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Codice Provinciale

 

Legge provinciale 12 febbraio 1996, n. 3
Disposizioni sulla proroga degli organi amministrativi
Materia: 1.6.2. - Organizzazione e personale
Originato da: Disegno di legge n. 40/XI di iniziativa giuntale
Testo Testo originale
    • Art. 1 - Ambito di applicazione
    • Art. 2 - Ricostituzione degli organi
    • Art. 3 - Proroga degli organi amministrativi
    • Art. 4 - Individuazione degli enti e delle persone giuridiche soggetti all'applicazione della legge
    • Art. 5 - Norme finali e rinvio
    • Art. 6 - Norma transitoria
    • Art. 7 - Abrogazioni
  • Testo vigente dal 29 ottobre 2014

    LEGGE PROVINCIALE 12 febbraio 1996, n. 3

    Disposizioni sulla proroga degli organi amministrativi

    (b.u. 20 febbraio 1996, n. 10)

    Art. 1

    Ambito di applicazione

    1.    Le disposizioni della presente legge si applicano agli organi di amministrazione attiva, consultiva e di controllo della Provincia e degli enti pubblici il cui ordinamento rientra nelle competenze legislative della medesima, nonché agli organi delle persone giuridiche private a prevalente partecipazione pubblica operanti per l'esercizio di funzioni o servizi di prevalente competenza provinciale, quando componenti di tali organi siano nominati dalla Provincia o dagli enti pubblici.

    2.    Le disposizioni della presente legge non si applicano agli organi della Provincia previsti dallo statuto, agli organi in cui si articola il Consiglio provinciale nonché a quelli per la cui ricostituzione la legge richiede per tutti i componenti una procedura di elezione diretta.

    3.    Al difensore civico continua ad applicarsi la normativa provinciale che lo riguarda.

    Art. 2

    Ricostituzione degli organi

    1.    Fatto salvo quanto stabilito dall'articolo 5, comma 1, gli organi amministrativi svolgono le funzioni loro attribuite fino alla scadenza del termine di durata previsto per ciascuno di essi dalla legge o dalle disposizioni che li regolano. Qualora la durata in carica dell'organo amministrativo coincida con la legislatura, il termine di scadenza dell'organo medesimo è stabilito nel centoventesimo giorno successivo alla data di nomina della prima Giunta provinciale della nuova legislatura ({__LINK__=#2010-06-09-12-15-10}1{__FINELINK__}).

    2.    Quando la competenza alla nomina spetta ad un organo collegiale, la nomina stessa è posta all'ordine del giorno di una seduta di quest'ultimo convocata per una data anteriore di almeno quindici giorni rispetto ai termini di cui al comma 1.

    3.    Qualora l'organo collegiale competente alla nomina non provveda almeno tre giorni prima della scadenza del termine di proroga di cui al comma 1 dell'articolo 3, la relativa competenza è trasferita al presidente dell'organo medesimo, il quale deve comunque provvedere entro tale termine.

    4.    Salvo che la legge o le disposizioni che regolano l'organo richiedano espressamente la nomina della totalità o di maggioranze qualificate dei componenti previsti, gli organi amministrativi collegiali si intendono validamente ricostituiti con la nomina della maggioranza dei membri previsti. La ricostituzione dell'organo importa la decadenza di tutti i componenti dell'organo scaduto. Si intende sempre richiesta la nomina della totalità dei componenti dell'organo nei casi in cui la legge o le disposizioni che lo regolano richiedano che l'organo operi con la presenza di tutti i membri.

    5.    Qualora la nomina dei componenti dell'organo collegiale richieda una o più designazioni, anche a seguito di procedure elettive, e queste non pervengano in tempo utile, l'organo competente dispone la nomina prescindendo dai membri di cui manca la designazione, ferma restando la necessità del raggiungimento della totalità, della maggioranza qualificata o della maggioranza dei componenti dell'organo secondo quanto previsto dal comma 4. Anche in deroga alle vigenti disposizioni di legge, per le designazioni di competenza del Consiglio provinciale la relativa richiesta deve essere inoltrata entro il quarantacinquesimo giorno antecedente i termini di cui al comma 1.

    6.    Nel caso di cui al comma 5, qualora non sia possibile la nomina della totalità o della maggioranza dei componenti dell'organo, l'organo competente dispone la nomina provvisoria, in sostituzione dei membri mancanti, di un numero di esperti della materia trattata da detti organi sufficiente a raggiungere la maggioranza o la totalità dei componenti prevista dalla legge. Gli esperti nominati provvisoriamente sono sostituiti da quelli nominati a seguito delle nuove designazioni a mano a mano che queste ultime pervengano.

    7.    Nei casi previsti dai commi 4, 5 e 6 è comunque disposta l'integrazione della composizione dell'organo per il residuo periodo di durata in carica quando pervengano le singole nomine o designazioni dei membri mancanti, sempreché si tratti di periodi non inferiori a centottanta giorni rispetto alla scadenza dell'organo.

    Art. 3

    Proroga degli organi amministrativi

    1.    Gli organi amministrativi non ricostituiti nei termini di cui all'articolo 2, comma 1, sono prorogati di diritto per non più di sessanta giorni dalla scadenza del termine di durata per ciascuno di essi previsto, fermo restando quanto stabilito dall'articolo 5, comma 1.

    2.    Nel periodo in cui sono prorogati, gli organi scaduti possono adottare esclusivamente gli atti di ordinaria amministrazione, nonché quelli urgenti e indifferibili, con indicazione specifica dei motivi di urgenza e indifferibilità. Costituiscono in ogni caso atti di ordinaria amministrazione quelli adottati nell'esercizio di funzioni diverse da quelle di amministrazione attiva ed in particolare nell'esercizio di funzioni consultive, propositive, di controllo o di verifica.

    3.    Qualora sia necessario adottare, nel periodo in cui gli organi sono prorogati, atti di ordinaria amministrazione quali programmi, piani, bilanci o altri atti, che per la loro durata, il loro contenuto o i loro effetti, possano impegnare la futura attività dello stesso organo o di altri organi, gli atti medesimi devono riservare espressamente al nuovo organo la possibilità di rivedere, per quanto ne permangano gli effetti, le decisioni adottate. L'esecuzione degli atti medesimi da parte degli organi prorogati deve essere per quanto possibile scaglionata nel tempo tenendo conto delle necessità dell'ente.

    4.    Decorso il termine di proroga di cui al comma 1 senza che si sia provveduto alla ricostituzione, gli organi amministrativi decadono; in tal caso subentra nelle competenze di amministrazione attiva dell'organo decaduto, fino alla sua ricostituzione, il dirigente del servizio competente per materia, quando si tratti di organi dell'amministrazione provinciale, o il direttore dell'ente negli altri casi.

    5.    Nel medesimo caso di cui al comma 4, si prescinde dalla pronuncia dell'organo in tutti i procedimenti in cui l'organo ha competenze consultive; tuttavia se l'organo o la struttura competente a provvedere abbiano rappresentato particolari esigenze istruttorie o si tratti di pareri che debbono essere rilasciati da organi preposti alla tutela dell'ambiente, del paesaggio, del territorio e della salute dei cittadini, provvede il dirigente del servizio competente per materia. Ove si tratti di organi che esercitano funzioni di controllo, la Giunta provinciale provvede alla nomina di un commissario per l'esercizio di dette funzioni.

    Art. 4

    Individuazione degli enti e delle persone giuridiche soggetti all'applicazione della legge

    1.    La Giunta provinciale, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, individua, mediante apposito elenco, gli enti pubblici e le persone giuridiche private soggetti all'applicazione della medesima ai sensi dell'articolo 1.

    2.    In detto elenco sono individuati, distintamente per ciascun ente o persona giuridica e con riferimento alla Provincia anche per strutture organizzative competenti, anche gli organi cui si applica la disciplina della legge.

    3.    L'elenco può essere aggiornato d'ufficio o su richiesta degli interessati.

    4.    L'elenco ed i relativi aggiornamenti sono pubblicati nel Bollettino ufficiale della regione e sono comunicati, per la parte di rispettiva competenza, agli enti e alle persone giuridiche interessate ({__LINK__=#2000-07-06-15-09-47}2{__FINELINK__}).

    5.    Nell'elenco sono compresi, su indicazione della presidenza del Consiglio provinciale, anche gli organi la cui nomina spetta al consiglio medesimo.

    Art. 5

    Norme finali e rinvio

    1.    I componenti che facciano parte di un organo unicamente in quanto titolari di una determinata carica o ufficio sono in ogni caso sostituiti di diritto dai nuovi titolari, anche a titolo provvisorio, della medesima carica o ufficio. Si intendono sempre regolarmente costituiti gli organi interamente composti dai titolari di determinate cariche o uffici, ancorché non intervengano i provvedimenti di nuova nomina o di ricostituzione previsti.

    2.    Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 3, comma 2, della presente legge, per quanto riguarda il regime degli atti adottati nel periodo di proroga, l'efficacia dell'atto di ricostituzione e il regime dei relativi controlli e la responsabilità dei titolari della competenza alla ricostituzione, si applicano l'articolo 3, comma 3, l'articolo 5, commi 1 e 3, e l'articolo 6, commi 2 e 3, del decreto legge 16 maggio 1994, n. 293 (Disciplina della proroga degli organi amministrativi), convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 1994, n. 444.

    3.    In pendenza dei controlli sui provvedimenti di ricostituzione e fino alla comunicazione della loro conformità a legge, agli organi ricostituiti si applicano le disposizioni di cui all'articolo 3, commi 2 e 3, della presente legge.

    Art. 6

    Norma transitoria

    1.    Per gli organi amministrativi che alla data di entrata in vigore della presente legge siano già scaduti, il termine di proroga previsto dall'articolo 3, comma 1, decorre dalla predetta data.

    Art. 7

    Abrogazioni

    1.    Sono abrogate le seguenti disposizioni:

    a)    omissis

    b)    il terzo comma dell'articolo 58 della legge provinciale 26 novembre 1976, n. 39 (Provvedimenti per la ristrutturazione e lo sviluppo dell'agricoltura trentina), come sostituito dall'articolo 18 della legge provinciale 18 novembre 1988, n. 38, limitatamente alle parole: "; alla scadenza esso continua a svolgere i suoi compiti sino al suo rinnovo";

    c)    la lettera c) del primo comma dell'articolo 60 della legge provinciale 26 novembre 1976, n. 39 (Provvedimenti per la ristrutturazione e lo sviluppo dell'agricoltura trentina), limitatamente alle parole: "; ove il comprensorio non risulti costituito o non provveda entro 30 giorni alla designazione, il rappresentante è scelto direttamente dalla Giunta provinciale";

    d)    omissis

    e)    il quarto comma dell'articolo 16 della legge provinciale 18 agosto 1980, n. 25 (Disciplina della programmazione di sviluppo);

    f)     omissis

    g)    il quinto comma dell'articolo 4 della legge provinciale 27 dicembre 1982, n. 33 (Disposizioni in materia di agricoltura), come sostituito dall'articolo 1 della legge provinciale 27 febbraio 1986, n. 5, limitatamente alle parole: "; alla scadenza esso continua a svolgere le sue funzioni fino al suo rinnovo";

    h)   omissis

    i)     il comma 3 dell'articolo 11 della legge provinciale 28 dicembre 1984, n. 16 (Disciplina della riproduzione animale e modifiche di leggi provinciali in materia di agricoltura), come sostituito dall'articolo 31 della legge provinciale 20 novembre 1987, n. 27, limitatamente alle parole: "alla scadenza esso continua a svolgere le sue funzioni fino al suo rinnovo";

    j)     omissis

    k)    il comma 3 dell'articolo 11 della legge provinciale 10 marzo 1986, n. 9 (Disciplina dell'agriturismo), limitatamente alle parole: "; alla scadenza essa continua a svolgere le sue funzioni fino al suo rinnovo";

    l)     omissis

    m)   omissis

    n)   omissis

    o)    il comma 6 dell'articolo 6 della legge provinciale 4 agosto 1986, n. 21 (Nuova organizzazione della promozione turistica della provincia autonoma di Trento;

    p)    il comma 5 dell'articolo 30 della legge provinciale 4 agosto 1986, n. 21 (Nuova organizzazione della promozione turistica della provincia autonoma di Trento), limitatamente alle parole: "e comunque fino alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione";

    q)    omissis

    r)     il comma 5 dell'articolo 3 della legge provinciale 17 marzo 1988, n. 10 (Sostegno alla cooperazione per lo sviluppo), limitatamente alle parole: "Fino al rinnovo, continua ad esercitare le sue funzioni il comitato in carica.";

    s)    il comma 3 dell'articolo 4 della legge provinciale 22 agosto 1988, n. 26 (Norme in materia di servizi antincendi), limitatamente alle parole: "Essi restano in carica fino a quando ricoprono l'ufficio cui e connessa la partecipazione al consiglio e, per i componenti di cui alle lettere f), g), h) fino alla loro sostituzione a seguito di nuova designazione.";

    t)     il comma 4 dell'articolo 4 della legge provinciale 22 agosto 1988, n. 26 (Norme in materia di servizi antincendi);

    u)   omissis

    v)    omissis

    w)   il comma 2 dell'articolo 2 della legge provinciale 18 novembre 1988, n. 36 (Interventi provinciali per lo sviluppo dell'economia cooperativa), limitatamente alle parole: "il comitato continua a svolgere le proprie funzioni anche oltre il termine della sua durata in carica, fino al suo rinnovo.";

    x)    il comma 1 dell'articolo 5 della legge provinciale 18 novembre 1988, n. 39 (Norme concernenti l'accertamento sanitario delle condizioni di minorazione ai sensi delle leggi 30 marzo 1971, n. 118, 27 maggio 1970, n. 382 e 26 maggio 1970, n. 381) limitatamente alle parole: "Nei casi in cui è prevista la designazione di determinati componenti da parte di associazioni di categoria, qualora la designazione non venga effettuata entro 45 giorni dalla relativa richiesta, la Giunta provinciale provvede autonomamente.";

    y)    il comma 1 dell'articolo 9 della legge provinciale 18 novembre 1988, n. 39 (Norme concernenti l'accertamento sanitario delle condizioni di minorazione ai sensi delle leggi 30 marzo 1971, n. 118, 27 maggio 1970, n. 382 e 26 maggio 1970, n. 381) limitatamente alle parole: "Nei casi in cui è prevista la designazione da parte di associazioni di categoria e questa non avvenga entro 45 giorni dalla relativa richiesta, la Giunta provinciale provvede autonomamente.";

    z)    omissis

    aa) omissis

    bb) omissis

    cc)  omissis

    dd) il comma 4 dell'articolo 6 della legge provinciale 24 maggio 1991, n. 9 (Norme in materia di diritto allo studio nell'ambito dell'istruzione superiore), limitatamente alle parole: "e comunque fino alla nomina del nuovo consiglio anche in relazione all'elezione del consiglio di amministrazione dell'università";

    ee) il comma 2 dell'articolo 3 della legge provinciale 10 giugno 1991, n. 11 (Promozione e diffusione della cultura della pace), così come sostituito dal comma 3 dell'articolo 1 della legge provinciale 8 novembre 1993, n. 34, limitatamente alle parole: "e comunque fino all'insediamento della nuova assemblea di cui all'articolo 4, comma 1";

    ff)   il comma 2 dell'articolo 3 della legge provinciale 10 giugno 1991, n. 13 (Norme in materia di agricoltura biologica), limitatamente alle parole: "; alla scadenza essa continua a svolgere le sue funzioni fino al suo rinnovo";

    gg) omissis

    hh) omissis

    ii)    omissis

    jj)    il comma 6 dell'articolo 11 della legge provinciale 9 dicembre 1991, n. 24 (Norme per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio della caccia), limitatamente alle parole: "Fino al rinnovo continua ad esercitare le sue funzioni il comitato in carica.";

    kk)  il comma 8 dell'articolo 11 della legge provinciale 9 dicembre 1991, n. 24 (Norme per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio della caccia);

    ll)    il comma 2 dell'articolo 39 della legge provinciale 9 dicembre 1991, n. 24 (Norme per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio della caccia), limitatamente alle parole: "Fino al rinnovo continua ad esercitare le funzioni la commissione in carica.";

    mm) la lettera c) del comma 1 dell'articolo 7 della legge provinciale 13 febbraio 1992, n. 8 (Valorizzazione e riconoscimento del volontariato sociale), limitatamente alle parole: "Nel caso in cui le predette organizzazioni non provvedano ad indicare i nominativi entro trenta giorni dalla richiesta, la Giunta provinciale provvede alla nomina d'ufficio.";

    nn) omissis

    oo) il comma 2 dell'articolo 3 della legge provinciale 19 febbraio 1993, n. 6 (Norme sulla espropriazione per pubblica utilità), limitatamente alle parole: "Essa esercita le sue funzioni anche oltre la scadenza della legislatura fino al suo rinnovo. La sostituzione dei dirigenti provinciali comporta l'automatica sostituzione nell'ambito della CPE";

    pp) il comma 3 dell'articolo 3 della legge provinciale 19 febbraio 1993, n. 6 (Norme sulla espropriazione per pubblica utilità);

    qq) il comma 4 dell'articolo 4 della legge provinciale 15 marzo 1993, n. 8 (Ordinamento dei rifugi alpini, bivacchi. sentieri e vie ferrate) limitatamente alle parole: "Fino al rinnovo, continua ad esercitare le sue funzioni il comitato in carica.";

    rr)   omissis

    ss)  omissis

    tt)    omissis

    uu) omissis

    vv)  omissis

    ww) omissis

    xx)  omissis

    yy)  omissis

    zz)  omissis

    aaa) omissis ({__LINK__=#2000-07-06-15-09-48}3{__FINELINK__})

    2.    Sono inoltre abrogate le disposizioni di leggi provinciali, ancorché non richiamate dal comma 1, comunque contrarie o incompatibili con le norme della presente legge.

    NOTE

    (1)   Comma così modificato dall'art. 14 della l.p. 9 giugno 2010, n. 10.

    (2)   L'elenco è pubblicato nel b.u. 27 agosto 1996, n. 38, suppl. ord. n. 1; suoi aggiornamenti sono pubblicati nel b.u. 9 luglio 2002, n. 29, suppl. n. 2 e nel b.u. 5 maggio 2009, n. 19, suppl. n. 1.

    (3)   Comma così modificato dall'art. 57 della l.p. 9 settembre 1996, n. 8, dall'art. 19 della l.p. 3 novembre 2000, n. 12, dall'art. 40 della l.p. 17 febbraio 2003, n. 1, dagli articoli 7 e 15 della l.p. 11 marzo 2005, n. 3, dall'art. 25 della l.p. 27 giugno 2005, n. 8, dall'art. 20 della l.p. 16 dicembre 2005, n. 19, dall'art. 32 della l.p. 2 agosto 2005, n. 14, dall'art. 15 della l.p. 29 ottobre 2009, n. 12, dall'art. 24 del d.p.p. 26 ottobre 2009, n. 23-25/Leg (ai sensi dell'art. 115 della l.p. 23 maggio 2007, n. 11), dall'art. 55 della l.p. 23 luglio 2010, n. 16, dall'art. 71 della l.p. 30 luglio 2010, n. 17, dall'art. 62 del d.p.p. 13 luglio 2010, n. 18-50/Leg (ai sensi dell'art. 150 della l.p. 4 marzo 2008, n. 1), dall'art. 20 della l.p. 18 giugno 2012, n. 13, dall'art. 33 della legge provinciale sulla valutazione d'impatto ambientale 2013, dall'art. 30 della l.p. 22 aprile 2014, n. 1 e dall'art. 19 della l.p. 23 ottobre 2014, n. 9.

 
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