L'esigenza d'assicurare forme specifiche di tutela alle minoranze linguistiche presenti sul territorio costituisce l'elemento principale su cui storicamente (e quindi giuridicamente) si fonda l'autonomia speciale del Trentino - Alto Adige. La garanzia delle minoranze linguistiche non è un dato peculiare di questa sola regione, posto che anche la Valle d'Aosta e il Friuli Venezia Giulia hanno ordinamenti che mettono in significativo rilievo questi aspetti. Peculiari del Trentino - Alto Adige (e soprattutto dell'Alto Adige), per quantità di soggetti tutelati, per qualità e differenziazione di contenuti e per grado di garanzia assicurato, sono però gli esiti normativi che attraverso lo statuto, le norme di attuazione e le legislazioni di settore sono stati raggiunti in questo ambito.
In particolare, la minoranza di lingua tedesca che vive in Alto Adige è la più forte esistente in Italia, e lo statuto le riconosce un insieme di diritti e di garanzie molto articolato e avanzato.
Alle altre minoranze linguistiche presenti in regione (ladini, mocheni e cimbri) sono riconosciuti un complesso di tutele e di garanzie complessivamente inferiori rispetto a quelle attribuite al gruppo tedesco, anche se la loro tutela (e soprattutto quella del gruppo ladino) registra un progressivo e significativo avanzamento.
Differenti sono anche i regimi di tutela applicati presso le due province: più ampio e complesso quello della provincia di Bolzano rispetto a quello della provincia di Trento, ovvia conseguenza del diverso peso che hanno nei rispettivi territori i gruppi di minoranza (questo vale soprattutto in relazione alla diversa consistenza del gruppo di lingua tedesca rispetto agli altri).
E' infine un dato di fatto che le ragioni e le motivazioni che stanno a fondamento dell'esigenza di tutelare la minoranza di lingua tedesca in Alto Adige sia stato uno dei motori principali che ha spinto verso la costruzione e l'arricchimento progressivi dell'autonomia dell'intero Trentino - Alto Adige, portandola ad un grado molto avanzato di peculiarità e di tutela istituzionale.
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