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Legislature

Le legislature

Introduzione


Dal 1948 al 2003 si sono susseguite 12 legislature, le prime cinque della durata di quattro anni e le successive della durata di cinque anni. Con la presente pubblicazione si intende ricostruire e ricordare, sia pure schematicamente, i protagonisti di 55 anni di attività del Consiglio della Provincia autonoma di Trento. Protagonisti: con tale termine si intendono non solo i soggetti chiamati a svolgere la funzione di "consigliere provinciale" ma anche tutti gli organi in cui si articola internamente un'Assemblea legislativa, che appaiono forse meno in primo piano ma che risultano indispensabili per l'istruttoria delle attività che competono al Consiglio nel suo plenum.

Il Consiglio provinciale, diretta espressione della volontà popolare, è dunque un organo unico ma strutturato in modo complesso. Si articola infatti in numerose strutture, ciascuna dotata di compiti specifici ed anche di una sfera di autonomia garantita dai regolamenti. Pertanto le mutazioni avvenute negli organi interni del Consiglio, non solo nella loro composizione ma anche nella strutturazione e nel loro ruolo effettivo, registrano l'evoluzione del Parlamento trentino in oltre cinquanta anni di autonomia.

Ecco quindi che si è prestata la dovuta attenzione ai gruppi consiliari (ricordiamo che fino alla modifica regolamentare del 1989 per costituire un gruppo erano necessari due consiglieri; per i consiglieri singoli, pur riconoscendo loro dignità di rappresentanza politica, era obbligatoria l'adesione al gruppo misto), alla conferenza dei presidenti dei gruppi (fino alla nona legislatura chiamata conferenza dei capigruppo), alle commissioni (un tempo definite legislative ora, più propriamente, permanenti), alle commissioni speciali, all'ufficio di presidenza e all'assemblea delle minoranze.

Si sono pure riportati i dati relativi all'elezione e alla composizione delle Giunte provinciali, l'organo di governo primo interlocutore del Consiglio.

Accanto ad ogni nominativo si trova la sigla del gruppo o della rappresentanza politica di appartenenza. Un'avvertenza per la lettura: nel caso sia mutata nel corso della legislatura la relativa denominazione o sia mutata la collocazione politica del consigliere, nella composizione degli organi si è riportata la denominazione dell'ultimo gruppo (o rappresentanza politica) di appartenenza.

Naturalmente i dati risultano diversi a seconda delle legislature e purtroppo, soprattutto per i primi due decenni, non completi: ciò è dovuto alla penuria delle fonti storiche (resoconti integrali e processi verbali delle sedute consiliari, verbali delle sedute degli altri organi consiliari, corrispondenza) e talvolta anche alla estrema sinteticità delle notizie riportate dalle stesse.

Una lettura delle tante tabelle che non si limiti a nomi e date ma che tra le righe sappia anche trovare le motivazioni di determinate scelte, potrà suggerire a coloro che vogliono ricostruire il nostro passato - ormai non solo prossimo - un'interpretazione della storia più recente del Trentino da un'ottica particolare, nuova, ma che giunge comunque alla conclusione che l'autonomia, vista dal sistema parlamentare, negli anni si è notevolmente sviluppata.

Alma Chiettini

Consiglio della Provincia autonoma di Trento: Via Manci, 27 - 38122 Trento - tel. 0461 213111 - e-mail: Contatta
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