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04/11/2015 - In aula o in commissione

Ospedale di Arco e Valdastico, approvate due mozioni

Consiglio provinciale: Baratter (Patt) sostituito da Bottamedi in Quinta Commissione

Ospedale di Arco e Valdastico, approvate due mozioni

Ospedale di Arco e Valdastico, approvate due mozioni

​Dopo le comunicazioni del Presidente sul caso Deloitte, il Consiglio ha proseguito la discussione affrontando i successivi punti all'ordine del giorno. Slitta a domani mattina, per assenza dell'assessore di riferimento, la discussione delle due mozioni di Fugatti e Bezzi in materia di informazione e diffusione del materiale sull'educazione di genere nelle scuole trentine. L'aula ha approvato il documento di Giovanazzi e Civettini sull'ospedale di Arco e la mozione di Manica sulla Valdastico.

Bottamedi nella Quinta Commissione al posto di Baratter

Il Consiglio ha preso atto delle dimissioni del consigliere Lorenzo Baratter dalla Quinta Commissione permanente e ha proceduto alla nomina suppletiva, indicando la consigliera del Patt Manuela Bottamedi.

Accordo con Zeni sull'Ospedale di Arco: via libera alla mozione Giovanazzi/Civettini

L'ospedale di Arco è al centro della proposta di mozione di Nerio Giovanazzi (Amministrare il Trentino) e Claudio Civettini (Civica) che hanno riconosciuto la disponibilità al dialogo dell'assessore Luca Zeni, "che segna un cambio di rotta rispetto al passato". Una collaborazione, che si è concretizzata con l'approvazione del documento nella forma emendata e che, nella lettura dei proponenti, "salva la vita dell'ospedale di Arco e ne archivia l'ipotesi di demolizione". Nel dispositivo la Giunta si impegna a garantire un servizio di qualità ai cittadini mantenendo gli standard qualitativi del pronto soccorso. In seconda battuta viene data disposizione alla Azienda sanitaria di interfacciarsi con il Comune per mettere a disposizione due piani dell'edificio Le Palme da destinare ad attività del Comune e della comunità per procedere con la demolizione del muro di recinzione dello stesso edificio ed avviare un confronto con il Comune per verificare la disponibilità di eventuali altri immobili a permuta dove collocare le attività oggi svolte nell'edificio Le Palme.

Anche il collega Luca Giuliani (Patt) ha apprezzato l'esito della mediazione intervenuta con l'assessore Zeni ed ha auspicato che con il tempo si possa riparlare anche degli spazi del lotto C, attualmente non a disposizione della comunità.

Luca Zeni ha osservato che il dispositivo concordato è frutto di mediazione con i proponenti e anche di rapporti e contatti intervenuti con il Comune di Arco che aveva manifestato un forte richiesta in tal senso.

Valdastico: sì alla mozione Manica, che interpreta la posizione della maggioranza

Si ritorna a parlare di Valdastico con la mozione di Alessio Manica (PD), primo firmatario di un documento che sintetizza la posizione della maggioranza provinciale e ribadisce che il Trentino ha maturato una posizione sulla PIRUBI e dice no, motivando questa scelta ed accettando di sedersi al Tavolo dell'Intesa con lo Stato e la Regione Veneto proprio per ribadire la propria posizione.

"Una mozione più che ideologica inutile" ha osservato il 5 Stelle Filippo Degasperi, visto che la Giunta si è già impegnata due mesi fa a partecipare al Tavolo dell'Intesa e qui si approva qualcosa che è già stato deciso. Il consigliere ha annunciato di non partecipare al voto.

Claudio Civettini (Civica) ha sostenuto le ragioni della Valdastico: se pensiamo ad un Trentino del domani non possiamo prescindere da questa importante arteria, ha detto.

E' opportuno confrontarsi e partecipare al Tavolo dell'Intesa, ha osservato Massimo Fasanelli, anche se occorrerebbe sedersi a quel Tavolo con un progetto in tasca. "Se la Valdastico Roma ha deciso di farla, decideranno loro quale sarà la soluzione migliore e noi la dovremo semplicemente subire, magari con la pessima uscita a Besenello" ha aggiunto annunciando voto contrario al documento in discussione.

"La verità è che la Giunta è aperta anche a fare la Valdastico, se lo Stato dimostrerà che serve": questa la lettura di Walter Viola (Progetto Trentino) del documento Manica, che traduce di fatto la posizione della Giunta provinciale.

L'assessore Mauro Gilmozzi ha riferito i contenuti del primo incontro del Tavolo, riassumibile in due richieste irrinunciabili avanzate in quel contesto: la Provincia ha chiesto di avere uno studio transportistico dell'intero quadrante Nord/Nord Est prima di affrontare eventuali discorsi e ragionamenti; i tempi fissati dal primo accordo devono essere necessariamente nettizzati da tutte le procedure necessarie e dal percorso che questo Consiglio dovrà fare per arrivare a verificare le ipotesi sul tavolo.

In sede di dichiarazione di voto è intervenuto Marino Simoni (PT) ad anticipare la posizione del gruppo contraria alla mozione e favorevole alla Valdastico, ma soprattutto alla necessità che la partecipazione al tavolo dell'Intesa sia corredata da un progetto, per non subire quello che certamente ci verrà imposto.

Ha dichiarato la propria astensione sulla mozione Walter Kaswalder (Patt) che ha dichiarato di voler ragionare alla luce di progetti concreti, pur ribadendo piena fiducia nell'operato dell'assessore Gimozzi.

​Il documento è stato approvato con 16 favorevoli, 8 contrari e 2 astenuti.