In Aula le interrogazioni a risposta immediata. Poi le nomine
Question time in Consiglio provinciale
I lavori riprendono alle 14.30 con l'esame del ddl 31 in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro

Proponiamo di seguito una sintesi del question time discusso questa mattina in emiciclo, primo punto all’ordine del giorno della tornata d’Aula di aprile 2025. Terminato il question time e posticipato il punto relativo alla designazione di un magistrato presso il Tar di Trento, i lavori sono proseguiti con la designazione suppletiva di un componente effettivo della Commissione elettorale circondariale di Rovereto. Unico nominativo proposto dalla maggioranza, è stato votato Silvano Busetti (19 preferenze, 14 schede bianche e una nulla). Ancora nomine poi con quella, su indicazione delle minoranze consiliari, di un componente del collegio sindacale di Itea Spa: il nome pervenuto è quello di Giulia Fiorini, votata con 17 preferenze e 17 schede bianche. Infine la delibera relativa alla nomina della Commissione speciale di indagine sulla società Hydro Dolomiti energia, prevista dalla mozione 29 con il compito di approfondire e ricostruire la storia di Hde e di verificare la praticabilità di forme di azionariato diffuso o assimilabili. I lavori riprenderanno alle 14.30.
Campobase
Il memorandum Pat-Tuzla (Bosnia) va avanti?
Il consigliere di Campobase ha chiesto quali siano gli sviluppi del Memorandum di collaborazione tra la Pat e il Cantone di Tuzla in Bosnia dove vivono 400 persone di origine trentina.
La risposta: L’assessore competente ha ricordato la Dichiarazione di intenti che ha recepito e riorganizzato i contenuti della proposta bosniaca. Nell’agosto 2022 Tuzla ha restituito una versione aggiornata del documento e a gennaio 2024 Trentini nel mondo ha riferito alla Pat riguardo a una richiesta di collaborazione del sindaco di Lukavac: attualmente si stanno valutando le modalità per dare concretezza al documento di intenti integrando il testo con una progettualità più definita.
La replica: Il consigliere proponente ha ribadito che possa essere data concretezza all’impegno assunto dalla Provincia avviando una forma di cooperazione o collaborazione formale programmata per far sì che non si allentino i legami.
Gruppo Misto
Pronto il protocollo per il Piano dei Campi Flegrei?
Il consigliere del Misto ha chiesto se la Pat ha sottoscritto il protocollo d’intesa con il comune di Giugliano in Campania per la partecipazione della Protezione civile trentina al piano di evacuazione dei Campi Flegrei recentemente colpiti da un terremoto di magnitudo 4.4.
La risposta: Il presidente ha risposto che rispetto al protocollo non è ancora pervenuta risposta alla richiesta trasmessa al Comune di Giugliano in Campania. Il piano è in fase di redazione e integrazione rispetto ai recenti sviluppi e approfondimento sulle possibili soluzioni strutturali di accoglienza.
La replica: I trentini si dimostrano pronti e di aver fatto la loro parte: noi ci siamo in caso di emergenza, ha detto il dichiarante, chiaro che la parte che compete a Giugliano in Campania compete a loro e non a noi.
Pd
Fibra ottica quando arriva nelle frazioni?
La consigliera del Pd ha chiesto alla Giunta quali sono i tempi previsti per l’estensione della fibra ottica nelle frazioni del capoluogo.
La risposta: L’assessore ha risposto che la realizzazione della connettività in fibra ottica fino alle abitazioni (FTTH) sul territorio è in corso di esecuzione da parte di operatori privati, in particolare nell’ambito del piano BUL e del bando Pnrr Italia 1 Giga. Ha ricordato che l’estensione della copertura in fibra nelle frazioni segnalate è prevista a carico di operatori privati. Le località citate rientrano per la gran parte nei programmi di infrastrutturazione del Piano Italia 1 Giga finanziato con risorse Pnrr (stima 18 milioni di euro circa per il lotto trentino) e che riguarda circa 11.000 civici per i quali non era prevista copertura e che saranno collegati entro il 30 giugno 2026. A fine febbraio 2025 risultano collegati 8.258 civici. Due località a oggi dispongono esclusivamente di copertura FTTC (con fibra ottica fino all’armadio di rete e consegna all’utente su rete rame) e potrebbero essere oggetto in futuro di piani autonomi di sviluppo FTTH da parte di operatori privati o di ulteriori piani di finanziamento a livello nazionale.
La replica: La consigliera ha detto che terrà monitorato il tema: un’interazione positiva tra pubblico e privato che si auspica prosegua per la copertura totale del territorio.
Lega
Strade forestali di nuovo aperte per i ricercatori?
Il consigliere della Lega ha chiesto se la Giunta intende ripristinare i permessi di transito sulle strade forestali per i cercatori di funghi a scopo di ricerca scientifica.
La risposta: L’assessore ha risposto che in base al vigente ordinamento le strade forestali sono specificatamente dedicate a gestione del patrimonio silvo-pastorale. Sono progettate, costruite e gestite con criteri meno rigorosi della viabilità ordinaria. Per quelle di natura micologica non si ravvisa la necessità di transito con veicoli a motore, cosa che ha raggiunto di recente in alcuni casi dimensioni un po’ sproporzionate. Nella primavera 2024 si sono avvisati i soggetti interessati sulla necessità di ridurre, a partire dal 2025, il numero di veicoli e le aree geografiche ammissibili. Dal corrente anno si è effettuato un primo e - l’assessore si è augurato - unico contenimento in misura paritaria per tutte le associazioni micologiche richiedenti, riconoscendo per ciascuna un massimo di 4 veicoli e ambiti territoriali più pertinenti.
La replica: L’interrogante si è augurato che il Servizio Foreste riconsideri la rigidità con cui viene gestita la situazione: l’uso dei mezzi viene per scopi scientifici e dimostrativi.
Pd
Cosa ha fatto la Giunta contro lo spopolamento?
La consigliera del Pd ha chiesto quali interventi la Giunta ha messo in campo, dopo gli Stati generali della montagna, a favore delle zone a rischio spopolamento. Se è stata fatta una seria programmazione o se tutto è affidato a provvedimenti “una tantum”.
La risposta: Il presidente ha detto che, dopo gli Stati generali della montagna, la Giunta ha attivato una serie di interventi atti a sperimentare in determinate aree a rischio spopolamento e diversificati strumenti di intervento destinati a promuovere la coesione territoriale, sociale, la rigenerazione di comunità, la lotta allo spopolamento, la promozione dell’accesso ai servizi essenziali di cittadinanza e lo sviluppo economico e sociale. Questo nella prospettiva di andare nelle indicazioni condivise emerse dagli Stati generali con azioni che andassero a sperimentare sul campo diverse formule di intervento legate a un nuovo protagonismo dei territori. Ha fatto riferimento alle azioni attuate nelle aree interne del quadro della Snai, alle azioni di micro-sperimentazione nelle aree montane, agli interventi di promozione della nascita, di sviluppo, distretti territoriali di economia sociale e solidale, alle azioni di sostegno ai patti di collaborazione allo sviluppo di cooperative di comunità, di sostegno allo sviluppo di green communities, alle numerose azioni progettuali attuate valorizzando gli strumenti legati al perseguimento dell’obiettivo cooperazione territoriale europea, alle azioni coordinate di promozione dei borghi nell’ambito delle opportunità offerte dal Pnrr. Anche il progetto introdotto dall’articolo 24 quinquies della lp 3 del 2006, ha ricordato, si raccorda con il quadro delle azioni citate dove si propone una prima messa a terra dei risultati della sperimentazione soprattutto attivando dispositivi in grado di garantire il diritto fondamentale di sviluppo fondamentale di aree montane inclusive e attrattive. L’azione prevista non dovrà rimanere isolata, ma dovrà raccordarsi con delle opportune azioni di sensibilizzazione, formazione, monitoraggio, valutazione e promozione della coesione territoriale. Ci si propone di attivare sotto questo profilo un sistema organico di animazione, sostegno e accompagnamento alla rinascita dei valori propri di comunità attive, partecipate e inclusive. Si prevede quindi di poter verificare a breve il rafforzamento dei profili di capitale sociale e umano indispensabili perché le aree in oggetto risultino attrattive perché vive e vitali. Sullo sfondo, ha concluso, rimane la forte volontà di proporre a breve un ridisegno complessivo del quadro normativo provinciale in materia di promozione dei territori trentini di montagna.
La replica: La consigliera interrogante ha ringraziato anche per l’annuncio della revisione legislativa. Bellissimo l’elenco delle iniziative lanciate dalla Giunta: normalmente quando si fanno azioni bisognerebbe valutarne la ricaduta. Ha annunciato ulteriore interrogazione in merito.
Pd
C’è l’intenzione di far arrivare i bus a Vigolo Baselga?
La consigliera Pd ha chiesto se ci sia l’intenzione di estendere il servizio di bus urbano fino a Vigolo Baselga e se, visto l’avvio degli attesi lavori di sistemazione della curva del Palloncino, si possa ipotizzare di utilizzare l’attuale sede stradale per permettere l’inversione dei bus.
La risposta: L’assessora ha ricordato nuove ipotesi sul prolungamento del trasporto pubblico urbano e la relativa copertura della spesa ricadono nelle competenza del Comune del capoluogo.
La replica: La richiedente ha ricordato che l’impianto progettuale del sedime è in capo alla Pat. La domanda era finalizzata a capire se l’impianto progettuale permetta l’inversione dei mezzi pubblici.
Pd
Cartella clinica perché in alcune Rsa si paga la copia?
La consigliera del Pd ha chiesto come la Giunta intende intervenire nei confronti delle Rsa che, nonostante la sentenza della Corte di Giustizia Ue, fanno ancora pagare – in alcuni casi 100 euro - la copia della cartella clinica ai pazienti.
La risposta: L’assessore ha premesso che negli anni non sono state segnalate al Dipartimento criticità sull’argomento. Da una ricognizione effettuata tra gli enti gestori risulta che la stragrande maggioranza degli enti rilascia già la prima copia della cartella gratuitamente e che in alcuni casi è in corso la modifica del proprio regolamento. È inoltre in corso, ha aggiunto, un’interlocuzione con la rappresentanza degli Enti gestori affinché tale misura sia assicurata in tutte le Rsa.
La replica: La consigliera ha detto che basta scorrere le delibere di approvazione delle tariffe annuali per incontrare alcuni casi in cui la cartella clinica è ancora messa a pagamento: fa piacere prendere atto che questa questione, come altre che riguardano prestazioni che rientrano o meno nelle rette, siano oggetto di analisi per arrivare a definire cosa contiene la quota alberghiera e cosa viene espunta da essa.
Onda
Radon nelle scuole cosa si fa per eliminare i rischi?
Il consigliere di Onda ha chiesto alla Giunta se genitori e personale di una lunga serie di scuole dell’infanzia nelle quali sono state registrati livelli di gas radon oltre i limiti o a livelli preoccupanti, sono stati informati sulla situazione e sui protocolli per arginare il problema e quali sono le iniziative per mettere in sicurezza le strutture.
La risposta: La vicepresidente ha ricordato che sul territorio ci sono scuole provinciali e scuole equiparate: per quanto riguarda le prime tutte le attività vengono svolte dalla Pat tramite Appa che fa le verifiche e in base alle risultanze attiva una serie di informative e protocolli. Le scuole citate nel testo non sono provinciali, ha sottolineato: l’organizzazione delle verifiche e delle attività conseguenti sono diverse rispetto a quelle provinciali. Quando si tratta di scuole provinciali la Pat come datore di lavoro in caso di superamento di livelli di radon deve intervenire con il Comune su cui insiste la scuola; per le scuole dell’infanzia equiparate non è mai pervenuta al Servizio competente alcuna segnalazione. Qualora dovessero esserci problemi come quelli rilevati nell’interrogazione dovrebbe essere l’ente gestore con il proprietario dell’immobile ad effettuare le idonee verifiche ed assumere i provvedimenti necessari, inclusi i doveri di informazione alle famiglie e personale. In seguito al rilievo si è già dato incarico agli uffici di sentire le scuole elencate nell’interrogazione per un’informativa e un aggiornamento.
La replica: Il consigliere ha parlato di una risposta che preoccupa e ha esortato l’assessora ad approfondire: non si può dire che la Pat non lo sa perché i dati riportati nell’interrogazione sono stati presi dalla relazione tecnica di Appa. La Pat per tramite di Appa ha fatto verifiche anche sulle equiparate, ha affermato il consigliere. Ha ricordato che il servizio delle equiparate è erogato in convenzione: ci si aspetta che la stessa cura per i bambini e i lavoratori per le scuole provinciali ci sia anche per i bimbi e i lavoratori delle equiparate.
Lega
Pronto soccorso troppi rischi, più soldi al personale
Il consigliere della Lega ha chiesto se la Giunta, visti i gravi episodi di violenza accaduti al Pronto Soccorso, non intenda portare all’interno dell’organico dell’Apss il servizio di vigilanza e se ci sia la volontà di aumentare sensibilmente le indennità al personale che opera nei Pronto soccorso.
La risposta: L’assessore ha parlato di un tema di cui si è fatto carico da subito: si è detto con chiarezza che si vuole, con una serie di azioni, mettere nelle condizioni il personale che lavora e chi frequenta la struttura di farlo in sicurezza. L’Apss, ha risposto l’assessore, sarà particolarmente impegnata nei prossimi mesi a dare attuazione a quanto previsto dalla Giunta con delibera 441 del 28 marzo 2025, con l’obiettivo di arginare il crescente numero di episodi di violenza/aggressioni. Ha ricordato poi che, proprio a questo proposito, da ieri è operativo all’ospedale Santa Chiara un nuovo servizio di vigilanza armata; il servizio, attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, si aggiunge a quello di sorveglianza già presente all’interno della struttura ospedaliera e mira a prevenire atti di violenza e a tutelare il personale sanitario e i pazienti. Il servizio di vigilanza armata, ha aggiunto l’assessore, è organizzato in modo da coprire in maniera capillare tutte le aree sensibili dell’ospedale, con particolare attenzione al pronto soccorso adulti e pediatrico e al Servizio psichiatrico diagnosi e cura. Ne deriva che attualmente non è prevista l’internalizzazione del servizio di vigilanza presso i pronto soccorso. Ha detto di voler capire con una nuova impostazione quali saranno i risultati e se si riuscirà a contenere o eliminare gli atti di violenza a cui si è assistito di recente. Se le iniziative non produrranno risultati, l’assessore si è riservato di tener conto della richiesta contenuta nell’interrogazione. Per quanto riguarda l’indennità di pronto soccorso ha ricordato che nella legge di bilancio 2025 la Provincia ha provveduto a stanziare le risorse finanziarie per aumentare l’indennità di pronto soccorso a favore del personale sanitario dell’Apss, in servizio presso i pronto soccorso. Ha citato il comma 4 dell’articolo 9 della lp 13/2024 che ha previsto l’ulteriore finanziamento della predetta indennità per 1.000.000 euro a decorrere dall’anno 2025 e di ulteriori 2.000.000 euro a decorrere dall’anno 2026 e a regime. Ha ricordato la ripartizione delle risorse previste tra i comparti:
anno 2025: 1.000.000 euro, di cui euro 110.000 per la dirigenza medica e sanitaria e 890.000 euro per il personale dell’area delle categorie
anno 2026: 2.000.000 euro, di cui 220.000 euro per la dirigenza medica e sanitaria e 1.780.000 euro per il personale dell’area delle categorie.
La replica: Il consigliere ha ricordato il processo in corso e ha auspicato pro futuro che ci si possa dotare del segmento internamente.
FdI
Ci sarà lo psicologo per i bambini diabetici?
Il consigliere di Fratelli d’Italia ha chiesto alla Giunta cosa intenda fare per garantire la presenza di uno psicologo a servizio dei bambini in cura all’ambulatorio di diabetologia pediatrica.
La risposta: Un tema attuale per l’assessore che ha ricordato che la Provincia riconosce l’importanza del Servizio di supporto psicologico in particolare in alcuni ambiti di fragilità e, al fine di valorizzare un accesso uniforme, omogeneo ed equo a tali prestazioni sul territorio provinciale, ha avviato un confronto con l’Apss su come garantire tali servizi nella prospettiva più ampia della garanzia di tutela in età evolutiva. Tale confronto, ha aggiunto, risulta altresì necessario per recepire le Linee di indirizzo per la funzione della Psicologia del Sistema sanitario nazionale che sono in fase di adozione a livello nazionale. Le linee guida perseguono, tra i loro obiettivi, l’integrazione delle attività psicologiche con le altre attività del servizio sanitario, secondo una prospettiva di sistema di rete. Tenendo conto di tale contesto l’Apss, si impegna nel continuare a garantire le consulenze all'esordio di diabete e le prese in carico più complesse, nonché a valutare, nelle more dell’adeguamento alle linee guida nazionali sulla psicologia, di attivare misure temporanee per le visite di controllo. Ha confermato che ieri in una riunione settimanale con Apss ha posto il tema.
La replica: Il consigliere richiedente ha ringraziato l’assessore per l’interessamento al tema.
Lista Fassa
Fassa, aggiornata la cartellonistica stradale?
La Lista Fassa ha chiesto se sia stata aggiornata la cartellonistica stradale in valle tenuto conto della conclusione dei lavori della commissione toponomastica.
La risposta: Il presidente ha ricordato il lavoro del Tavolo di coordinamento permanente per le politiche relative alle minoranze linguistiche locali. Ha detto che la convocazione per il prossimo 17 aprile vede all’ordine del giorno l’argomento “Toponomastica e segnaletica stradale” nella valle: sarà presentato il lavoro svolto sulla mappatura della segnaletica presente e sarà oggetto di valutazione tra le strutture provinciali competenti, per definire le modalità di realizzazione dell’aggiornamento in questione.
La replica: Soddisfatto per la risposta il consigliere, qualifica il lavoro del Tavolo e qualifica la minoranza linguistica.
Patt
Quali tempi per la strada di passo Bordala?
Il consigliere del Patt ha chiesto alla Giunta quali sono i tempi previsti per la progettazione per la sistemazione della strada provinciale 88 nella zona di passo Bordala.
La risposta: Il Presidente ha risposto che la progettazione dell’opera è in itinere per un importo pari a 4,1 milioni di euro complessivi per i due tratti.
La replica: Il consigliere si è detto soddisfatto.
Campobase
Caserme dei Vvff quali risposte per quelle di Trento?
Il consigliere di Campobase ha chiesto quali siano gli accordi tra il Comune di Trento e Pat per gli interventi necessari alla sistemazione delle caserme dei Vigili del Fuoco volontari di Villazzano e Cadine, oggi in una situazione poco dignitosa e il futuro di quella di Ravina.
La risposta: Il Presidente ha risposto che per la caserma di Villazzano e per quella di Ravina non risultano richieste di intervento da parte del Comune agli atti, mentre per quella di Cadine si sono susseguite diverse interlocuzioni e attualmente c’è un tendone da adibire a deposito temporaneo.
La replica: Soddisfatto all’80% ha chiesto copia della risposta.
Lista Fugatti
È fattibile la ciclabile Imer-Pontet?
La consigliera della Lista Fugatti ha chiesto se la Giunta intenda valutare la fattibilità della ciclabile Masi di Imer–località Pontet lungo la statale 50. In caso positivo se si intendano individuare i finanziamenti necessari.
La risposta: Il Presidente ha risposto che i prezzi delle lavorazioni andrebbero aggiornati e si dovrebbero valutare soluzioni meno onerose economicamente. L’idea è sicuramente utile per i turisti e per gli anziani, ha aggiunto. Occorrerebbe anche valutare se la Regione Veneto sia interessata a finanziare la parte di opera sul suo territorio.
La replica: Il Veneto vuole arrivare fino al confine e auspico che l’opportunità venga colta, ha replicato la proponente.
Lega
Rotatoria all’ex Pollo Trento si va avanti?
La consigliera della Lega ha chiesto se la Giunta intende procedere con la sistemazione della viabilità mediante la realizzazione di una rotatoria, sulla provinciale nei pressi dell’area produttiva Ex Pollo Trento e Barisei di Civezzano.
La risposta: Il Presidente ha comunicato che l’intervento è all’attenta valutazione della Provincia e l’iter per la sua realizzazione è in corso, perché l’opera riveste un ruolo strategico.
La replica: Soddisfatta della risposta: un’infrastruttura importante e attesa per la quale si attende quanto prima la realizzazione.
Lista Fugatti
Autismo, quanti inserimenti lavorativi?
La consigliera della Lista Fugatti ha chiesto quali sono gli interventi a favore dei soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico: se è stata effettuata la ricognizione delle associazioni attive in questo settore; se le cifre stanziate in bilancio sono state assegnate e, infine, i dati sugli inserimenti lavorativi effettuati dall’Agenzia del Lavoro.
La risposta: L’assessore competente ha risposto che l’Unità Operativa di Neuro Psichiatria Infantile di APSS ha svolto la mappatura dei servizi per l’autismo. L’Agenzia del lavoro ha erogato servizi a favore di 30 persone con disturbo dello spettro autistico. A novembre 2024, situazione relativamente agli inserimenti lavorativi era la seguente: 7 persone occupate alla data del 15/11/2024: 9 persone che hanno avuto un rapporto di lavoro dalla data di entrata in vigore della legge; 5 persone che stavano facendo tirocinio alla data del 15/11/2024; 8 persone che hanno svolto un percorso di tirocinio dalla data di entrata in vigore della legge. Per quanto riguarda le risorse stanziate di 150.000 euro per il triennio, attualmente non sono ancora state utilizzate per lo scopo indicato.
La replica: La consigliera ha sollecitato il finanziamento dello sportello fisico e telefonico. C’è ancora molto da fare e il lavoro è migliorabile.
La Civica
Quando il via ai lavori della Piazze-Segonzano?
La consigliera della Civica ha chiesto di conoscere la data dell’affidamento lavori dell’ultimo lotto della strada Piazze-Segonzano che completerà l’asse stradale Valle dei Mocheni–Altipiano di Pinè-Valle di Cembra.
La risposta: Il Presidente ha comunicato che l’opera prevede una spesa di 11 milioni di euro e il termine di completamento della procedura di gara è stata rallentata a causa di complicanze tecniche. L’avvio dei lavori partirà presumibilmente nel giugno 2025.
La replica: Soddisfatta.
Patt
Il gruppo di lavoro sulle case sfitte va avanti?
La consigliera del Patt ha chiesto alla Giunta qual è lo stato di attuazione dell’ordine del giorno – in quali tempi, da chi sarà composto e se si è avviato il dialogo con i comuni- che prevede la costituzione di un gruppo di lavoro per favorire la locazione a fini residenziali degli alloggi sfitti.
La risposta: L’assessore competente ha chiarito che ad oggi i lavori di costituzione del gruppo sono ancora in fase di verifica preliminare, in attesa degli incontri con le comunità trentine e le categorie economiche che vanno inevitabilmente coinvolti sugli strumenti e misure che la Pat sta attuando. Quanto all’Imis sono già previste norme con le quali i Comuni possono introdurre aliquote agevolate e la compatibilità finanziaria è demandata ai singoli comuni nell’ambito della sua autonomia, senza che si rendano necessari ulteriori provvedimenti legislativi.
La replica: L’oggetto del tavolo era far sì che le misure non fossero misure spot, ma che si facilitasse il percorso per i proprietari, mettendo insieme gli strumenti disponibili. Mi farebbe piacere essere coinvolta in questa fase, ha detto.
Campobase
Cooperazione internazionale quali interventi?
Il consigliere di Campobase ha chiesto alla Giunta in che modo le realtà che operano sul territorio potranno partecipare alla definizione degli ambiti e dei territori di intervento nei percorsi di co-programmazione delle iniziative della Cooperazione internazionale.
La risposta: L’assessora ha replicato che alle iniziative programmate dalla Giunta possono partecipare gli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS da almeno sei mesi che prevedano nel proprio statuto, tra le attività dell'oggetto sociale, la cooperazione allo sviluppo, operanti in Provincia di Trento. I soggetti interessati inviano alla struttura provinciale competente, nelle modalità e tempi previsti dall'avviso, manifestazione di interesse alla co-progettazione corredata dalla relativa modulistica e comprensiva di un'idea progettuale. Ferma restando la titolarità delle scelte in capo alla Provincia, nell'ambito dei rapporti collaborativi che si instaurano con la co-progettazione, la Provincia e i partecipanti diventano partner per l'elaborazione dei progetti atti a perseguire gli obiettivi programmati dalla Giunta, con un ruolo per la prima volta veramente attivo nella definizione delle strategie di cooperazione internazionale. La Giunta provinciale ha ritenuto di dedicare alle azioni di cooperazione internazionale circa 1,2 milioni di euro, risorse già presenti a bilancio 2025-2027, con una disponibilità immediata sull’anno in corso di quasi 500.000 euro, da utilizzarsi mediante avviso pubblico rivolto a tutte le realtà della cooperazione.
La replica: Bene che abbiate capito nel tempo l’importanza della co-progettazione, ha replicato il consigliere di Campobase, che nello stesso tempo ha detto di voler tenere alta l’attenzione sul tema delle risorse.
Campobase
Per Muoversi i fondi sono stati tagliati?
La consigliera di Campobase ha chiesto qual era l’entità dei fondi stanziati per il servizio Muoversi negli ultimi anni e se, con l’entrata in vigore delle nuove direttive che hanno comportato il taglio dei chilometri a disposizione dei disabili, questi fondi sono stati ridotti o re-distribuiti.
La risposta: L’assessore ha chiarito che il limite ai buoni chilometrici usufruibili per la categoria “Altro” è fissato a 200 oppure, se più favorevole, al 10% del budget chilometrico annuale assegnato all’utente. L’introduzione del suddetto limite si è resa necessaria per assicurare una maggiore precisione e correttezza nella rendicontazione dei viaggi da parte degli utenti e dei vettori convenzionati, che consentisse le dovute verifiche sull’uso del servizio, anche al fine di assicurare un’equa e congrua assegnazione dei chilometri. Il budget complessivo dedicato al servizio MuoverSi ha avuto un incremento negli anni, accompagnando l’aumento delle tariffe. La spesa complessiva è passata infatti da circa 2 milioni di euro nel 2021 ai 3,2 milioni del 2025 in linea con le previsioni di spesa stimate sull’anno precedente.
La replica: Probabilmente c’è un difetto di comunicazione, ha replicato Maule o forse si tratta di una preoccupazione da parte degli utenti: raccomando maggiore informazione per poter usufruire del servizio in serenità.
Partito democratico
Perché gli avanzi per le politiche sociali delle comunità?
Il consigliere del Pd ha chiesto di conoscere il trend degli avanzi sugli stanziamenti per le politiche sociali e abitative che si sono registrati nelle comunità di valle e quali sono le ragioni della mancata spesa dei fondi assegnati alla Comunità Alto Garda e Ledro evidenziata dal Comitato per la programmazione sociale.
La risposta: L’assessore competente ha chiarito che le Comunità agiscono tramite un budget unico e indistinto, con un trasferimento provinciale di parte corrente atto a sostenere le tre principali competenze attribuite in materia socio assistenziale, edilizia abitativa e diritto allo studio. Ha precisato che le risorse non utilizzate producono avanzo definito come equilibrio di parte corrente. Non essendo prevista una puntuale attività di rendicontazione delle spese non è possibile isolare i trend degli equilibri di parte generati dai singoli ambiti di spesa. A titolo indicativo la distribuzione media delle quote di parte corrente determinati dalle Comunità nel quinquennio disponibile (2019-2023), risulta pari a circa il 10% dei trasferimenti complessivi per un totale indicativo annuale di 13 milioni di euro.
La replica: Noi vogliamo sapere quali siano le singole spese perché la mancata indicizzazione dell’Icef fa venire meno i diritti alla previdenza per i più bisognosi ed è una delle cause di quell’avanzo.
Partito democratico
Aiuti internazionali: le associazioni saranno sostenute?
Il consigliere Pd ha chiesto se la Giunta ha l’intenzione di riprendere il sostegno alle iniziative di cooperazione internazionale promosse dalle associazioni trentine e se non ritenga utile il loro coinvolgimento nella definizione delle politiche del settore.
La risposta: L’assessora ha ribadito la prospettiva dello scambio e il nuovo orientamento di reciprocità messi recentemente in campo dalla Provincia. Una modalità più dinamica e sfidante sia per la Pat che per le associazioni trentine. Una trasformazione innovativa nella modalità di approccio alla cooperazione allo sviluppo e nuove modalità di finanziamento che consentono di rafforzare i rapporti internazionali e con l’Unione europea e che hanno permesso l’accesso a finanziamenti importanti e la messa a punto di un’ampia rete di partner pubblici e privati.
La replica: Una risposta esaustiva che però nel merito conferma le perplessità. Bene la coprogettazione che rappresenta una crescita sfidante per il sistema. Tuttavia lasciare al mondo delle associazioni solo il canale dell’emergenza rischia che molti rinuncino a lavorare in questo campo disperdendo una parte del valore del volontariato.
Il presente comunicato stampa è redatto in forma impersonale ed essenziale in ragione del periodo pre-elettorale e in ottemperanza quindi ai dettami dell’articolo 9, comma 1, della legge 28 del 2000.