I
MUSEI, L'UNIVERSITA' GLI ISTITUTI CULTURALI E I PARCHI NATURALI
DEL TRENTINO
Castello del Buonconsiglio - monumenti e collezioni provinciali
Sedi periferiche: Castello di Stenico, Castel Beseno, Castel Thun
Indirizzo:Via Bernardo Clesio, 5
Comune: Trento
Telefono:0461 - 233770
Fax: 0461 - 239497
Orario: Apertura invernale (1 ottobre - 31 marzo) ore 9.00-12.00 e 14.00-17.00
Apertura estiva (1 aprile - 30 settembre) ore 9.00-12.00 e 14.00-17.30; apertura
estiva in occasione di eventi ore 10.00-18.00
Chiuso lunedì e nei giorni di Capodanno, 1° Novembre, Natale
Indirizzo Internet: http://www.buonconsiglio.it/
Centro di documentazione Luserna - Dokumentationszentrum Lusern Onlus
Indirizzo: Via Trento, 6
Comune: Luserna
Telefono: 0464 - 789638
Fax: 0464 - 788214
Indirizzo di posta elettronica: lusern@lusern.it
Indirizzo Internet: http://www.lusern.it/
Museo Ladino di Fassa
Sedi periferiche: Molin de pèzol (mulino), Botega del pinter (bottaio),
La sia (segheria veneziana)
Indirizzo: Località San Giovanni
Comune: Vigo di Fassa
Telefono: 0462 - 764267
Fax: 0462 - 764909
Descrizione del Museo: I Ladini di Fassa, popolo tenace, fiero della propria
lingua e delle sue tradizioni. Gente di montagna, semplice e diretta, che
conserva un legame fortissimo con la propria terra. I Ladini, etnia dolomitica,
che porta verso il futuro un intatto bagaglio di tradizioni. Per questo è nato
il Museo Ladino di Vigo di Fassa, nei pressi dell'Istituto Culturale Ladino
fondato nel 1975: pilastri nel conservare la memoria di una minoranza e la
sua identità. Oggi il museo ha una nuova sede, dove le tematiche legate
al popolo ladino sono presentate al pubblico con l'ausilio di testi di accompagnamento,
di foto d'epoca, di cartine geolinguistiche. Uno strumento di fondamentale
importanza nell'economia dell'allestimento è l'utilizzo di un moderno
sistema tecnologico-multimediale che accoglie il visitatore già all'ingresso
e gli consente di sperimentare visivamente le diverse fasi e i momenti della
vita della gente ladina.Accanto ai documenti che attestano le dimensioni
fondamentali del lavoro (l'alpeggio, la lavorazione della lana, la cerealicoltura)
e della vita comunitaria (la religiosità popolare, il carnevale, la
musica, i costumi) ospitati all'interno della nuova sede, si sta inoltre
sviluppando sempre più la concezione di "museo sul territorio",
ovvero un itinerario etnografico attraverso i singoli paesi della Valle di
Fassa e una serie di manufatti quali il mulino settecentesco di Pera (con
due macine per cereali e il brillatoio per l'orzo azionati da tre grandi
ruote idrauliche a pala), la segheria ad acqua di Penia (l'ultima di tipo
veneziano ancora esistente in Valle di Fassa) e la bottega da bottaio di
Moena, che si trova nell'antica casa dove Domenico dell'Antonio (1851-1937)
realizzò mastelli, secchi, tinozze e botti.
Indirizzo di posta elettronica: info@istladin.net
Indirizzo Internet: http://www.istladin.net/
Istituto Culturale Mocheno - Cimbro (Luserna)
Sedi periferiche: Haus von Prükk
Indirizzo: Piazza Marconi, 5
Comune: Luserna
Telefono: 0464 - 789645
Fax: 0464 - 788200
Orario: Aperto da lunedì a venerdì ore 8.00-12.00
Varie: Ente funzionale della Provincia Autonoma di Trento preposto alla salvaguardia
e valorizzazione della lingua e cultura della minoranza cimbra di Luserna
e mochena della Valle del Fersina.
Indirizzo Internet: http://www.jus.unitn.it/icmc
Istituto Culturale Mòcheno - Cimbro (Palù del Fèrsina)/Kulturinstitut
Bersntol-Lusérn
Sedi periferiche: Miniera "Grua va Hardömbl", Filzerhof: il
maso della comunità, La mil
Indirizzo: Località Tolleri, 66
Comune: Palù del Fersina
Telefono: 0461550073
Fax: 0461540221
Varie: Ente funzionale della Provincia Autonoma di Trento preposto alla salvaguardia
e valorizzazione della lingua e cultura della minoranza cimbra di Luserna
e mochena della Valle del Fersina.
Indirizzo di posta elettronica: Kultur@kib.it
Indirizzo Internet: http://www.kib.it/
Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina
Indirizzo: Via Mach, 2 I
Comune: San Michele all'Adige
Telefono: 0461 - 650314 - 0461650556
Fax: 0461 - 650703
Orario: Apertura invernale ed estiva ore 9.00-12.30 e 14.30-18.00
Chiuso lunedì non festivi, Capodanno, 1° Novembre, Natale
Descrizione del Museo: Fondato nel 1968 per iniziativa di Giuseppe Sebesta,
il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, ospitato presso la storica
sede della prepositura agostiniana di San Michele all'Adige, si distingue
nel panorama dei musei etnografici italiani - ove spicca tra l'altro per
entità delle collezioni e originalità strutturale all'esposizione
- per l'attenzione rivolta alla tecnologia rurale di montagna nei suoi aspetti
materiali ed ergologici oltre che nella sua specificità storico-etnografica.
Le collezioni del Museo occupano circa 40 sale per una superficie espositiva
di 2500 metri quadrati che accoglie quasi 9000 manufatti inerenti alla cultura
contadina tradizionale delle valli del Trentino. Il percorso espositivo si
snoda attraverso una ventina di sezioni. Il percorso espositivo illustra
i vari aspetti del sistema agro-silvo-pastorale, passa poi ad analizzare
le lavorazioni artigianali di supporto all'agricoltura, per concludersi con
gli allestimenti relativi agli aspetti della cultura non-materiale e della
socialità.
Oltre alla tradizionale attività di conservazione, il Museo svolge
da anni in modo regolare una attività didattica, editoriale e di ricerca
demologica sul territorio.
Dal 1992 è inoltre sede di organizzazione del Seminario Permanente
di Etnografia Alpina (S.P.E.A.) nell'ambito del quale, con cadenza annuale,
vengono trattate, da insigni studiosi provenienti da tutta Italia, tematiche
relative all'arco alpino nei suoi diversi aspetti.
Il Museo dispone anche di una biblioteca, collegata in rete al catalogo Bibliografico
Trentino, con un patrimonio librario di circa 8000 monografie e un centinaio
di testate di periodici e riviste. Essa è specializzata in antropologia
generale, etnologia alpina, etnografia e storia locale trentina, cultura
materiale, museologia e museografia. Al Museo vi è inoltre un archivio
audiovisivi ove sono custoditi circa un centinaio di filmati di carattere
etnografico di ambito soprattutto trentino.
Indirizzo di posta elettronica: mucgt@museosanmichele.it
Indirizzo Internet: http://www.museosanmichele.it/
Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
Sedi periferiche: Galleria Museo Depero, Archivio del '900
Indirizzo: Palazzo delle Albere
via R. da Sanseverino, 45
Comune: Trento
Telefono: 0461-234860
Fax: 0461 234007
Orario: Apertura invernale ed estiva ore 10.00-18.00
Chiuso lunedì e nei giorni di Capodanno, Pasqua, 1° Novembre,
Natale
Indirizzo di posta elettronica: info@mart.tn.it
Indirizzo Internet: http://www.mart.trento.it/
Museo Diocesano Tridentino
Sedi periferiche: Basilica sotterranea della cattedrale di S. Vigilio, Palazzo
Libera
Indirizzo: Palazzo Pretorio
Piazza Duomo, 18
Comune: Trento
Telefono: 0461 - 234419
Fax: 0461 - 234419
Orario: Apertura invernale ed estiva ore 9.30-12.30 e 14.30-18.00
Chiuso domenica e nei giorni di Capodanno, 1° novembre, Natale
Note: Una corretta esposizione delle opere che al contempo ne garantisse
la conservazione: questo l’obiettivo primario del riallestimento museale.
Alle sale sono stati pertanto assicurati valori costanti di temperatura e
umidità, controllati tramite apposito software; il progetto illuminotecnico
ha cercato di garantire la miglior qualità cromatica della luce, limitando
al massimo la proiezione sulle opere di radiazioni dannose non visibili (ultravioletta
e infrarossa), con soluzione diversificate a seconda della tipologia dei
beni esposti e delle relative esigenze conservative.
Indirizzo Internet: http://www.asteria.it/museo.htm
Museo Storico in Trento onlus
Indirizzo: via Bernardo Clesio, 3
Comune: Trento
Telefono: 0461 - 230482
Fax: 0461 - 237418
Orario: Apertura invernale (1 ottobre - 31 marzo) ore 9.00-12.00 e 14.00-17.00
Apertura estiva (1 aprile - 30 settembre) ore 9.00-12.00 e 14.00-17.30
Chiuso lunedì e nei giorni di Capodanno, 1° Novembre, Natale
Biblioteca ed archivi aperti dal lunedì al venerdì
Varie: Nel corso dell'anno eventuali variazioni d'orario del Castello del
Buonconsiglio potranno comportare variazioni d'orario anche per il museo.
Note: Il Museo Storico in Trento è un’associazione culturale,
riconosciuta quale organizzazione non lucrativa di utilità sociale
Descrizione del Museo: Il Museo venne costituito alla fine della prima guerra
mondiale, riprendendo un'idea che era stata di Cesare Battisti, con l'appoggio
di privati e delle autorità locali, prime fra tutte il Comune di Trento
e la Legione Trentina, l'associazione dei volontari trentini che avevano
combattuto la prima guerra mondiale nelle file dell'esercito italiano.
In alcune sale del Castelvecchio, entro il Castello del Buonconsiglio, cominciarono
ad essere depositati ed esposti cimeli, armi, documenti relativi alla storia
del Trentino dal periodo napoleonico alla prima guerra mondiale. Col secondo
dopoguerra, la documentazione si arricchì fino a comprendere le vicende
legate a quel conflitto e alla Resistenza e il Museo prese la denominazione
di Museo del Risorgimento e della Lotta per la Libertà.
Nel 1985 il Museo fu trasferito dalle sale di Castelvecchio nell'attuale
edificio delle "ex Marangonerie" (falegnamerie) e, nell'occasione,
la parte espositiva venne riallestita inserendo alcuni argomenti di storia
economica e sociale che non erano mai stati documentati.
Nel 1995 il Museo ha assunto la denominazione di "Museo Storico in Trento" e
l'esposizione è stata rivista e reinterpretata secondo i più recenti
criteri storiografici, avvalendosi anche di nuovi documenti, tra i quali
quelli epistolari e memorialistici.
Indirizzo di posta elettronica: museostorico@museostorico.tn.it
Indirizzo Internet: http://www.museostorico.tn.it/
Museo Storico Italiano della Guerra
Indirizzo: Via Castelbarco 7
Comune: Rovereto
Telefono: 0464 - 438100
Fax: 0464 - 423410
Orario: Apertura invernale (marzo - 30 giugno e 1 ottobre - novembre) ore
8.30-12.30 e 14.00-18.00, apertura estiva (1° luglio - 30 settembre)
ore 8.30-18.30, chiuso lunedì non festivi e da dicembre a marzo
Descrizione del Museo: Quale miglior sede per un museo dedicato alla guerra,
se non un castello che fu tra i primi esempi di fortificazione realizzati
per l'uso e la difesa con armi da fuoco? E infatti dal 1921 il Museo Storico
Italiano della Guerra è degnamente ospitato nel Castello di Rovereto,
un prestigioso esempio di architettura militare veneta del Quattrocento,
edificato su una precedente base castellana medievale che era appartenuta
alla potente famiglia dei Castelbarco. Ancora oggi visitare questo museo
e questo castello - percorrendo cunicoli, fossati, torrioni - significa entrare
in una delle più autorevoli esposizioni e raccolte dedicate alle Guerre
del Novecento in Italia.
Inaugurato dunque nel 1921 per documentare il primo conflitto mondiale (1914-1918)
e la "guerra di redenzione" antiaustriaca, il Museo ha esteso nel
corso dei decenni la propria attenzione alla guerre coloniali italiane e
alla seconda guerra mondiale.
Conserva armi e uniformi, un importante archivio fotografico, opere grafiche
(P. Morando, F. von Rieger, G. Wenter Marini, Balata, Coelli, Casadei), documenti
e cimeli.
Accanto alle esposizioni permanenti, ospita mostre temporanee, promuove studi
e ricerche, cura la pubblicazione di volumi, partecipa a produzioni cinematografiche,
sviluppa una intensa attività didattica.
Museo Tridentino di Scienze Naturali
Sedi periferiche: Giardino Botanico Alpino Viotte, Museo delle Palafitte,
Arboreto di Arco, Museo dell'aeronautica Gianni Caproni
Indirizzo: Via Calepina, 14
Comune: Trento
Telefono: 0461 - 270311
Fax: 0461 - 233830
Orario: Apertura invernale ed estiva ore 9.00-12.30 e 14.30-18.00
Chiuso lunedì, Capodanno, 1° novembre, Natale
Varie: Nel corso di esposizioni temporanee orari e tariffe d'ingresso possono
essere modificati, per informazioni e conferme sulle manifestazioni telefonare
al museo.
Descrizione del Museo: Il Museo Tridentino di Scienze Naturali, dal 1964
Ente Funzionale della Provincia Autonoma di Trento, si propone, unitamente
alla conservazione delle collezioni scientifiche e allo studio, alla ricerca
nel campo delle scienze naturali (Botanica, Zoologia, Geologia, Preistoria,
Idrobiologia, Fisica), la divulgazione della cultura naturalistica e un contatto
sempre più aperto al pubblico e al mondo scolastico. Dispone di laboratori
scientifici, aula magna per conferenze e convegni, laboratori didattici,
biblioteca, sala informatica, book shop; organizza annualmente attività didattiche
per le scuole di ogni ordine e grado, corsi di aggiornamento per docenti
presso la sede di Trento e le sedi staccate (Arboreto di Arco, Museo delle
Palafitte di Molina di Ledro, Giardino Botanico delle Viotte del Monte Bondone,
Museo G. Caproni); il museo pubblica diverse riviste scientifiche (Natura
Alpina, Studi Trentini di Scienze Naturali: Acta Geologica, Acta Biologica,
Preistoria Alpina), ospita, affianca e sostiene associazioni culturali quali
La Società di Scienze Naturali del Trentino, L'Associazioni Astrofili
del Trentino, La Società Micologica Trentina "G. Bresadola",
il Fai.
Indirizzo di posta elettronica: info@mtsn.tn.it
Indirizzo Internet: http://www.mtsn.tn.it/
Museo della SAT Società Alpinisti Tridentini
Indirizzo: Palazzo Saracini Cresseri, via Manci, 57
Comune: Trento
Telefono: 0461 - 986462
Fax: 0461 - 986462
Orario: Aperto sabato ore 10.00-12.00 e 16.00-19.00
Descrizione del Museo: La Società degli Alpinisti Tridentini è l'erede
della Società Alpina del Trentino, fondata a Madonna di Campiglio
nel 1872, con lo scopo di far conoscere e rispettare le montagne del Trentino.
Il museo è ospitato al piano terreno di uno storico palazzo affrescato
di via Manci, Palazzo Saracini Cresseri, di propriietà della SAT,
i cui restanti piani sono occupati dagli uffici, dall'archivio e dalla Biblioteca
della Montagna.Anche se di ridotte dimensioni, con documenti originali, ingiallite
fotografie e vecchie fotografie alpinistiche, il museo illustra la nascita
della SAT, la ricchissima produzione editoriale, la segnatura dei primi sentieri
alpinistici ed escursionistici, la creazione dei rifugi in alta quota, le
prime importanti ascensioni con libri di vetta, il rapporto della SAT con
l'irredentismo e altro ancora.
Indirizzo di posta elettronica: sat@biblio.infotn.it
Indirizzo Internet: http://www.sat.tn.it/
Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino
Centro visitatori di Villa Welsperg
Sedi periferiche: Centro visitatori di Paneveggio, Centro visitatori di San
Martino di Castrozza, Sentiero Etnografico nell'Ecomuseo del Vanoi
Indirizzo: Via Castelpietra
Comune: Tonadico
Località: Val Canali
Telefono: 0439 - 64854
Fax: 0439 - 762419
Orario: Apertura da giugno a settembre ore 9.30-12.30 e 15.00-18.30
Descrizione del Museo: Venduta dal 1989 da conte Giorgio Thun Welsperg alla
Provincia Autonoma di Trento, la villa accoglie, oltre agli spazi a disposizione
del pubblico (biblioteca, fisioteca e laboratorio), gli spazi strettamente
funzionali alla gestione del Parco (direzione, segreteria, uffici tecnici,
foresteria).
Nel periodo estivo, di particolare rilievo sono le varie attività organizzate
dal Parco: momenti didattici e accompagnamenti tematici (a pagamento e su
prenotazione), concerti, mostre ed esposizioni, giornate naturalistiche.
Anche in inverno non mancano, comunque, le occasioni per avvicinarsi al Parco.
Indirizzo di posta elettronica: info@parcopan.org
Indirizzo Internet: http://www.parcopan.org/
Parco Naturale Adamello-Brenta
Sedi periferiche: Centro visitatori Lago di Tovel, Centro visitatori Spormaggiore,
Centro visitatori di Daone
Indirizzo: Via Nazionale, 12
Comune: Strembo
Telefono: 0465 - 804637
Fax: 0465 - 804649
Descrizione del Museo: Questo parco naturale, il più vasto a livello
provinciale (618 kmq), è impegnato nell'apertura di più Centri
visitatori distribuiti nelle valli principali del territorio di competenza.
Il Parco organizza, a richiesta, attività didattica con scuole e associazioni,
avvalendosi dei propri guardiaparco e degli Operatori Ambientali. Propone
inoltre visite guidate estive ed invernali a pagamento con il supporto delle
Guide Alpine, serate naturalistiche estive e mostre temporanee. Pubblica
un trimestrale di cultura della montagna, produce volumi a contenuto scientifico
e divulgativo, nonché una esauriente depliantistica.
Indirizzo di posta elettronica: info@parcoadamellobrenta.tn.it
Indirizzo Internet: http://www.parcoadamellobrenta.tn.it/
Galleria Civica di Arte Moderna e Contemporanea
Indirizzo: Via Belenzani, 46
Comune: Trento
Telefono: 0461 - 884134
0461 - 985511
0461 - 986138
Fax: 0461 - 237033
Orario: Apertura ore 10.00-18.00, lunedì chiuso
Descrizione del Museo: La Galleria Civica di Arte Contemporanea, inaugurata
nel dicembre 1989, si pone come strumento agile e preciso nell'ampio contesto
delle strutture espositive contemporanee, quale spazio qualificato per la
sperimentazione e il dibattito sui più attuali temi artistici. I suoi
obiettivi sono quelli di agevolare e sviluppare un ampio confronto nazionale
ed internazionale, ponendo particolare attenzione alla tempestività dell'informazione
artistica e all'approfondimento dell'analisi fenomenologica dei nuovi linguaggi.All'attività espositiva
hanno collaborato negli anni alcuni fra i massimi studiosi storici e critici
dell'arte di fama internazionale. Tra le numerose collaborazioni con prestigiose
sedi museali meritano una segnalazione quelle con la Galleria d'Arte Moderna
di Bologna, il Kunstverein di Bonn, la Kunsthalle di New York, la Fondazione
Jouan Mirò di Barcellona, il Kunstverein di Regensburg, la Traklhaus
di Salisburgo, la Galleria Civica di Praga.Collocata fin dalla nascita in
un palazzo antistante il monumentale Castello del Buonconsiglio, dal 2001
la Galleria Civica è ospitata in un palazzo del centro storico, nella
centralissima via Belenzani. La nuova struttura, mille metri di spazio distribuiti
su due piani, ha mantenuto ove possibile nella ristrutturazione alcune delle
caratteristiche originali del palazzo, come le volte ribassate di alcune
sale, pur nella ricerca di spazi ampi e luminosi adatti all'arte contemporanea.
Due piani, di cui il principale si sviluppa intorno ad una corte individuata
come spazio idoneo ad ospitare sculture o opere che possono restare all'aperto,
e l'interrato costituito da due sale.Tra le iniziative espositive di maggior
rilievo attuate negli ultimi anni si possono segnalare le personali di Enzo
Cucchi, Hermann Nitsch, Mimmo Paladino e Miquel Barcelò, in anteprima
dentro uno spazio pubblico italiano patrocinata dall'Ambasciata di Spagna,
di Tony Cragg, James Brown, Yoko Ono, le personali dedicate a Emilio Vedova,
Georg Baselitz, Andy Warhol, Giuseppe Penone, Donald Baechler, Enrico Castellani,
Alex Katz, Aldo Mondino.Dal 1997 viene curato uno specifico progetto "architettura
e design", nel cui ambito sono stati proposti autori di grande rilievo
fra cui Philippe Starck, Richard Meier, Matteo Thun, Mario Bellini.
Indirizzo di posta elettronica: galleria_civica@comune.trento.it
Indirizzo Internet: http://www.comune.trento.it/
MART (Polo museale di Trento e Rovereto)
Indirizzo: Corso Bettini, 43
Comune: Rovereto
Infoline 800-397760
Orario: Martedì, giovedì, sabato e dominca 10 - 18. Mercoledì e
venerdì 10 - 22,30 Lunedì chiuso
Descrizione del Museo: Il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento
e Rovereto è stato istituito alla fine degli anni ’80 per volere
della Provincia Autonoma di Trento, grazie ad una lungimirante politica culturale
condivisa con i Comuni di Trento e di Rovereto, che acconsentirono ad accorpare
in un'unica istituzione due realtà museali operanti da anni nel territorio:
la sezione d’arte contemporanea del Museo Provinciale d’Arte
di Trento ospitata a Palazzo delle Albere e la Galleria Museo Fortunato Depero,
nata nel 1960 a seguito della donazione dell’artista e testimonianza
di un’originale idea museografica del grande futurista. Da questi due
nuclei originari prende vita il Mart. Nel 1991, alle due sedi storiche il
Mart affianca - utilizzando gli spazi messi a disposizione dal Comune di
Rovereto - l’Archivio del ‘900, destinato ad ospitare il patrimonio
di fondi archivistici del museo, la biblioteca e le esposizioni temporanee.
Di fatto, tuttavia, l’idea di un edificio appositamente progettato
per il Mart — da affiancare a Palazzo delle Albere (dedicato alla collezione
ottocentesca e ai primi anni del Novecento) e alla Casa Museo Depero (attualmente
in ristrutturazione) — era già in gestazione; la valenza nazionale
e l’internazionalità dei rapporti sviluppati dal museo ne evidenziava
l’urgenza. Nel ’96 iniziavano quindi i lavori per l’edificazione
della nuova sede progettata dall’architetto ticinese Mario Botta. L’architettura
affascinante di Botta è ora la sede ideale per accogliere l’Archivio
del ‘900, la Biblioteca, le Collezioni d’arte notevolmente ampliatesi
in questi anni — e gli ampi spazi dedicati alle esposizioni temporanee.
Indirizzo Internet: http://www.mart.trento.it
ALTRI LINK
I.T.C. (Istituto Trentino di Cultura): www.itc.it
Università degli studi di Trento: www.unitn.it
Università degli studi di Trento, Facoltà di Economia: www.economia.unitn.it
Università degli studi di Trento, Facoltà di Giurisprudenza:
www.jus.unitn.it
Università degli studi di Trento, Facoltà di Ingegneria: www.ing.unitn.it
Università degli studi di Trento, Facoltà di Scienze: www.unitn.it/scienze/
Università degli studi di Trento, Facoltà di Lettere e Filosofia:
www.lett.unitn.it
Università degli studi di Trento, Facoltà di Sociologia: www.soc.unitn.it
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