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Difensore civico
Approfondimenti

Il Difensore civico

Foto del logo del difensore Civico

Introduzione


Difensore civico: Raffaello Sampaolesi
galleria Garbari, 9 - TRENTO
tel: 0461 213201
numero verde: 800 851026
fax: 0461 213206

Il rapporto tra pubblica amministrazione e cittadino è tradizionalmente un rapporto difficile e spesso sbilanciato, caratterizzato cioè dalla presenza di due soggetti in posizione non paritaria.

Nell'ambito di questo rapporto il cittadino viene frequentemente a trovarsi in posizione di inferiorità o di innegabile svantaggio.

La tutela di questa posizione non può essere sempre assicurata dalla magistratura, sia in considerazione dei tempi, spesso lunghi, della giustizia tradizionale, sia in relazione ai costi elevati, sia infine perché davanti al giudice non trovano soluzione istanze di giustizia che non attengono strettamente alla legittimità dei provvedimenti dell'amministrazione pubblica.

Scopo dell'attività del Difensore civico è pertanto quello di assicurare la tutela del cittadino nei confronti dell'amministrazione in una sede pregiurisdizionale, ossia in un momento logicamente e temporalmente antecedente, e comunque indipendente, dall'eventuale instaurazione di una lite davanti all'autorità giudiziaria.

Le prerogative dell'attività svolta dal Difensore civico sono costituite dall'assenza di formalità per l'accesso all'ufficio, dall'assoluta gratuità del servizio ed assenza di qualsivoglia onere a carico del cittadino e, nei casi in cui le singole situazioni lo consentano, dalla garanzia totale di anonimato.

Per svolgere le sue funzioni, il Difensore civico non ha poteri autoritativi nè sanzionatori, ma utilizza gli strumenti della persuasione, del convincimento, della mediazione, invitando le amministrazioni, quando emergono errori o illegittimità, a modificare le proprie decisioni attraverso l'autotutela e cioè l'annullamento o la revoca del provvedimento adottato. Compito del Difensore civico non è infatti sostituirsi all'amministrazione, ma aiutare l'amministrazione stessa a riconoscere i propri errori ed a correggerli, in tal modo assicurando tutela al cittadino che di quegli errori è stato vittima.

Consiglio della Provincia autonoma di Trento: Via Manci, 27 - 38122 Trento - tel. 0461 213111 - e-mail: Contatta
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