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Nasce nel 1532 a Trento. Nipote del cardinale Cristoforo, ottenne nel 1550 l’incarico dell’amministrazione del principato e nel 1567 il vescovato della città di Trento, che resse fino al 1600. Nello stesso anno Ferdinando II, conte del Tirolo e arciduca, invase il principato imponendo un diktat onerosissimo che aggravava le disposizioni del Landlibell del 1511 e le precedenti compattate. La crisi si protrasse fino alla convocazione della dieta di Spira nel 1587 che ripristinò la sovranità del principato. Il vescovo Ludovico Madruzzo poté contare sull’appoggio dell’imperatore, Massimiliano II, e del papa, oltre che di quello del potente zio, vescovo anche di Bressanone, contro le pretese tirolesi e contro l’opposizione del Capitolo dei canonici, che desideravano limitare i poteri del principe vescovo. Muore a Roma il 2 aprile 1600.
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