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Codice Provinciale

 

Legge provinciale 20 gennaio 1987, n. 3
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Provincia autonoma di Trento (legge finanziaria)
Materia: 1.8.1. - Contabilità
Disposizioni intruse: 1.6.2. - Organizzazione e personale: art. 19
1.8.4. - Beni pubblici: art. 11
2.4. - Industria: art. 19
3.3.3. - Formazione professionale: art. 19
4.6. - Edilizia abitativa: art. 3
Testo Testo originale
    • Art. 3 - Disposizioni per la rinegoziazione delle condizioni di onerosità dei finanziamenti assistiti da agevolazioni in conto interessi
    • Art. 4 - Modificazioni alla legge provinciale concernente "Ordinamento della scuola dell'infanzia della Provincia autonoma di Trento"
    • Art. 11 - Autorizzazione alla sottoscrizione di azioni della s.p.a. "Centrali ortofrutticole trentine"
    • Art. 15 - Ulteriore anticipazione alla s.p.a. "Ferrovia elettrica Trento - Malé" e differimento del termine relativo alle anticipazione in essere
    • Art. 19 - Interventi per la promozione della qualificazione professionale
  • Testo vigente dal 31 dicembre 2016

    LEGGE PROVINCIALE 20 gennaio 1987, n. 3

    Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Provincia autonoma di Trento (legge finanziaria) (1)

    (b.u. 22 gennaio 1987, n. 5, straord.)

     

    omissis

    Art. 3

    Disposizioni per la rinegoziazione delle condizioni di onerosità dei finanziamenti assistiti da agevolazioni in conto interessi

    1.    Al fine di favorire la riduzione del costo delle operazioni creditizie riguardanti il settore dell'edilizia abitativa e conseguire un corrispondente contenimento della spesa per la concessione di contributi in conto interessi, la Provincia promuove la rinegoziazione delle condizioni di onerosità dei finanziamenti assistiti da agevolazioni provinciali, per armonizzarli con le condizioni correntemente praticate sul mercato finanziario.

    2.    A tal fine la Giunta provinciale con proprie deliberazioni stabilisce:

    a)    gli strumenti e le modalità da seguire per il conseguimento delle predette finalità, da individuarsi nella rinegoziazione, anche parziale, dei mutui e delle altre operazioni creditizie e nella estinzione anticipata dei medesimi finanziamenti;

    b)    i criteri per l'individuazione delle condizioni di convenienza per la finanza provinciale all'effettuazione delle operazioni di cui alla precedente lettera a) e le modalità per l'autorizzazione delle medesime da parte della Giunta provinciale, da uniformare a principi di gradualità in rapporto alla tipologia ed entità delle operazioni agevolate in base alle leggi di incentivazione della Provincia, nonché di compatibilità con le condizioni dei mercati creditizi e finanziari;

    c)    le modalità per la rideterminazione dei contributi provinciali in conto interessi per i finanziamenti conseguenti alle operazioni di rinegoziazione, da individuare nel modo seguente:

    1)    per le operazioni di finanziamento, per le quali sia il contributo provinciale che le quote a carico dei soggetti beneficiari risultano correlate al costo dei finanziamenti, i concorsi provinciali sulle nuove operazioni sono determinati in rapporto ai costi complessivi delle nuove operazioni finanziarie ed alla medesima incidenza, maggiorata, ove non ostino particolari disposizioni, fino ad un massimo di cinque punti percentuali, delle agevolazioni provinciali rispetto al costo dei finanziamenti oggetto di rinegoziazione;

    2)    per le operazioni di finanziamento, per le quali i contributi provinciali sono determinati secondo misure idonee a contenere il costo a carico dei soggetti beneficiari entro misure predeterminate, i contributi sulle nuove operazioni sono fissati in rapporto ai costi complessivi delle nuove operazioni finanziarie ed in misura idonea a mantenere le stesse condizioni di onerosità dei finanziamenti oggetto di rinegoziazione, diminuite, ove non ostino particolari disposizioni, di un'aliquota percentuale stabilita dalla Giunta provinciale;

    d)    i criteri e le modalità per la determinazione dei concorsi provinciali o per l'assunzione diretta degli oneri di rinegoziazione dei finanziamenti, che potranno prevedere anche la maggiorazione delle nuove operazioni di finanziamento ammesse ad agevolazione, o il proporzionale aumento delle quote di contribuzione di cui alla precedente lettera c) punto 1), ovvero la corresponsione di contributi diretti ai soggetti beneficiari fino alla concorrenza dell'intera spesa per le operazioni di cui alla precedente lettera c) punto 2);

    e)    le modalità per la determinazione dei contributi provinciali nei casi di estinzione anticipata dei finanziamenti previsti alla lettera a) da rapportare al valore attuale dei concorsi e contributi spettanti ai sensi della lettera c);

    f)     le modalità per la determinazione della durata dei concorsi e contributi di cui alla lettera c) da rapportare alla durata residua delle agevolazioni previste dalle operazioni oggetto di rinegoziazione, e/o alla durata delle nuove operazioni di finanziamento, qualora inferiore;

    g)    i casi e le modalità in cui i concorsi e i contributi di cui alla lettera c) possono essere erogati direttamente ai soggetti beneficiari, i casi in cui i medesimi concorsi e contributi possono essere sostituiti da un contributo in conto capitale, nonché le relative modalità di determinazione;

    g bis) i casi e le modalità di determinazione e di corresponsione diretta agli istituti mutuanti dei contributi, dei concorsi e del contributo in conto capitale, previsti dalla lettera g), qualora i contributi provinciali in conto interessi siano erogati direttamente ai predetti istituti.

    2 bis. Se uno o più istituti bancari convenzionati non aderiscono alle operazioni di rinegoziazione delle condizioni di onerosità dei finanziamenti assistiti da agevolazioni in conto interessi entro il termine assegnato, la Provincia promuove la portabilità di questi finanziamenti presso gli altri istituti bancari convenzionati che hanno aderito alla rinegoziazione e si sono resi disponibili a eseguire la surrogazione dei finanziamenti.

    3.    Ai fini del presente articolo sono considerate operazioni di rinegoziazione le operazioni con le quali vengono modificate le condizioni di onerosità dei finanziamenti, ovvero viene operata la contestuale estinzione e riaccensione dei finanziamenti medesimi.

    3 bis. Per migliorare la programmazione della spesa pubblica e semplificare la gestione delle operazioni creditizie riguardanti il settore dell'edilizia abitativa agevolata, a partire dall'anno 2017 la Provincia può promuovere la rinegoziazione dei finanziamenti assistiti da agevolazioni in conto interessi mediante la conversione del tasso variabile in tasso fisso. La Provincia sostiene gli eventuali maggiori oneri derivanti dalla rinegoziazione mantenendo invariata la quota di contribuzione risultante a carico del beneficiario al momento dell'operazione di conversione del tasso.

    3 ter. Se uno o più istituti bancari convenzionati non aderiscono alle operazioni di rinegoziazione previste dal comma 3 bis, la Provincia promuove la portabilità dei finanziamenti secondo quanto previsto dal comma 2 bis.

    4.    Relativamente alle operazioni di finanziamento disposte dai beneficiari delle agevolazioni ai sensi del presente articolo non si fa luogo all'applicazione delle sanzioni conseguenti ad inosservanza dei vincoli posti dalle vigenti leggi provinciali in materia di estinzione anticipata dei finanziamenti.

    5.    omissis

    6.    Per il finanziamento degli oneri relativi alla attualizzazione dei contributi ed alla rinegoziazione dei mutui saranno disposti fondi settoriali a carico del bilancio, da alimentare con le risorse derivanti dalla riduzione dei limiti di impegno per ciascun settore in relazione alla diminuzione delle misure dei contributi pluriennali sui mutui rinegoziati. L'istituzione dei predetti fondi sarà disposta con legge finanziaria (2).

    Art. 4

    Modificazioni alla legge provinciale concernente "Ordinamento della scuola dell'infanzia della Provincia autonoma di Trento"

    1.    omissis (3)

    2.    È autorizzato il pagamento delle spese sostenute dal comune di Gosaldo (Belluno) per l'accoglimento nella propria scuola dell'infanzia nel corso degli anni scolastici 1983-1984, 1984-1985, 1985-1986 dei bambini della soppressa scuola provinciale dell'infanzia di Sagron - Mis. I relativi oneri saranno ricompresi tra le spese da ripartire con il piano annuale vigente alla data di entrata in vigore della presente legge.

     

    omissis

    Art. 11

    Autorizzazione alla sottoscrizione di azioni della s.p.a. "Centrali ortofrutticole trentine"

    1.    La Giunta provinciale è autorizzata a sottoscrivere azioni della s.p.a. "Centrali ortofrutticole trentine" fino alla concorrenza dell'importo di lire 400.000.000.

    2.    Per i fini di cui al comma precedente è autorizzato lo stanziamento di lire 400.000.000, a carico dell'esercizio finanziario 1987.

     

    omissis

    Art. 15

    Ulteriore anticipazione alla s.p.a. "Ferrovia elettrica Trento - Malé" e differimento del termine relativo alle anticipazione in essere

    1.    Per i fini e con le modalità di cui all'articolo 12 della legge provinciale 15 marzo 1983, n. 6, la Provincia autonoma di Trento è autorizzata a disporre a favore della s.p.a. "Ferrovia elettrica Trento - Malé" un'ulteriore anticipazione per un importo massimo di lire 3.000.000.000, fino al 31 dicembre 1988. A tal fine è autorizzato lo stanziamento di lire 3.000.000.000 a carico dell'esercizio 1987.

    2.    Il termine del 31 dicembre 1986 previsto dall'articolo 17 della legge provinciale 10 marzo 1986, n. 7, è differito al 31 dicembre 1987.

     

    omissis

    Art. 19

    Interventi per la promozione della qualificazione professionale

    1.    Al fine di promuovere gli interventi volti allo sviluppo professionale dei pubblici dipendenti la Giunta provinciale è autorizzata a mettere a disposizione gratuita di enti o istituzioni pubbliche idonee strutture edificiali e relativi arredi per l'attuazione di attività di formazione, specializzazione e aggiornamento del personale dipendente dalla Provincia o da altri enti pubblici.

    2.    Al fine di promuovere lo sviluppo delle attività economiche nelle zone colpite da crisi industriale, per il conseguimento degli obiettivi previsti dal piano di cui all'articolo 4 della legge provinciale 3 aprile 1981, n. 4 e successive modificazioni, la Provincia concorre al finanziamento delle spese di formazione ed attuazione di progetti integrati di sviluppo di iniziative di enti pubblici, società a prevalente capitale pubblico, ovvero di associazioni costituite tra soggetti pubblici e privati, mirati alla formazione di una nuova cultura imprenditoriale, al sostegno delle finalità terziarie di qualità e innovative, nonché alla promozione dei fattori e delle risorse di sviluppo proprie delle medesime zone.

    3.    La Giunta provinciale, sentito il comitato per la formulazione di progetti e dei piani di intervento della Provincia di cui all'articolo 5 della legge provinciale 10 marzo 1986, n. 7, determina le spese ammissibili ad agevolazioni, il relativo ammontare, nonché le modalità per la definizione, tramite apposita convenzione, dei rapporti finanziari con i soggetti di cui al precedente comma.

    4.    Per i fini di cui al secondo comma è autorizzato lo stanziamento di lire 200.000.000 a carico dell'esercizio finanziario 1987. Per gli esercizi successivi sarà disposto annualmente apposito stanziamento con legge di bilancio, in misura comunque non superiore alle previsioni recate dal bilancio pluriennale.

     

    omissis

    NOTE

    (1)               Tranne che per gli articoli 3, 4, 11, 15 e 19 questa legge è stata abrogata dall'art. 29 e allegato A, n. 19 della l.p. 29 dicembre 2016, n. 19.

    (2)   Articolo così modificato dall'art. 19 della l.p. 3 febbraio 1995, n. 1, dall'art. 4 della l.p. 7 agosto 1995, n. 8, dall'art. 38 bis della l.p. 13 dicembre 1999, n. 6 e dall'art. 32 della l.p. 29 dicembre 2016, n. 20. Per le deliberazioni previste dal comma 2 vedi - da ultimo - la deliberazione 3 novembre 1995, n. 12498 (b.u. 21 novembre 1995, n. 53), modificata dalle deliberazioni 19 aprile 1996, n. 4526 (b.u. 18 giugno 1996, n. 28), 8 novembre 1996, n. 14273 (b.u. 24 dicembre 1996, n. 57), 23 maggio 1997, n. 5244 (b.u. 26 agosto 1997, n. 39), 25 giugno 1998, n. 7946 (b.u. 21 luglio 1998, n. 30), 28 maggio 1999, n. 4416 (b.u. 23 novembre 1999, n. 52; questa deliberazione è stata modificata, a sua volta, dalla deliberazione 18 giugno 1999, n. 5142, che non è stata pubblicata), 3 settembre 1999, n. 6594 (b.u. 23 novembre 1999, n. 52), 1 ottobre 1999, n. 6855 (b.u. 23 novembre 1999, n. 52), 22 marzo 2000, n. 663 (b.u. 11 aprile 2000, n. 16), 30 giugno 2000, n. 1640 (b.u. 25 luglio 2000, n. 31), e revocata dalla deliberazione 12 settembre 2003, n. 2236 (b.u. 14 ottobre 2003, n. 41).

    (3)   Comma modificativo degli articoli 50 e 54 della l.p. 21 marzo 1977, n. 13.

 
Pagine visitate
  • Legge provinciale 20 gennaio 1987, n. 3
 
 
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