccupazione e le difficoltà degli allevatori, abbiamo
attivato un tavolo, per garantire un percorso di crescita e l’accesso
al mercato delle nostre aziende. Nella consapevolezza che la sola
certificazione classica non è in grado di garantire l’accesso non
si ritiene opportuno modificare le previsioni della delibera
prevedendo il
possesso della sola certificazione CLASSYFARM e non quella
SQNBA.
La
replica: Una risposta molto
burocratica, l’ha definita Daldoss che ha osservato che Grana
Padano ha rinunciato alla certificazione. Mi dichiaro insoddisfatto
della risposta, ha detto e spero che l’assessora possa rivalutare
una semplificazione vera, pena il rischio di penalizzazione delle
nostre aziende.
Filippo
Degasperi (Onda)
Perché
i lavori al complesso Itea di Cadine sono stati interrotti?
Il consigliere di Onda ha
chiesto quali sono i motivi dell’interruzione dei lavori nel
complesso Itea di Cadine e perché dieci appartamenti sono sfitti da
tempo.
La
risposta: Relativamente alle
ragioni dell'interruzione dei lavori e i tempi previsti per la
conclusione degli stessi, l’assessore Simone Marchiori ha spiegato
che l'azienda affidataria ed esecutrice dei lavori è entrata in
composizione negoziata della crisi (Cnc), con un conseguente
rallentamento delle lavorazioni. Nel corso dell'ultimo incontro
tenutosi a ottobre e in presenza dei legali della ditta, sono stati
definiti e garantiti dall'impresa i tempi di ripresa e fine lavori,
fissata entro febbraio 2026.
Per ciò che concerne lo stato
attuale del cantiere sia in termini di sicurezza che di avanzamento
delle lavorazioni in programma, la Società conferma che i lavori di
isolamento a cappotto e di sostituzione dei serramenti sono già
stati conclusi, portando innegabili vantaggi per l'utenza. Mentre,
contrariamente a quanto asserito, non vi sono precarie passerelle in
legno bensì sono ancora presenti i camminamenti originali in
calcestruzzo. I parapetti sono stati rialzati con degli elementi
lignei provvisori alla quota di un metro al fine di garantire le
condizioni di sicurezza necessarie previste per l'attività di
cantiere. Infine, è stato precluso l' accesso ad alcune passerelle
con delle pannellature in legno e recinzione di cantiere, nel
rispetto delle prescrizioni di sicurezza previste.
In merito
alle motivazioni della mancata occupazione degli alloggi sfitti, Itea
comunica che degli otto alloggi di risulta, su complessive
cinquantaquattro unità immobiliari, sette saranno ristrutturati nel
corso del 2026, mentre l'ottavo, sempre nel corso dello stesso anno,
sarà oggetto di ristrutturazione in carico alla nuova impresa di
manutenzione di zona individuata.
La
replica: Degasperi ha
ringraziato l’assessore invitandolo però a verificare sul campo il
tema delle passerelle per l’accesso agli appartamenti che sono
state demolite e lì sono state posate delle assi in legno: non è
vero quello che ha raccontato Itea, ha osservato.
Mariachiara
Franzoia (Pd)
Bando
riqualificazione energetica, quante sono le domande?
La
consigliera Pd ha chiesto qual è il numero di domande e l'ammontare
richiesto riguardo il bando
per il recupero/riqualificazione energetica del patrimonio
immobiliare esistente, e
quali sono le intenzioni della Giunta per garantire la copertura
delle domande e quali risorse finanziarie intenda mettere in campo
per rispettare i termini e non gravare sui cittadini che hanno già
completato o avviato gli investimenti immobiliari.
La
risposta: L’assessore
Marchiori ha chiarito che nel periodo di apertura dei termini per la
presentazione delle domande, previsto dall'8 aprile 2025 al 17
ottobre 2025, sono pervenute 1.284 domande di contributo. L'ammontare
complessivo del fabbisogno finanziario richiesto è stimato sulla
base del contributo medio riconosciuto per le domande concedibili
(attualmente pari ad euro 2.455 annui), moltiplicato per il numero di
domande pervenute ed ammonta alla data del 31 ottobre 2025 a
complessivi euro 2.997.752 annui. Con determinazione del Servizio
politiche della casa è stata disposta la sospensione dei termini
procedimentali per la concessione del contributo al fine di
consentire l'accoglimento delle istanze pervenute salvo esito
positivo dell'istruttoria nel caso di reperimento di adeguate risorse
in sede di bilancio di previsione 2026-2028.Consapevoli
dell'importanza di dare continuità nella concessione dei contributi,
Marchiori ha detto che garantirà il proseguimento dell'attività
istruttoria con conseguente adozione dei provvedimenti di concessione
a partire dalla prima metà del mese di gennaio 2026.
Claudio
Cia (Misto)
E’
partita l’analisi sulle dimissioni dall’Apss?
Il consigliere del Misto ha
chiesto alla Giunta a se l’analisi sulle dimissioni e il turnover
nel sistema sanitario trentino previsto dalla mozione 161 approvata a
febbraio dal consiglio sia stata avviata e, se sì, a chi è stata
affidata.
La risposta:
L’assessore Tonina ha affermato che a settembre l’assessorato ha
affidato alla Scuola S.Anna di Pisa un’analisi sul clima
nell’Azienda sanitaria. L’8 ottobre ha preso avvia il percorso
tra Apss e Scuola S. Anna che porterà a
un’analisi della situazione
e nel 2026 seguirà l’elaborazione dei dati, un
eventuale comparazione con
altre realtà e un report finale. Gli esiti dell’indagine potranno
anche portare a specifici obiettivi da consegnare alla nuova Asuit.
La replica: Cia ha
negato di avere un atteggiamento inquisitorio nei confronti della
sanità trentina con le sue interrogazioni e la domanda di attualità
è nata dalle richieste provenienti da infermieri e medici. Nel
merito, bene il fatto che si sia dato corso alla richiesta contenuta
nella mozione approvata a febbraio.
Mirko
Bisesti (Lega)
E’
prevista l’introduzione dei pagamenti elettronici sui bus?
Il consigliere della Lega ha
chiesto alla Giunta se sia prevista, e con quali tempistiche, l’introduzione
della possibilità di acquistare a bordo dei mezzi pubblici un biglietto,
utilizzando metodi di pagamento contactless.
La risposta: L’assessore
Gottardi ha detto che con il nuovo sistema informatico (è in corso
l’appalto) si prevedere il pagamento contactless sui mezzi di Trentino trasporti.
Entro l’anno si dovrebbe concliudere la procedura di gara e si
prevede l’introduzione del pagamento elettronico nel giro di un
paio d’anni.
Michele
Malfer (Campobase)
Consultorio
di Cavalese, l’assistente sociale arriva?
Il consigliere di Campobase ha
chiesto cosa l’Apss intende fare per garantire la presenza di un
assistente sociale al consultorio di Cavalese e se sia previsto un
incontro tra amministrazioni locali e Azienda per trovare una
soluzione per l’adeguamento degli spazi e la gestione del servizio.
La risposta: L’assessore
Tonina ha affermato che dalla primavera 2024 sono in corso
interlocuzioni tra i vari servizi sanitari e il servizio socio-
assistenziale della val di Fiemme e si sta lavorando ad un accordo,
che prevede l’introduzione dell’assistente sociale, che verrà
approvato nel primo trimestre del 2026. L’Apps continua comunque a
presidiare il consultorio.
La replica: Malfer ha
preso atto dell’impegno dell’assessore e ha sottolineato
l’importanza della presenza dell’assistente sociale nel
consultorio di Cavalese.
Michela
Calzà (Pd)
A
quando la nomina del coordinatore per l’educazione fisica?
La consigliera Pd ha chiesto
perché non è stato pubblicato sul sito vivoscuola.it l’avviso di
interesse per il ruolo di coordinatore provinciale per l’educazione
fisica e quali sono i tempi previsti per la nomina.
La risposta: L’assessora
Gerosa ha detto che lo scorso anno per la selezione del coordinatore
è pervenuta una sola candidatura, ma la commissione ha accertato la
mancanza dei requisiti richiesti nel bando. Per l’anno in corso si
è aumentata l’indennità aggiuntiva per il coordinatore portandola
da 7 mila a 10 mila euro per rendere l’incarico più appetibile.
Però, ha aggiunto, nonostante la mancanza di candidature valide
negli ultimi tre anni, il dipartimento ha realizzato un gran numero
di eventi (35 lo scorso anno) e quest’anno è previsto un ulteriore
incremento in collaborazione con Coni e altri enti. Insomma, pur
mancando il coordinatore le attività sono cresciute con successo.
Quindi, ha concluso Gerosa, ci si deve chiedere se questa figura sia
necessaria.
La replica: Senza
dubbio, ha detto la consigliera, c’è un grande lavoro del dipartimento che ha
contribuito a portare il Trentino ai vertici dell’attività sportiva, ma la possibilità
di avere un riferimento all’interno della struttura sarebbe importante.
Roberto
Stanchina (Campobase)
Ravina,
nel Polo protezione civile ci sarà spazio per le associazioni?
Il consigliere di Campobase ha
chiesto se le associazioni (Alpini e Vvff volontari) che attualmente
occupano gli spazi dell’area ex Arcese a Ravina, che verrà
trasformata nel polo della Protezione civile, siano state contattate
e sia stata trovata una soluzione. Con l’auspicio che per queste
realtà vengano ricavati spazi nel nuovo polo.
La risposta:
L’assessore Tonina ha affermato che il tema è all’attenzione
delle strutture provinciali competenti e c’è stata
un’interlocuzione con la Federazione Vvff per trovare una
collocazione al materiale depositato nell’area ex Arcese e si sta
cercando una soluzione condivisa anche con le altre associazioni. Un
metodo giusto, ha concluso, per andare incontro al mondo associativo.
La replica: Stanchina
ha detto di sentirsi rassicurato dall’impegno preso
dall’assessore. E ha detto
di contare su una soluzione definitiva.
Antonella
Brunet (Lista Fugatti)
Le
strutture per le bici nelle valli verranno coinvolte per i mondiali?
La consigliera della Lista
Fugatti ha chiesto alla Giunta se le infrastrutture per le varie
discipline legate alle biciclette già esistenti sul territorio, in
particolare nelle valli, verranno incluse nella pianificazione del
super mondiale di ciclismo 2031.
La risposta: L’assessore
Tonina ha affermato che per i mondiali l’iter
organizzativo è in una fase
preliminare, ma il Trentino è stato scelto per le
potenzialità del territorio e
per l’esperienza maturata per i grandi eventi. In
questa fase quindi non è
ancora possibile - anche se verranno prese in
considerazione i contributi
emersi - dare una risposta certa su quanto chiesto
dall’interrogazione.
La replica: La
consigliera ha sottolineato l’importanza della partecipazione del
territorio a questo evento.
Christian
Girardi (La Civica)
Si
sta costituendo la società per la pianificazione del settore
porfido?
Il consigliere del La Civica
ha chiesto quali azioni abbia messo in campo la Giunta per costituire
una società in house o partecipare a Sogeca per la pianificazione del settore del
porfido.
La risposta: Si sono
tenuti incontri con i comuni di Albiano e Fornace per valutare l’interesse per una
società di sostegno per ka gestione del settore con Trentino
Sviluppo. I comuni di Albiano e Fornace hanno manifestato interesse e
per questo si è valutata una verifica dello statuto di Sogeca e
delle modalità attuative della norma. Un’attività complessa, ha
aggiunto Tonina, che richiede tempo. La Pat nel 2024 ha aggiornato il
bando per lo svolgimento delle gare e il bando tipo è stato
presentato nel convegno dell’ottobre scorso.
La replica: Bene il
bando tipo, ha detto il consigliere, ma ci sono specificità
territoriali alle quali va data risposta. I comuni insomma hanno
bisogno di una società di supporto.
Paolo
Zanella (Pd)
I
medici non vedono i referti di alcune strutture convenzionate. Che si
fa?
Il consigliere del Pd ha
chiesto se la Giunta è a conoscenza che alcune strutture sanitarie
convenzionate hanno sistemi informatici che non “dialogano” con
quelli dei medici di medicina generale e ospedalieri, fatto che
impedisce la visione di referti radiologici e immagini. Zanella ha
chiesto poi cosa si stia facendo per risolvere questo problema, visto
che l'interoperabilità dei sistemi informativi delle strutture
convenzionate è prevista per ottenere e mantenere la convenzione.
La risposta: L’assessore
Tonina ha affermato che è in corso lo sviluppo del fascicolo
sanitario elettronico che è finanziato dal Pnrr che garantirà l’interoperabilità dei
sistemi informatici. Attualmente i referti dei privati non sono
direttamente visibili ai medici di medicina generale ma lo saranno
con le azioni di adeguamento tecnologico nell’ambito nel Pnrr.
La replica: Il
consigliere Pd ha però ricordato che la possibilità di vedere i referti radiologici o per
immagini è previsto dalla norma sulle convenzioni e non si capisce
perché non si chiede che queste strutture private di rispettare la
legge. Spesso, ha aggiunto, queste indagini cliniche vengono fatte
rifare dai medici perché le immagini non riguardano i dettagli
indispensabili per diagnosi corrette.
Luca
Guglielmi (Lista Fassa)
In
val di Fassa ci sarà un collegamento Ftth?
Il consigliere della Lista
Fassa ha chiesto se si preveda la posa di un'ulteriore collegamento
del servizio FTTH (Fiber to the home) che garantisca la
continuità di connessione in caso di malfunzionamento o interruzione
dell'unico cavidotto in fibra ottica ad oggi presente in Valle di
Fassa.
La risposta:
L’assessore Tonina ha affermato che la rete di Fassa poggia su
quella di Trentino Digitale e non sono previsti interventi della
chiusura dell’ anello. Sulle eventuali criticità, l’assessore ha
ricordato che durante la stagione turistica i cantieri non vengono
autorizzati per evitare episodi di mal funzionamento.
La replica: Il
consigliere ha detto che questo anello deve essere chiuso definitivamente.
Francesco
Valduga (Campobase)
Urbanistica,
la Giunta fa annunci ma le scelte spettano ai comuni
Il consigliere di Campobase ha
ricordato che la Giunta ha annunciato interventi come la
riproposizione della Valdastico con un cambio di tracciato, il
restauro dell’ex GIL, la variante di S. Ilario e Volano e l’ipotesi
di collocare il Commissariato di Polizia nell’ex Mangimificio SAV.
Annunci però che dimenticano che la pianificazione urbanistica
spetta a comuni e comunità di valle. Per questo Valduga chiede in
che modo la Giunta intenda rispettare il principio di leale
collaborazione tra istituzioni.
La risposta: Tonina ha
risposto dicendo che il principio di leale collaborazione è un
elemento fondamentale nel rapporto Pat e comuni e il Pup 2008 è
fondato sui principi di sussidiarietà e partecipazione, come
dimostra il processo partecipativo per l’ospedale di Fiemme. La
Giunta vuole realizzare la Valdastico, ha ribadito, e quindi di
procede sull’intesa del 2018 evitando la modifica del Pup bloccata
dall’ostruzionismo. Su Sant’Ilario le ipotesi progettuali sono
state approfondite con un protocollo d’intesa con i comuni e la
Comunità, così come la variante di Rovereto. Sulla destinazione
dell’ex Gil c’è stato un confronto con la sindaca. Per i
commissariato non ci sono progetti e l’ex Mangimificio è di
proprietà Itea.
La replica: Non
soddisfatto Valduga, perché, ha affermato, non c’è mai stato un
reale coinvolgimento perché per la Giunta prevale l’annuncio. Su
Sant’Ilario non ci sono mani state vere risposte; sull’ex Gil la
sindaca è stata chiamata ex post perché dopo 10 anni la Giunta “del
fare” si è resa conto della necessità di una soluzione
scolastica; per l’ex Mangimificio il comune di Rovereto ha
anticipato i soldi per la demolizione ma ora dovrebbe accodarsi alla
volontà della Pat. Insomma, per Valduga non c’è mai stata una
vera leale collaborazionecon la Pat.
Chiara
Maule (Campobase)
La
Giunta vuole mettere in campo un piano casa?
La consigliera di Campobase ha
chiesto se la Giunta intenda mettere in campo un vero Piano casa con
fondi di garanzia per anticipi e caparre, mutui agevolati e housing
sociale per gli under 35 o altri strumenti per correggere i possibili
effetti negativi del bando "Contributo prima casa 2024" che
premia chi ha già capitali a disposizione.
La risposta: L’assessore
Marchiori ha detto che la Giunta ha fatto della casa una delle
priorità e ha elencato tutte le iniziative messe in campo dal
governo provinciale. In finanziaria, inoltre, sono previste nuove
linee di intervento. In sintesi la Giunta ha messo in campo una fitta
rete di interventi per garantire l’accesso all’abitazione.
La replica: La
consigliera ha affermato che l’assessore ha eluso la domanda che
riguarda i giovani che hanno stipendi bassi e quindi non riescono ad
accedere ai bando Contributo prima casa perché non hanno il capitale
richiesto, non hanno i soldi sufficienti sul conto corrente.