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Codice Provinciale

 

Legge provinciale 4 settembre 2000, n. 11
Modificazioni alla legge provinciale 5 novembre 1990, n. 28 (Istituto agrario di San Michele all'Adige), alla legge provinciale 26 novembre 1976, n. 39 (Provvedimenti per la ristrutturazione e lo sviluppo dell'agricoltura trentina) e ad altre leggi provinciali in materia di agricoltura e di edilizia abitativa, nonché disposizioni per l'istituzione dell'archivio provinciale delle imprese agricole (APIA)
Materia: 2.1.1. - Agricoltura e agriturismo
Disposizioni intruse: 1.6.2. - Organizzazione e personale: art. 36, comma 3
Originato da: Disegno di legge n. 42/XII di iniziativa giuntale
Testo Testo originale
    • Capo I - omissis
    • Capo II - Archivio provinciale delle imprese agricole
    • Art. 21 - Istituzione dell'archivio provinciale delle imprese agricole
    • Art. 22 - Valori medi unitari
    • Art. 23 - Capacità professionale
    • Art. 24 - Titolo principale
    • Art. 25 - omissis
    • Art. 26 - Iscrizione, variazione e cancellazione dall'archivio
    • Art. 27 - Impresa agricola familiare diretto-coltivatrice
    • Art. 28 - Ricorsi
    • Capo III - Modificazioni a leggi provinciali in materia di agricoltura e di edilizia abitativa
    • Art. 31 - Abrogazione della legge provinciale 27 aprile 1981, n. 8 (Norme per l'utilizzazione delle terre incolte, abbandonate o insufficientemente coltivate)
    • Art. 32 - omissis
    • Art. 33 - omissis
    • Art. 34 - omissis
    • Capo IV - Disposizioni finali e finanziarie
    • Art. 35 - Entrata in vigore
    • Art. 36 - Attivazione dell'archivio provinciale delle imprese agricole e disposizioni di prima applicazione
    • Art. 37 - Norma di coordinamento
    • Art. 38 - omissis
  • Testo vigente dal 25 aprile 2014

    LEGGE PROVINCIALE 4 settembre 2000, n. 11

    Modificazioni alla legge provinciale 5 novembre 1990, n. 28 (Istituto agrario di San Michele all'Adige), alla legge provinciale 26 novembre 1976, n. 39 (Provvedimenti per la ristrutturazione e lo sviluppo dell'agricoltura trentina) e ad altre leggi provinciali in materia di agricoltura e di edilizia abitativa, nonché disposizioni per l'istituzione dell'archivio provinciale delle imprese agricole (APIA)

    (b.u. 12 settembre 2000, n. 38, suppl. n. 1)

    Capo I

    omissis (1)

    Capo II

    Archivio provinciale delle imprese agricole

    Art. 21

    Istituzione dell'archivio provinciale delle imprese agricole

    1.    E' istituito l'archivio provinciale delle imprese agricole (APIA), di seguito denominato archivio, quale strumento per l'individuazione e la qualificazione dei soggetti che operano in agricoltura, ai fini del raggiungimento degli obiettivi previsti dalla normativa e dalla programmazione provinciali, nonché dalla normativa statale e dell'Unione europea. L'archivio è pubblico.

    2.    L'archivio è suddiviso nella sezione prima e nella sezione seconda.

    3.    Sono iscrivibili nella sezione prima dell'archivio gli imprenditori, singoli o associati, che svolgono attività agricola in possesso dei seguenti requisiti:

    a)    risultare iscritto al registro delle imprese di cui all'articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 (Riordinamento delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura), nella sezione speciale degli imprenditori agricoli o dei piccoli imprenditori come coltivatore diretto;

    b)    risultare iscritto all'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) in qualità di datore di lavoro agricolo o prestatore di lavoro agricolo;

    c)    possedere una sufficiente capacità professionale secondo quanto stabilito dall'articolo 23;

    d)    svolgere attività agricola a titolo principale secondo quanto stabilito dall'articolo 24.

    4.    Nell'ambito della prima sezione sono distinte le imprese familiari diretto-coltivatrici dalle altre imprese.

    5.    Sono iscrivibili nella sezione seconda dell'archivio gli imprenditori, singoli o associati, che svolgono attività agricola in possesso dei seguenti requisiti:

    a)    risultare iscritto al registro delle imprese di cui all'articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 (Riordinamento delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura), nella sezione speciale degli imprenditori agricoli o dei piccoli imprenditori come coltivatore diretto;

    b)    possedere una sufficiente capacità professionale secondo quanto stabilito dall'articolo 23;

    c)    dedicare all'attività agricola almeno 300 ore annue di lavoro.

    6.    Con regolamento la Giunta provinciale definisce nel dettaglio i requisiti per l'iscrizione delle imprese agricole all'archivio, i criteri e le modalità concernenti la documentazione e i termini per la presentazione delle domande d'iscrizione, le norme per la predisposizione, la tenuta e la gestione dell'archivio (2).

    Art. 22

    Valori medi unitari

    1.    Per l'accertamento dei requisiti circa i redditi agricoli e il tempo di lavoro dedicato all'attività agricola si fa riferimento ai valori medi unitari previamente stabiliti, per zone omogenee e per unità di superficie delle singole colture o per UBA (unità di bestiame adulto), dal dirigente generale del dipartimento in cui è compreso il servizio competente in materia (3).

    Art. 23

    Capacità professionale

    1.    Il possesso del requisito di una sufficiente capacità professionale è presunto qualora l'interessato dimostri alternativamente:

    a)    di aver conseguito un titolo di studio a livello universitario nel settore agrario, forestale, veterinario, delle scienze naturali, oppure un diploma di scuola secondaria superiore ad indirizzo agrario o di istituto professionale o altra scuola ad indirizzo equivalente;

    b)    di aver esercitato l'attività agricola per almeno un triennio precedente la data di presentazione della domanda.

    2.    In mancanza delle condizioni previste dal comma 1 l'interessato, per dimostrare il possesso di una sufficiente capacità professionale, deve sostenere un esame-colloquio. Il regolamento dell'archivio individua l'organo dinanzi al quale si sostiene l'esame-colloquio, le materie e le modalità di svolgimento dell'esame.

    Art. 24

    Titolo principale

    1.    Ai fini dell'iscrizione nella sezione prima dell'archivio si considerano a titolo principale gli imprenditori che dedichino all'attività agricola non meno del 50 per cento del tempo normale di lavoro e ricavino dall'attività agricola non meno del 50 per cento del proprio reddito globale da lavoro.

    2.    Per il calcolo del tempo normale di lavoro si fa riferimento a una settimana lavorativa di 40 ore.

    3.    Per reddito globale da lavoro s'intende qualunque provento derivante da un'attività autonoma o subordinata, compreso il reddito derivante da trattamento pensionistico di fine attività lavorativa o di vecchiaia, fatta eccezione per quello derivante da cariche e incarichi pubblici e dall'espletamento di incarichi sociali presso cooperative, enti e associazioni operanti in agricoltura.

    Art. 25

    omissis (4)

    Art. 26

    Iscrizione, variazione e cancellazione dall'archivio

    1.    L'iscrizione, la variazione e la cancellazione dall'archivio sono disposte dal dirigente del servizio competente in materia.

    2.    omissis

    3.    Gli iscritti nelle sezioni dell'archivio sono tenuti a comunicare tutte le variazioni relative ai requisiti prescritti, entro sessanta giorni dal loro verificarsi.

    4.    omissis

    5.    In caso di mancata presentazione degli aggiornamenti richiesti è disposta la cancellazione degli iscritti. La cancellazione d'ufficio dall'archivio, inoltre, è disposta al decesso degli iscritti.

    6.    Il regolamento dell'archivio stabilisce, tra l'altro, i tempi, le modalità e le procedure per la verifica della sussistenza dei requisiti degli iscritti (5).

    Art. 27

    Impresa agricola familiare diretto-coltivatrice

    1.    Ai fini della tenuta dell'archivio si considerano imprese agricole familiari diretto-coltivatrici:

    a)    nel caso di imprese familiari agricole individuali, quelle il cui fabbisogno normale di lavoro, svolto direttamente e abitualmente, è fornito per almeno un terzo dal conduttore e dai singoli componenti il suo nucleo familiare;

    b)    nel caso di imprese agricole gestite in forma collettiva, quelle il cui fabbisogno normale di lavoro è fornito per almeno un terzo direttamente e abitualmente dai singoli soci e dai singoli componenti dei rispettivi nuclei familiari.

    2.    La sussistenza della qualifica d'impresa agricola familiare diretto-coltivatrice è accertata dal servizio competente in materia (6).

    Art. 28

    Ricorsi

    1.    Avverso le determinazioni del dirigente riguardanti l'iscrizione, la variazione e la cancellazione dall'archivio, gli interessati possono presentare ricorso alla Giunta provinciale entro trenta giorni dalla comunicazione del provvedimento. Per l'istruttoria e la decisione sui ricorsi si applica il decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199 (Semplificazione dei procedimenti in materia di ricorsi amministrativi).

    2.    All'istruttoria dei ricorsi provvede il dirigente generale del dipartimento in cui è compreso il servizio competente nelle materie di cui all’articolo 26.

    Capo III

    Modificazioni a leggi provinciali in materia di agricoltura e di edilizia abitativa

    Art. 29 - Art. 30

    omissis (7)

    Art. 31

    Abrogazione della legge provinciale 27 aprile 1981, n. 8 (Norme per l'utilizzazione delle terre incolte, abbandonate o insufficientemente coltivate)

    1.    La legge provinciale 27 aprile 1981, n. 8 è abrogata.

    Art. 32

    omissis (8)

    Art. 33

    omissis (9)

    Art. 34

    omissis (10)

    Capo IV

    Disposizioni finali e finanziarie

    Art. 35

    Entrata in vigore

    1.    Le disposizioni di cui al capo I della presente legge trovano applicazione a seguito dell'entrata in vigore della legge provinciale recante la disciplina transitoria, di prima applicazione e le relative norme finanziarie (11).

    2.    L'Ente per lo sviluppo dell'agricoltura trentina (ESAT) è soppresso dalla data di entrata in vigore del regolamento sull'organizzazione e il personale dell'Istituto agrario di S. Michele all'Adige, individuata dalla disciplina transitoria e di prima applicazione di cui al comma 1. Ferma restando l'applicazione di quanto disposto dal capo II e dagli articoli 36 e 37, fino alla sua soppressione l'ESAT continua ad esercitare le proprie funzioni secondo la normativa vigente e con gli organi in carica alla data di entrata in vigore della presente legge.

    Art. 36

    Attivazione dell'archivio provinciale delle imprese agricole e disposizioni di prima applicazione

    1.    Il regolamento dell'archivio provinciale delle imprese agricole è deliberato dalla Giunta provinciale entro sessanta giorni dall'entrata in vigore di questa legge.

    2.    In sede di prima applicazione l'archivio è costituito dagli imprenditori che, sulla base dei dati e della documentazione utilizzati ai fini della tenuta dell'albo degli imprenditori agricoli di cui al titolo III della legge provinciale 26 novembre 1976, n. 39, come da ultimo modificato dalla presente legge, risultino in possesso di entrambi i seguenti requisiti:

    a)    risultino iscritti all'albo degli imprenditori agricoli di cui al titolo III della legge provinciale 26 novembre 1976, n. 39;

    b)    risultino iscritti al registro delle imprese di cui all'articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 (Riordinamento delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura).

    3.    Per l'esercizio delle funzioni di cui al capo II della presente legge è istituito, in aggiunta al numero stabilito dall'articolo 8 della legge provinciale 29 aprile 1983, n. 12 (Nuovo ordinamento dei servizi e del personale della Provincia autonoma di Trento), un apposito ufficio dell'archivio provinciale delle imprese agricole e del sistema informativo agricolo provinciale.

    4.    omissis (12)

    Art. 37

    Norma di coordinamento

    1.    A seguito dell'entrata in vigore del regolamento dell'archivio provinciale delle imprese agricole i riferimenti ai comitati agricoli comprensoriali contenuti nella vigente legislazione provinciale si intendono sostituiti con quelli ai comitati territoriali di sviluppo rurale di cui all'articolo 25 della presente legge.

    2.    Con l'attivazione dell'archivio provinciale delle imprese agricole i riferimenti della vigente normativa provinciale all'albo degli imprenditori agricoli di cui al titolo III della legge provinciale 26 novembre 1976, n. 39 s'intendono sostituiti con il riferimento all'archivio provinciale delle imprese agricole di cui al capo II della presente legge (13).

    Art. 38

    omissis (14)

    note

    (1)   Articoli abrogati dall'art. 32 della l.p. 2 agosto 2005, n. 14.

    (2)   Per il regolamento vedi il d.p.p. 17 aprile 2001, n. 9-60/Leg.

    (3)   Comma così modificato dall'art. 102 della l.p. 19 febbraio 2002, n. 1.

    (4)   Articolo abrogato dall'art. 12 del d.p.p. 28 marzo 2014, n. 4-6/Leg, ai sensi dell'art. 38, comma 4 della l.p. 16 giugno 2006, n. 3.

    (5)   Articolo così modificato dall'art. 102 della l.p. 19 febbraio 2002, n. 1, dall'art. 12 del d.p.p. 28 marzo 2014, n. 4-6/Leg (che ha abrogato i commi 2 e 4 ai sensi dell'art. 38, comma 4 della l.p. 16 giugno 2006, n. 3) e dall'art. 30 della l.p. 22 aprile 2014, n. 1.

    (6)   Comma così modificato dall'art. 102 della l.p. 19 febbraio 2002, n. 1 e dall'art. 30 della l.p. 22 aprile 2014, n. 1.

    (7)   Articoli abrogati dall'art. 84 e allegato A, n. 59 della l.p. 27 dicembre 2010, n. 27.

    (8)   Articolo abrogato dall'art. 62 della l.p. 28 marzo 2003, n. 4.

    (9)   Articolo abrogato dall'art. 80 della l.p. 27 dicembre 2012, n. 25.

    (10)  Articolo modificativo dell'art. 4 della l.p. 13 novembre 1992, n. 21.

    (11)  Per le disposizioni in parola vedi l'art. 63 della l.p. 22 marzo 2001, n. 3.

    (12)  Comma abrogato dall'art. 12 del d.p.p. 28 marzo 2014, n. 4-6/Leg, ai sensi dell'art. 38, comma 4 della l.p. 16 giugno 2006, n. 3.

    (13)  Per le funzioni attribuite da quest'articolo ai comitati territoriali di sviluppo rurale vedi ora l'art. 12, comma 4 del d.p.p. 28 marzo 2014, n. 4-6/Leg.

    (14)  Disposizioni finanziarie.

 
Pagine visitate
  • Legge provinciale 4 settembre 2000, n. 11
 
 
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